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Super Arcade Racing, Recensione

OutOfTheBit porta su Steam Super Arcade Racing che con la sua pixel art, il suo sonoro ed il gameplay ha un forte feeling con i giochi retro

Conosciamo OutOfTheBit per il loro interessante Super Arcade Football – che al momento è in pausa – e per altri titoli su mobile. Qualche giorno fa, però – il team indie di stanza a Londra ma formato in maggiorana da italiani – ha pubblicato su Steam per gli utenti Pc, Super Arcade Racing, un titolo di corse automobilistiche “clandestine” dallo spiccato sapore retro.

Il gioco era stato annunciato ad aprile e proprio in questi giorni, dal 17 al 20 ottobre, sarà presentato a Londra nel corso dell’EGX 2019, evento dedicato alle produzioni indie.

Noi abbiamo giocato a Super Arcade Racing su Steam e vi raccontiamo la nostra esperienza in questa recensione.  Ricordiamo che il titolo è disponibile anche su mobile su Google Play per dispositivi Android ed App Store per iOS con la formula free to play e quindi con acquisti in app che, spiegano gli autori, non sono necessari per andare avanti.

Detto questo, non ci resta che augurarvi buona lettura.

DI CORSA, SENZA REGOLE PER SALVARE IL FRATELLINO

Londra, marzo 1989, la storia del gioco inizia qui catapultandoci nel Regno Unito di fine anni ’80 nei panni di Mick. Un ragazzino di nome Martin, nostro fratello, gioca sereno ma viene rapito da un gruppo misterioso di persone. Sconcertati ci mettiamo immediatamente all’inseguimento di questa banda senza troppo successo. Anzi, cadiamo in una trappola che ci danneggia la vettura. Impossibile continuare l’inseguimento ma i banditi lasciano una traccia, un foglio scritto.

Qui apprendiamo che una persona legata a questo crimine è nelle vicinanze e corre clandestinamente. Se vogliamo scoprire qualche cosa dovremo entrare in scena e gareggiare.

Da qui iniziano le nostre peripezie alla ricerca del fratellino. Aiutati dallo zio Stu, ottimo ed esperto meccanico, che nel suo garage delle meraviglie migliorerà – lo vedremo poi – la nostra vettura, scopriamo che per avere indizi su chi ha rapito il nostro caro congiunto dovremo affrontare diverse corse ed ottenere risultati per andare avanti. Risultati che offrono soldi fondamentali per migliorare la vettura. Ne parleremo a breve.

UN GAMEPLAY MOLTO ARCADE E PROFONDO

Super Arcade Racing offre un gameplay molto immediato. Facile da apprendere ma non per questo si tratta di una passeggiata. La modalità Storia è composta da più di 60 livelli e dovremo vedercela ogni cinque stage con un boss per andare avanti.

Le corse all’inizio possono sembrare piuttosto semplici ma poi si articoleranno di più già verso il 15° stage. Generalmente si corre in ogni tipo di terreno (anche misto) contro quattro avversari, per sbloccare i potenziamenti alla vettura bisognerà arrivare almeno al terzo posto ma migliore sarà la posizione, più alta sarà la ricompensa in denaro che servirà a poter acquistare le migliorie che potenziano le prestazioni della vettura come il motore, cambio, gomme, marmitta ed aereodinamica. Sarà possibile anche acquistare diversi tipi di carrozzeria e modularla a piacimento. Nel gioco sono presenti oltre 100 tipi di vetture e quindi ci si può sbizzarrire nel customizzare il proprio bolide a quatto ruote.

Bello notare che le migliorie ad uno dei cinque componenti sopracitati migliori effettivamente le prestazioni della nostra vettura che sarà sempre più veloce, manovrabile e con un ottimo scatto ed accelerazione.

Le gare sono molto rapide, visuale dall’alto, leva destra per sterzare, un tasto per accelerale, uno per frenare. Ma bisognerà tenere conto di tante cose in pista. Il tipo di terreno ed i molti ostacoli naturali (e non) che ogni tracciato ha in sé. Le insidie naturali come burroni, corsi d’acqua, curve a gomito e molto altro sono cose normali ma trattandosi di corse clandestine, i nostri avversari non saranno teneri. Oltre alle sportellate, infatti, faranno di tutto per ostacolarci come ad esempio andare a rovesciare dei bidoni che ci ostacoleranno o ancora faranno scattare trappole che ci rallenteranno in ogni modo. Per non parlare delle pareti elettriche ed altro.


Tremendi sono i boss con i quali ci saranno duelli scoppiettanti all’ultimo colpo di ruota. Ma ci sono anche diramazioni con la facoltà di imboccare anche scorciatoie per infilare gli avversari e vincere o di allungare clamorosamente. I percorsi hanno anche delle griglie che permettono un’accelerazione supplementare. Conoscere a memoria il circuito potrebbe essere un’altra tattica vincente per sapere se prendere o meno quella scorciatoia o andare dritto in una zona turbo.

