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Garage Mechanic Simulator, Recensione

Il mondo delle auto e dei motori è da sempre un pallino fisso per tanti di noi. E, con l’evolversi della tecnologia ludica, non solo i racing game sono divenuti via via più simulativi, ma il mercato dei videogame si è di colpo ampliato, offrendo nuove tipologie di approccio ludico. Come, ad esempio, il mondo dei venditori d’auto all’americana, che sono soliti acquistare vecchi rottami per metterli a nuovo e rivenderli. In sostanza, sarà questo il fulcro centrale di Garage Mechanic Simulator, in cui vestiremo gli “oleosi” panni di un meccanico che cerca di sbarcare il lunario rivendendo ed aggiustando auto di vario tipo.

Il titolo è uscito per Switch, su eShop, qualche settimana fa a firma di InImages per il publisher Ultimate Games.

GAMEPLAY “OLEOSO”

Il titolo, traslato sull’ibrida Nintendo dopo un passato mobile, sarà sostanzialmente una pseudo simulazione in cui gestiremo il core bussiness di un’autofficina incentrata sulla rivendita di auto usate. Una questione è da sottolineare: Garage Mechanic Simulator non è Car Mechanic Simulator, saga arcinota agli appassionati d’auto, nonostante una certa vicinanza a livello di nome.

In linea di massima, Garage Mechanic garantirà un’esperienza piuttosto basilare dell’universo meccanico legato alle quattroruote: in sostanza, il gioco si snoderà quasi esclusivamente nel continuo acquisto di auto “vecchie”, che andranno rimesse a nuovo per poter esser vendute.

Coloro che si aspettano un lavoro meticoloso di ricerca del “problema”, probabilmente resteranno delusi: IL titolo sarà sostanzialmente una versione semplificata di Car Mechanic, dove i problemi saranno evidenti e per lo più risolvibili con un paio di click.

Chi si aspettava di poter procedere a dettagliate analisi delle questioni meccaniche, anche magari attraverso differenti strumenti approfonditi di ispezione, o casistiche specifiche che necessitano di un lavoro certosino di smontaggio/montaggio, non troverà pane per i suoi denti: Garage Mechanic, come detto, ruoterà sostanzialmente nell’acquisto di componenti “nuove” da sostituire a quelle “rotte” (ed evidenziate dal gioco) attraverso pochi click. Una formula sicuramente vincente per chi è interessato al settore ma non vuol passarci intere giornate, il quale potrà divertirsi piuttosto a lungo: per gli altri, non ci sarà niente di particolarmente interessante anche perché alquanto facile e “meccanico”.

INTERFACCIA UTENTE SCOMODA

Nonostante ciò, nella sua routine “semplificata”, il gioco potrebbe risultare godibile se non ci fosse un altro, serio ostacolo alla giocabilità: l’interfaccia utente. Essa sarà infatti non particolarmente intuitiva, scomoda e colma di menù non sempre di rapida comprensione, che renderanno spesso la navigazione più faticosa del previsto.

Graficamente parlando, pur non facendo ovviamente sobbalzare dallo stupore, Garage Mechanic offrirà un comparto estetico sufficiente e gradevole, che riuscirà ad incorniciare in modo egregio un’esperienza ludica non particolarmente divertente e profonda. Anche le vetture, nella loro caratterizzazione e presentazione visual, saranno piuttosto dettagliate e verosimili per quanto concerne l’allocazione delle componenti meccaniche e le “forme” complessive.

COMMENTO FINALE

Garage Mechanic Simulator si affaccia sul “roboante” settore delle simulazioni d’officina offrendo un pacchetto ludico ampio quantitativamente, ma semplificato a livello qualitativo. A render più difficile l’approccio al gioco, ci penserà una interfaccia utente non particolarmente intuitiva e un gameplay piuttosto ripetitivo.

Consigliato a chi è interessato al genere ma non ha intenzione di sobbarcarsi lunghe e complesse riparazioni o anche ai neofiti. Gli altri pensino ad altro di più approfondito.

Pregi

Buona longevità. Graficamente sufficiente.

Difetti

Interfaccia Utente migliorabile. Piuttosto ripetitivo. Gameplay troppo basilare.

Voto

5

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