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Contraband Police, la nostra recensione

E' tempo di sventare corruzione e contrabbando in ogni modo possibile

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A chiunque abbia mai messo quantomeno il naso nel mondo dei simulatori, il nome di Playway risulterà certamente noto. Stiamo parlando infatti di uno dei publisher più noti in Polonia, dove nel proprio portfolio annovera decine di studi indie prevalemente impegnati nello sviluppo dei cosiddetti job simulator. Gestione di officine, realizzazione di acquari, demolizione e ristrutturazione di case… Ce n’è davvero per tutti i gusti.

Quest’oggi invece la nostra attenzione è rivolta a Contraband Police, dove già dalla copertina si intuisce dove lo studio Crazy Rocks vuole andare a parare. Similmente a Papers, Please (2013), vestiremo i panni di una guardia di frontiera in un paese comunista degli anni ’80. Non solo dovremo controllare i documenti e decidere chi potrà passare e chi no, ma anche prendere parte a inseguimenti, sparatorie, controllo merci e via discorrendo.

Cominciamo quindi il lavoro con la recensione di Contraband Police, curata dal nostro Antonio “Spettro” Amodeo. Ricordiamo che il gioco, pubblicato da Playway, è disponibile esclusivamente su Pc, via Steam. Buona lettura.

FAVORISCA I DOCUMENTI

In Contraband Police impersoneremo un nuovo agente di dogana, dove i nostri colleghi ci diranno da subito che quello vecchio ha fatto una brutta fine. Prendendo parte agli incarichi introduttivi cominceremo con il controllare semplicemente i documenti. I passeggeri delle vetture di passaggio dovranno avere il numero di documento giusto, così come nome e cognome nonché scadenze in regola e aspetto corrispondente alla foto riportata.

Ed è qui che si potrebbe cominciare a fare i primi errori. La foto infatti dovrà coincidere in ogni dettaglio, ivi compresa pettinatura del soggetto ed eventuali cappelli. Il gioco infatti ci comunicherà solo se il controllo risulterà giusto o meno, senza mai svelarci la ragione dietro un’eventuale errore. Successivamente inizieremo con i controlli al carico.

Contraband Police
Il negozio di armi può anche starci… Ma il tubo di ferro?

Bisognerà controllare tutta la merce presente, anche facendola scaricare dal mezzo all’occorrenza, assicurandoci che tutto risulti in regola. Con una lampada UV dovremo anche verificare (e nel caso segnalare) la presenza di un logo a forma di serpente. In quel caso infatti saremo in presenza di un contrabbandiere, che andrà arrestato facendogli nel contempo sequestare tutta la merce (spesso nascosta nel veicolo).

Sarà anche possibile commerciare con le persone che andremo a controllare, vendendo o acquistando beni quali sigarette e caffè. Tuttavia non finisce qui visto che capiterà di dover, talvolta, caricare i prigionieri e la relativa merce di contrabbando in macchina, per poi recarci presso il carcere o la stazione di polizia.

Contraband Police
In questo caso la fotografia è stata segnalata perchè l’autista del mezzo non risultava avere basette così lunghe…

Soldi permettendo il nostro alter ego potrà acquistare equipaggiamenti allo spaccio locale o, tramite computer, ordinare nuove vetture e assistenti. Talvolta capiterà di subire delle imboscate (abbastanza scriptate, visto che si manifesteranno più o meno negli stessi luoghi) e degli attacchi alla centrale di polizia. In quel caso sarà meglio farsi trovare armati di tutto punto, dato che i nostri compagni tenderanno a esporsi un po’ troppo al fuoco nemico.

Questi compagni (perdonate il gioco di parole, visto che il titolo è ambientato in Russia) svolgeranno mediamente due compiti in croce. Ri-caricare sui mezzi le merci scaricate, smaltire le auto sequestrate, sorvegliare i delinquenti… L’accenno di trama presente viene inoltre penalizzato da incarichi piuttosto banali quali “c’è il capo dei nostri nemici allo spaccio, seguilo per vedere se ci porta alla sua banda”.