Il sistema di guida è prettamente, come si evince dal titolo, arcade ma certo ogni tanto, dosare l’accelerazione o la frenata è sempre una buona cosa. Di certo uno stile di guida pulito aiuta ma si dovrà, come detto, lottare fino alla fine. La visuale dall’alto aiuta senza dubbio il gameplay.

La modalità Storia è molto gradevole anche se è una mera scusa per andare avanti nei livelli. Sarà possibile ripetere più volte una determinata corsa ed accumulare soldi: tattica utilissima per acquistare poter migliorare la propria auto ed avere qualche chance in più… sempre laddove si sia sbloccata la possibilità di acquistare i pezzi di ricambio di livello superiore via via sempre più costosi.

I più bravi potranno chiudere l’avventura in una manciata di orette. La media che potremmo quantificare in 2-3 ore si alza a dismisura se non si è molto bravi con questo genere di giochi o e soprattutto se si vogliono sbloccare i livelli segreti. Ed in più c’è il comparto multiplayer che aumenta ancor di più il divertimento tra amici. Gli autori hanno anche messo una modalità allenamento e le classifiche per ogni singola corsa.

PIXEL ART E CHIP TUNE CHE ACCENDONO IL FEELING ANNI ‘80

Una delle caratteristiche di Super Arcade Racing più osannate dagli sviluppatori di OutOftheBit è la grafica in pixel art in stile 16 bit.

La visuale dall’alto nonostante al giorno d’oggi sia quasi elementare offre vari scorci visivi interessanti oltre ad una varietà non indifferente di scenari ed ambientazioni che ricordano alcuni classici del passato. Da Hot Rod a Super Off Road (per alcuni circuiti country), ed altri dell’epoca d’oro tra gli anni ’80 e ’90.

Non mancano le finezze: finiamo su una pozzanghera? Ci saranno gli schizzi d’acqua. Freneremo di colpo? Lasceremo i segni sul terreno, che si tratti di asfalto o sterrato. E potremmo continuare per un’altra mezza pagina di word visti anche gli innumerevoli oggetti delle ambientazioni con le quali potremo interagire abbattendo, ad esempio, alberi o guardrail.

Non mancheranno le superfici innevate, ghiacciate, desertiche, miste e così via con tanto di pini, cactus, alberi, città, e tanto altro. Effetti atmosferici come pioggia e neve ed anche le scene di intermezzo alla fine di ogni boss fight vinta, come se ognuno di essi rappresentasse un vero e proprio capitolo. Giusto inoltre ricordare come ogni location sia disegnata molto bene e che non sia lasciato nulla al caso. Apprezzabili veramente le ambientazioni naturalistiche, ma il contrasto con quelle cittadine è comunque notevole.

Vari anche i modelli delle vetture. Come già ampiamente spiegato in precedenza è possibile anche personalizzare la propria auto sotto diversi aspetti.

Ad accompagnare l’azione un’ottima colonna sonora in chip tune che contribuisce ulteriormente ad offrire tensione, e feeling con le vicende del gioco e con le diversificate sezioni di guida. A tratti evocativa, la colonna sonora è un’altra freccia nella faretra di Super Arcade Racing.

Ultima nota a margine: il gioco occupa non più di 200 mb di spazio su disco. Al giorno d’oggi una vera e propria inezia.

COMMENTO FINALE

OutOfTheBit ha fatto un buonissimo lavoro con Super Arcade Racing. L’obiettivo era quello di donare agli appassionati un gioco di corse arcade in stile anni ’80 e ’90 e l’operazione “nostalgia” è riuscita alla grande. Super Arcade Racing incarna il meglio dei titoli da sala giochi di quegli anni che precedettero l’avvento del 3d.

Se avessimo giocato a questo titolo 30 anni fa ce lo saremmo ricordati ancora per molto tempo. Lo stiamo giocando nel 2019, alle porte del 2020. Gli sviluppatori hanno senza dubbio svolto un ottimo lavoro sotto moltissimi aspetti dando agli appassionati un buonissimo titolo, con un gameplay buono, una sfida adeguata, una storia lunghetta ed offrendo belle sensazioni retro. Forse, l’unico vero appunto che si può dare a questa produzione, è il fatto che probabilmente si sarebbe potuto osare di più in termini di originalità. Ma è solo una scusa per non dare 10 che comunque sarebbe stato un voto esagerato. Vediamolo però come un gran titolo ispirato all’epopea retro che viene replicata egregiamente e con tante finezze non solo estetiche ma anche nel gameplay semplice ma profondo.

Pregi

Ottimo tuffo nel passato. Pixel Art stilosa. Brani chip tune di ottimo livello. Gameplay profondo con ottimo grado di sfida. Modalità Storia piuttosto articolata.

Difetti

Forse in tutto ciò non c’è molto di originale. Alcune corse sono veramente corte.

Voto

9-

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