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Warface, Recensione Switch

Il titolo di Crytek sale su un ring saturo di titoli shooter

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Da un po’ di tempo ormai, numerosi titoli di vario genere stanno sbarcando su Switch. Tra remastered e semplici porting, accolti più o meno bene dal pubblico, il catalogo della console Nintendo si allunga sempre più. Il titolo che vogliamo analizzare oggi è Warface, fps free-to-play online, già disponibile su Pc e sulle altre console, disponibile da pochi giorni anche su Switch.

Gli uomini di Crytek hanno deciso dunque di lanciarsi nuovamente in questo grande “shooter ring” con tanto coraggio (o incoscienza) visti gli altri titoli in gara. Sarà schiacciato dagli altri o riuscirà a sopravvivere? Non ci resta che andare a scoprirlo.

COS’E’ WARFACE

Come anticipato, Warface è un titolo gratuito che può essere scaricato dal Nintendo e-shop e che, diversamente da quanto si possa pensare, non obbliga il giocatore a dover comprare potenziamenti e altri oggetti per essere competitivo (fattore da non sottovalutare).

Trattandosi per l’appunto di un gioco gratuito, Warface non hai mai avuto la pretesa di competere con giochi di altro calibro (a pagamento), sin dalla sua uscita su Pc nel 2013 e successivamente su console. Ma, nonostante ciò, è stato sempre un titolo che ha sempre avuto qualcosa da dire anche quando i giocatori, stanchi degli insulti provenienti dai bambini pseudo-giocatori di Call of Duty, decidevano di godersi una sana e seriamente competitiva partita, senza troppi fronzoli. Una volta scelte velocemente classe, armi e modalità si è subito in partita. Perché Warface è proprio questo: immediato, veloce e con tempi di caricamento e di rientro in game veramente rapidi

UN FPS SERIO E DIVERTENTE

Essendo ovviamente un’esperienza incentrata sul multiplayer, non poteva mancare la presenza del PvP e del PvE. Il primo, più ricco e appetitoso, è composto dalle classiche modalità: Deathmatch a squadre, Tutti contro tutti, Pianta la bomba, Tempesta e Blitz. Inoltre, proprio come negli altri free-to-play, anche qui, gli sviluppatori hanno deciso di aggiornare la versione Switch, in modo tale che i nuovi aggiornamenti dei contenuti vengano pubblicati contemporaneamente alle altre piattaforme. Si è parlato anche di future funzionalità cross-play ma non al momento.

Per quanto riguarda il PvE, si notano anche qui diverse modalità con le quali destreggiarsi, come l’affrontare orde di zombie avendo come sfondo lo scenario di Chernobyl o un esercito di robot su Marte. Il senso di divertimento e di appagamento è allo stesso livello se non migliore rispetto alle stesse modalità presenti in Call of Duty, grazie anche alla presenza della chat vocale già integrata nel gioco.

UN TITOLO CHE SI LASCIA GIOCARE

Oltre 50 mappe multiplayer a disposizione e oggetti utili alla personalizzazione. C’è anche e soprattutto questo in Warface, quindi tutti i gusti degli appassionati degli fps vengono soddisfatti: scenari più favorevoli per l’incontro ravvicinato e altri fatti ad hoc per i cecchini. Menomale, verrebbe da dire, perchè altrimenti quali sarebbero state le armi a sua disposizione per fronteggiare i rivali?

Il fulcro però, rimane quello del gameplay. Nonostante l’accostamento fps-Switch si sa, non sia dei migliori, gli sviluppatori hanno messo tutto il loro impegno per rendere l’esperienza di gioco il più godibile e ci sono in parte riusciti. Gli sconti a fuoco risultano essere intensi e i colpi alla testa sono incredibilmente precisi. Nella nostra prova non abbiamo mai dovuto ricorrere ad uno intero caricatore per uccidere un nemico (bastano infatti pochi colpi), ma la cosa che più ci ha stupito è stata la velocità di rientro dopo essere stati uccisi: bastano veramente pochi secondi per tornare subito in azione. L’unico neo è la nuova classe SED, decisamente più forte rispetto alle altre. Ma questo non compromette troppo l’esperienza di gioco.

WARFACE, TECNICAMENTE

Anche su Switch, il titolo può vantare del famoso motore grafico CryEngine, ma nonostante questo, incontra sempre le limitazioni imposte dalla console. In modalità tv il gioco gira a 30fps (più o meno stabili) a 720p, mentre in modalità portatile a 540p. In entrambe le modalità si può notare un netto aliasing, quindi molti bordi frastagliati e sfocati. Anche la luminosità delle mappe soffre un po’: alcune di esse sono troppo buie, altre troppo luminose. Da aggiungere infine, la presenza di input-lag, però non troppo marcato. Il motore grafico non poteva fare di meglio.

 

COMMENTO FINALE

Non ci stancheremo mai di ripeterlo: Warface era ed è un free-to-play che, nonostante le limitazioni grafiche e di di gameplay, riesce comunque a tenere testa ai corrispettivi titoli dello stesso genere, sempre su Switch. Una scelta di armi limitata e un equipaggiamento per ciascuna classe ridotto a due semplici armi, non sembrano impensierire troppo questo fps, che fa del noleggio di skin e oggetti, il suo punto forte (eventualmente acquistabili con soldi reali e/o moneta in game). Inoltre, grazie alla sua varietà di mappe e una componente online integrata, non risulta mai noioso e scontato. Quello che sembrava un outsider si è trasformato in un avversario temibile, che farà passare molte ore di gioco agli utenti Switch.

Pregi

Numerosi contenuti gratuiti. Rientro in game veloce. Mappe numerose.

Difetti

Rimane un fps su Switch. Grafica limitata. Poche armi

Voto

7,5

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