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vApe Escape, Recensione

Una particolarissima avventura grafica punta e clicca molto breve… ma intensa. Il nostro DannyDSC ce ne parla

Il mondo delle avventure grafiche è tra i più longevi della storia videoludica, e tra alti e bassi, ancora oggi riscuote un ottimo successo, acquisendo di anno in anno un pubblico ampio e variegato di appassionati. A sua volta, questo genere si divide in altri sottogeneri (troviamo avventure investigative, avventure in stile Indiana Jones, o hidden object e molto altro) che possono allettare questo o quel giocatore, a seconda del proprio gusto.

La scena indie, è molto ricca di avventure dai toni semplici, ma anche di produzioni con qualità decisamente sopra la media. Il nostro DannyDSC, si è cimentato nella prova di vApe Escape, sviluppato dal talentuoso team croato Gamechuck, che si prefigge un obbiettivo non da poco, innovare il genere. Come sarà andata?

SPAZIO, ULTIMA FR…ULLATERIA

Innovare un genere è sempre un’operazione complicata. Da un lato, ci sono richieste hardware da considerare, sistemi sui quali il prodotto verrà commercializzato, ed è importante considerare anche il target di riferimento. Qualcosa per un pubblico giovane e smaliziato? Accontentare gli utenti più hardcore? Cercare una via di mezzo? Insomma, le ricette sono tante, e non tutte fanno uscire la nostra ciambella come vorremmo.

Gamechuck, ha deciso di puntare sul rinnovamento delle avventure grafiche, non proponendo meccaniche “in-game” particolari, ma da un punto di vista differente. L’obbiettivo dello sviluppatore, è quello di proporre avventure dove le meccaniche vadano letteralmente a “fondersi” con la storia, con le immagini, e con i suoni. Obbiettivo di questa innovazione, è quello che potremmo definire “fumetto interattivo”, quindi un’avventura a fumetti, dove tutto si fonde per fornire un’esperienza tanto coinvolgente da vedere, quanto da leggere. Solo un altro gioco (per altro completamente diverso, proprio come tipo), aveva abbracciato in parte questa filosofia.

L’anno, era il 1995, il titolo, Comix Zone. Sviluppato e pubblicato internamente da Sega, questo prodotto ebbe un discreto successo, anche se i controlli poco precisi e alcune problematiche tecniche gli impedirono di ottenere il meritato successo.  Gamechuck, abbraccia questo tipo di inquadrature, di emozioni, e di taglio artistico, ma su un’avventura grafica. Come sarà andata?

E SE NEL CIELO BLU …NO, GRIGIO, NO È BLU

Avviata la partita, il fumetto si srotola davanti a noi, mostrandoci una bella astronave dispersa nello spazio dove un personaggio, che ha tutta l’aria di essere il comandante, si perde in quella che potremmo definire, un’azione quantomeno discutibile, ma qui spoiler non se ne fanno. Nulla di vietato ai minori sia chiaro, questa avventura è perfettamente fruibile anche dai ragazzi più giovani, ma secondo noi un pubblico più adulto è in grado di apprezzarne tutte le sfumature.

Tornado alla nostra avventura, qualcosa non va come dovrebbe e ben presto la nostra nave si ritroverà sola in mezzo al mare di stelle, con il nostro protagonista, (vApe) che non idea di cosa fare. Il movimento del personaggio si controlla tramite il mouse, e non ci sono animazioni in tempo reale per quanto riguarda i movimenti e le azioni.

Tutto si svolge sotto forma di fumetto, quindi nel momento in cui ci sposteremo verso una stanza, o premeremo un tasto, la pagina cambierà mostrandoci l’azione con tanto di testo a descrivere quello che stiamo facendo. Il sistema funziona ed è davvero coinvolgente, sia per quanto riguarda la progressione, che per la regia.

Gli enigmi sono piuttosto semplici, e grazie alla narrazione scorrevole il tempo passa velocemente. Il bello di questo titolo, è che sostanzialmente tutto il gioco si snoda attraverso 2 soli “locali”, due scompartimenti. Ed è interessante il fatto che lo sviluppatore, sia riuscito a concentrare una storia tutto sommato divertente, che si lascia leggere, con un a buona dose di humor (che non guasta mai) in così poco spazio. Segno che non solo sia hanno le idee molto chiare, ma che anche la direzione non si è persa per strada nel tentativo di allungare inutilmente il brodo. Anzi, lo scorrere delle nostre azioni sul fumetto, è tanto funzionale quanto divertente.

E poi c’è lui, il vero protagonista della nostra storia, il personaggio custodito gelosamente in piena vista…il computer di bordo! Un po’ HAL-9000, un po’ GlaDOS, lui è il boss finale e il nostro migliore amico. È nemesi, sarcasmo, minacce e solitudine. Un personaggio così vivo da sembrare umano, se non fosse che tutto il suo essere è sintetizzato in uno schermo. Il prezzo del biglietto di vApe Escape sarebbe tranquillamente giustificato dalla sua sola presenza, perché leggere le sue battute è davvero uno spasso.

MA QUANDO FINISCE?

Beh, finisce. E finisce piuttosto in fretta, 20 minuti se non vogliamo correre, molto meno se vogliamo usarlo come test per una speed run, ma sarebbe un peccato.

Il prodotto di Gamechuck è tanto bello quanto fugace nella longevità, ma forse una volta tanto non è un difetto. Permette alla storia di non dilungarsi in inutili e tediosi sproloqui, che spesso cadono nel cliché. E grazie al finale multiplo, potremo tenerci occupati ancora per qualche minuto, facendoci due risate con il nostro gorilla alle prese con un’avventura ben più grande di quanto possa immaginare, o pensare.

Ai titoli di coda, ci aspetterà la chicca finale: Potremo esportare la nostra intera avventura, in pdf. Il file che uscirà da questa conversione, sarà un vero e proprio fumetto che andrà a riflettere le scene da noi vissute e le scelte fatte.

Inutile dire che questa chicca è una figata, che speriamo venga riproposta anche in altri titoli dello stesso sviluppatore. Graficamente, trattandosi di un fumetto, ci soffermiamo sul design e sui personaggi. Questi hanno un bel tratto stilizzato ed ispirato.  Si armonizzano con un ambiente di gioco che fa l’occhiolino a produzioni di ben altro livello. Il sonoro purtroppo, è solo nella media, con poche tracce audio, ma in questo caso pensiamo si tratti anche di una scelta voluta, considerando il tipo di produzione e anche l’offerta al quale viene proposto.

COMMENTO FINALE

Una bella avventura, rigiocabile e con un fumetto da gustarsi quando l’abbiamo finita. Ma non finisce qui, perché il piatto forte di vApe Escape è anche il prezzo. Potremmo portarci a casa questa piccola ma interessante avventura graf… ops, questo fumetto interattivo al modico prezzo di… di niente! Il gioco, viene proposto su Steam gratuitamente. Cosa aspettate? Ne vale davvero la pena.

Pregi

Innovativo a suo modo. Divertente e scanzonato. Gratuito. Il computer vale il prezzo del biglietto.

Difetti

Facile se siete utenti smaliziati. Sonoro solo nella media. Non adatto a chi cerca un'avventura lunga e duratura.

Voto

8

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