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Baldo, Anteprima

Abbiamo parlato con Domenico Barba di Naps Team. Facciamo assieme a lui il punto della situazione

Non conosciamo la data di lancio di Baldo, né tantomeno Naps Team si è sbottonata a tal proposito. Siamo, però, pronti a parlare delle novità di questo titolo promettentissimo che si è mostrato al grande pubblico la settimana scorsa e che ha già ottenuto tanti consensi ed attestati di stima.

Soprattutto a livello mediatico dopo l’exploit del suo gameplay trailer su IGN (ad ora oltre 260.000 visualizzazioni solo sul canale del noto portale internazionale) e la condivisione nobile di Studio Ghibli su Facebook che ha superato abbondantemente quota 600.000 visualizzazioni. E con commenti per lo più entusiastici vista anche la pregevolissima fattura artistica di questo titolo che ha fatto innamorare il web. Una prima notizia la si è avuta la settimana scorsa visto che abbiamo appreso dal trailer che il titolo arriverà non solo su Switch ma anche su Pc, su PS4 ed Xbox One. Un dettaglio che farà piacere senza dubbio a tutti gli appassionati del genere.

Ma a proposito, che tipo di gioco sarà Baldo? Molti lo hanno paragonato a Zelda o a Ni No Kuni e si è letto in rete che sarà un adventure RPG. Ma cosa c’è effettivamente di vero? Domenico Barba, figura chiave assieme a Fabio Capone  del piccolissimo team indie messinese, ci ha spiegato alcuni dettagli.

Baldo sarà un action adventure che avrà un ambiente ricchissimo di dettagli con il quale si potrà interagire. Rodia, questo il nome del mondo di gioco, offrirà la possibilità di parlare con tanti personaggi e di esplorare a fondo gli ambienti. Questi saranno molto vari tra loro.

Ci spiega Barba:

“Action adventure si, RPG lo ritengo un po’ eccessivo. Avrà qualche piccolo elemento come si vedeva nei vecchi Zelda. Ma non ci saranno livelli con statistiche ed abilità da migliorare. Nulla del genere”.

Si è parlato anche delle aspettative dopo questi exploit. Abbiamo chiesto se questa tempesta mediatica li avesse spaventati o responsabilizzati.

Domenico Barba dice:

“Siamo stati piacevolmente sorpresi. Paura dell’aspettativa no perché Baldo sarà una bella esperienza da giocare anche se molti ancora non hanno inquadrato bene il gameplay. Contentissimi e determinati come sempre a tirar fuori il meglio del meglio oltre le nostre possibilità. Quando Studio Ghibli ha condiviso il trailer abbiamo pensato che era il momento della verità, capire se il pubblico avrebbe accolto bene la forte impronta ghibliana presente in Baldo. La condivisione di Studio Ghibli? Non credo che serva aggiungere altro. È stata una cosa talmente fuori scala, fuori da ogni aspettativa”.

IL MONDO DI GIOCO

Rodia è un mondo fantasioso dove sarà possibile esplorare molti ambienti ed anche dei dungeon (labirinti al coperto, ndr). Si parlerà con tanti personaggi, si interagirà con animali e ci saranno quest e side quest, presumibilmente con ricompense utili a migliorare il nostro equipaggiamento o i nostri cuoricini, i punti vita del protagonista. Ci saranno scelte multiple, emozioni ed un open world da esplorare. Ed ogni ambiente, ci viene assicurato, avrà mille sfaccettature da osservare e con le quali sarà possibile interagire.

Il tutto sarà accompagnato da una grafica in stile cartone animato e da animazioni che da quel poco che abbiamo visto sembrano già a buon punto ed “epocali”.

MISTERO SUI PERSONAGGI

A proposito di personaggi, chiaro, ovvio, lapalissiano ed appurato (si, il vocabolario lo abbiamo letto di recente) che Baldo sia il nome del protagonista. Abbiamo come mai sia stato scelto questo nome ma abbiamo avuto un simpatico due di picche che si traduce nella risposta, con tanto di sorriso, da parte degli sviluppatori: Mistero.  Stesso discorso per la ragazzina che compare nel video.

Sul gufo, che ci ricorda Anacleto de “La Spada nella Roccia”, ci è stato assicurato – ma non avevamo dubbi – che sarà molto importante. Ma anche in questo caso non abbiamo saputo altro, neppure sapere come si chiama.  I tempi non sono ancora maturi.

LO STILE SARA’ ZELDA LIKE MA IL CUORE SARA’ TUTTO SUO

Come facile intuire, Baldo avrà un’anima single player che si ispira fortemente a Zelda. Ai primi probabilmente perché lo stesso Barba ha spiegato: “In tanti citano giochi del passato o fanno paragoni con Ni NO Kuni o Oceanhorn e non è nemmeno un Breath of the Wild”.

La nostra domanda è stata semplice: Baldo cosa ha di suo rispetto a Zelda?

“Baldo riprende le meccaniche di gioco, ma ha totalmente una sua identità ed una sua caratterizzazione ed è la nostra personale visione di uno zelda-like

Cosa pensate, infine, quando vi dicono che Baldo è la risposta italiana a Zelda cosa pensate?

“Non vorremmo mai mancare di rispetto ad una vera leggenda che ha ispirato milioni di giocatori e generazioni di sviluppatori noi compresi. Baldo è un atto d’amore verso due mondi che non si sono mai incontrati, un piccolo sogno nostro e di tantissimi giocatori”.

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