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Highwater, recensione del viaggio in una Terra sommersa dall’acqua

Con un forte messaggio ambientalistico scopriremo che il nostro pianeta, anche se quasi del tutto sommerso, è ancora vivo

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E’ ormai lampante quanto Demagog Studio abbia una certa predilezione per le ambientazioni post-apocalittiche. La software house indie serba lo ha dimostrato in ogni sua produzione, e anche Highwater, di cui parleremo oggi, non fa eccezione. Stavolta però ci troveremo dinanzi a una sorta di prequel di quella Terra ormai in rovina che abbiamo visto o della quale abbiamo saputo tra Golf Club Wasteland (qui la nostra recensione) e The Cub.

Tuttavia il messaggio sociale e ambientalista che gli sviluppatori vogliono trasmettere risulta forte e chiaro anche in quest’altra opera. Se non avete paura dell’acqua alta e sperate ancora di poter vivere una vita felice, seguiteci in questo viaggio verso un nuovo inizio attraverso la recensione della versione PS5 di Highwater. Ricordiamo che il gioco, pubblicato da Rogue Games, è disponibile anche su Pc, PS4, Xbox One, Xbox Series X/S e Switch. Buona lettura.

IL MONDO È PERDUTO, MA NON LA SPERANZA

Anche se la Terra è ormai condannata, resiste ancora la speranza per un futuro migliore e alcuni esseri umani non vogliono arrendersi. Tra questi c’è Nikos, un ragazzo che non si dà per vinto nonostante le condizioni esterne siano critiche. Highwater infatti è ambientato in una Terra sommersa d’acqua, in seguito a un disastro climatico che ha causato l’innalzamento dei mari. Ad aver resistito sono solo pochi lembi di terra e alcuni agglomerati urbani.

Le due principali cittadine ancora abitabili sono Hightower e Alphaville. Il primo è un porto sicuro in cui ognuno si può rifugiare e in cui la Nonna presta soccorso agli orfani che non hanno dove andare. Mentre Alphaville, protetta da mura invalicabili, raccoglie gli ultimi super ricchi rimasti dove si ritiene stiano vivendo una vita agiata. Inoltre girano voci secondo cui gli alphavilliani stanno costruendo un razzo per raggiungere Marte e iniziare una nuova civiltà lassù.

recensione highwater

Nikos è seriamente intenzionato a intrufolarsi ad Alphaville per migliorare le sue condizioni di vita e, se fosse vera la storia del razzo, a ritagliarsi un posto tra l’equipaggio in partenza. Partiremo così con lui per il suo viaggio della speranza. Lo seguiremo anche mentre dovrà destreggiarsi per salvaguardare l’equilibrio tra i Ribelli, che vogliono distruggere Alphaville, e i ricchi abitanti della città che depredano e razziano i pochi viveri rimasti a Hightower.

In compagnia di alcuni fidati amici cerchereremo di entrare nella città. Ma la strada non sarà semplice e sicura come avrebbe immaginato, e le deviazioni da fare saranno innumerevoli. Numerose come le tappe che potremo decidere di fare durante il raggiungimento della destinazione di ciascuna missione. Infatti avremo la possibilità di fermarci in svariati porti con lo scopo di trovare armi, viveri o semplicemente maggiori informazioni su come la Terra è andata in rovina.

UNA BARCA COME UNA CASA

recensione highwater

Con il nostro fidato Argo, il gommone di Nikos, ci muoveremo in questo dedalo di corsi d’acqua, e nel frattempo ascolteremo “Radio Pirata”. Questa trasmetterà la fantastica colonna sonora del gioco, una delle componenti più affascinanti e riuscite di tutta la produzioni. Brani originali e veramente calzanti all’ambientazione post-apocalittica ci accompagneranno negli spostamenti, e anche i giocatori più distratti le ascolteranno volentieri.

La musica si interromperà quando incontreremo degli amici (o dei nemici) e inizieranno i dialoghi. Spesso saremo chiamati a prendere delle decisioni in grado di influenzare la storia che stiamo vivendo. Nonostante l’ambiente rilassato e l’atmosfera gioviale e scanzonata che permea Highwater, molti dei temi che toccheremo saranno profondi e le scelte serviranno a farci riflettere su questioni importanti.

recensione highwater

Il messaggio ambientalista è ben chiaro e arriva al giocatore in modo deciso. A mancare di incisività è invece il sistema di combattimento, rigorosamente a turni. Esso risulta molto semplicistico, con ben poche opzioni a nostra disposizione. Oltre alla classica fase di movimento potremo sferrare un attacco, da selezionare in base al personaggio utilizzato in quel momento.

Inoltre potremo sfruttare l’ambiente e utilizzarlo a nostro vantaggio. Come far cadere un albero o spingere un carrello contro i nemici per danneggiarli. Ogni personaggio avrà anche un paio di slot disponibili per dei consumabili, che forniranno dei bonus temporanei. Tutto questo però si svolge in maniera eccessivamente lenta, in quanto ogni animazione necessiterà di tempo per entrare in azione, e perfino il cambio turno risulta inutilmente lungo.

UN PIACERE PER OCCHI E ORECCHIE

recensione highwater

La grafica di Highwater si adatta benissimo al mood della produzione. Pur non apparendo particolarmente rifinita (si tratta pur sempre di low poly) risulta molto evocativa e piacevole da guardare. Questa scelta stilistica alleggerisce l’atmosfera decadente della Terra sommersa, ma non risparmia scorci di quello che potrebbe essere davvero il nostro futuro. Anche tecnicamente non abbiamo riscontrato problemi di sorta, se non piccolissime sbavature facilmente dimenticabili.

Da rivedere invece la mappatura dei comandi su console, in particolare nell’inventario dove per equipaggiare i consumabili e le armi dei personaggi dovremo imbroccare la giusta sequenza di tasti schiacciando un po’ a caso, data l’assenza di indicazioni specifiche. Viceversa durante i combattimenti saranno più intuitivi (cosa favorita anche dalle poche opzioni a disposizione in tal senso).

recensione

CONSIGLIATO AGLI APPASSIONATI

L’intento di Demagog Studio con Highwater era quello di creare un gioco rilassante e disteso, comunicando nel contempo un messaggio profondo ed educativo. Possiamo affermare quanto il team di sviluppo serbo sia riusciti nel suo intento, anche se per alcuni giocatori l’atmosfera in-game potrebbe risultare anche un pelo troppo rilassata. Inoltre i combattimenti a turni mostrano il fianco a diverse critiche e rallentano eccessivamente il ritmo di gioco. Tuttavia un’ottima grafica e un’eccezionale colonna sonora faranno da sfondo al vostro viaggio in questo mondo sommerso dall’acqua.

Pregi

Atmosfera rilassata e storia piacevole da seguire. Grafica evocativa e messaggio ambientalista ben chiaro. Meravigliosa colonna sonora e comparto tecnico sostanzialmente impeccabile.

Difetti

I combattimenti a turni rallentano troppo il ritmo di gioco, oltre a essere eccessivamente semplificati e soporiferi nello svolgimento.

Voto

7,5

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