MEGLIO SE SCENDE DAL VEICOLO

Contraband Police
I prigionieri in cella diranno sempre le stesse frasi…

Al momento della stesura di questa recensione di Contraband Police, sono state rilasciate ben due patch che hanno risolto problemi piuttosto gravi. Persino bug che a un certo punto non consentivano di proseguire il gioco. Tuttavia dobbiamo segnalare che di bug ne sono comunque rimasti parecchi. Porte che si chiudono al passaggio, colleghi che si suicidano, veicoli che si ribaltano dopo aver urtato un sassolino, e così via. Non avvengono così spesso, ma risultano fastidiosi ugualmente.

Anche lo stesso modello di guida sarà frustrante e tendenzialmente impreciso. Particolarmente sgradevole sarà il dover spegnere il veicolo nel bel mezzo di un viaggio per consultare la mappa. Le distanze da percorrere infatti sono abbastanza lunghe (immaginiamo per poter dare un senso alle imboscate), e viaggiare costantemente con un’autoradio che trasmette esclusivamente polke e canti popolari non è proprio il massimo.

Contraband Police
Nelle missioni vi è spesso un indicatore da seguire, ma una mappa consultabile senza dover fermarsi sarebbe stata più utile

Il controllo dei documenti invece è piacevole e immediato, ancor più di Papers, Please (che comunque si basava principalmente su quello). Di fatto arriveremo a sperare di trovare il precedentemente citato serpente con i raggi UV, così da poter essere autorizzati a squarciare gomme, rompere sacchi ecc alla ricerca della merce di contrabbando. A far acqua da quasi tutte le parti è purtroppo il lato tecnico.

Comparto grafico arretrato, comandi macchinosi, audio snervante. Quello di Crazy Rocks non rappresenta certo un completo disastro, anche perchè su Steam i pareri della community tendono a essere positivi. Innanzitutto va evidenziato quanto l’idea di base sia piuttosto buona. Chiunque abbia mai giocato al già menzionato Papers, Please avrà sognato almeno una volta di uscire dalla propria cabina, magari utilizzando la pistola di servizio.

CHI CONTROLLA I CONTROLLORI?

Contraband Police
In questo caso non ci sono dubbi: inutile scaricare il mezzo per ulteriori controlli

I soldi poi acquistano un valore ancora più importante in Contraband Police, visto che si possono utilizzare anche per ristrutturare il proprio luogo di lavoro o per potenziare i veicoli. Abbiamo poi due note dolenti: la prima riguarda gli equipaggiamenti. Armi da fuoco a parte infatti non si nota alcuna differenza nel sostituire il pugnale, per esmepio, con il tonfa o con il forcone. L’altra invece si concentra sulle risorse.

11 GB di peso complessivo appaiono quantomai singolari a fronte dei contenuti (e del relativo “aspetto”) proposti. Senza contare un’ottimizzazione lungi dall’essere perfetta. Dobbiamo fare un plauso alla fantasia “conferita” ai contrabbandieri nell’atto di nascondere la loro merce in cofani, nelle ruote, in mezzo ai sedili o persino dentro i water che stanno trasportando. Ma ingenuità come quella accennata all’inizio, sul fatto di non poter conoscere la causa dell’errore in sede di controllo dei documenti, finiscono col pesare non poco.

Contraband Police
Una volta messi alle strette, spesso i contrabbandieri proveranno a corromperci

SCONSIGLIATO

Contraband Police è un titolo che obiettivamente parlando presenta più punti di debolezza che di forza. L’idea alla base del gioco è assolutamente più che buona, ma le numerose imperfezioni nel gameplay e il mediocre comparto tecnico non riescono a valorizzarla. Probabilmente il team di Crazy Rocks non voleva prendersi troppo sul serio, ma di fatto questo loro prodotto non può certo spuntarla contro altri “simulator” su Steam decisamente più qualitativi. Più che a controllare i documenti, forse gli sviluppatori avrebbero dovuto tenere maggiormente sott’occhio i codici di programmazione.

Pregi

Idea di base ispirata. Il controllo dei documenti è ben strutturato, così come il tentativo(!) d'inserire una trama vagamente articolata. "Massacrare" i veicoli alla ricerca di merci di contrabbando è uno spasso.

Difetti

Nonostante le patch finora rilasciate, vi sono ancora parecchi bug. Gameplay non di rado snervante, soprattutto nelle sezioni di guida e di movimento in generale. Mappa di gioco inutilmente lunga e difficilmente consultabile. Grafica e sonoro sotto la sufficienza. Intelligenza artificiale da rivedere. Eventi scriptati.

Voto

5

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