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Super Chicken Catchers, Anteprima

Prime impressioni sulla prima beta privata di questo titolo dedicato al multiplayer

Il multiplayer è parte integrante della scena videoludica. Soprattutto in questi tempi con giochi che addirittura hanno messo in secondo piano quella che è l’esperienza in singolo che rimane, comunque, cara a molti utenti.

Molti sviluppatori indie hanno deciso di intraprendere questa strada. Tra questi i ragazzi di White Smoke Games, che ci hanno invitato a partecipare alla prima beta privata del loro Super Chicken Catchers. DannyDSC, si è cimentato per noi in questo primo assaggio ed ecco cosa ne pensa.

LA CACCIA

La scena dei multiplayer competitivi è spesso affidata ad un numero imprecisato di arsenali ed equipaggiamenti, fronte unico di una miriade di uccisioni (frag), “solide” basi sulle quali il nostro avatar guadagnerà livelli, per accedere ad equipaggiamenti e armi sempre migliori. Il problema, si presenta quando sulla mappa trovi 10/15 giocatori che saltano a perdifiato senza fermarsi, cosa che rende una partita tra il tedioso e l’incredulo, il più delle volte.

I ragazzi di White Smoke Games, però, hanno avuto una bella idea nel rendere il loro prodotto unico, e “giustificare” i salti e le rincorse in maniera davvero intelligente.

In Super Chicken Catchers, la vittoria andrà a chi “raccoglierà” la gallina e la terrà più tempo possibile, fino ad arrivare al riempimento della propria barra percentuale, che raggiunto il 100%  farà suonare il “gong” finale sancendo la vittoria. Il tutto in maniera frenetica, divertente, non violenta (se non in modo davvero scherzoso), e con un ottimo senso di sfida.

I FONDAMENTALI

Avviato il gioco, la nostra prima scelta è quella di affidarci al tutorial, così da apprendere le meccaniche base per le nostre prossime avventure. Si parte con il raider, il cavaliere, che può compiere salti e planare come un elicottero, e dispone di una sorta di “bomba” che può servire tanto per aprirci porte e corridoi altrimenti inaccessibili, quanto per tenere lontana la squadra nemica che vuole portarci via l’ambita preda, o farli saltare in aria e riuscire a riprendercela.

I comandi base del movimento (W-A-S-D) si affiancano al salto, al lancio della bomba, e alla possibilità di planare mentre siamo in volo. Il tutorial è conciso e chiaro, e ci illustrerà tutto quello che dobbiamo sapere passo passo, facendoci spesso ripetere determinate azioni al fine di memorizzarle meglio. Finita la parte relativa al raider, si passa a quello della monta.

Qui, non useremo il mouse per guardarci intorno, ma la visuale verrà ruotata in automatico alla pressione dai tasti direzionali. La monta (che è simile ad un cinghialetto), può “caricare” gli avversari per colpirli, ed è dotata di sella per portare al galoppo il proprio raider. Finiti i vari segmenti del tutorial, si è pronti per iniziare la partita.

Durante il tutorial, inoltre, è emerso che i tasti di comando predefiniti non erano i classici W-A-S-D a cui molti di noi sono abituati. Niente paura, basta andare nel menu opzioni dove potremo configurare tutti i tasti di controllo secondo le nostre preferenze.

COLLABORIAMO?

Ogni sessione di Super Chicken Catchers parte con la scelta del tipo di partita, del proprio alter ego (raider o monta), e del colore (al momento sono disponibili solo il giallo ed il blu). In questa prima beta, è disponile solo la modalità VS World, con 2 squadre da 2 giocatori ciascuna, per un totale di quattro. Match privati e split screen saranno disponibili in seguito. Finito il countdown, parte la “corrida”.

Tutti a cercare la gallina da recuperare, ed è davvero una corsa frenetica. Letteralmente fondamentale in questo caso, la collaborazione con la nostra controparte, sia essa monta o raider, perché solo collaborando al meglio sarà possibile ottenere la vittoria. Se da raider per esempio, recuperiamo la gallina ma cerchiamo di fare tutto da soli, finiremo preda di una carica da parte della monta avversaria, o della bomba del raider nemico. Molto meglio coordinarsi ed appena preso la gallina, salire in groppa al nostro amico tentando di tenere lontani gli avversari a colpi di bomba, saltando sulle rampe, o chiudendo i varchi.

Ogni partita è composta da due round, che se superati decreteranno la vittoria. In caso di pareggio dopo il secondo round, si andrà alla “bella”, dove la preda sarà una gallina “dorata”. Ma attenzione, perché questa preda è in grado di far salire la barra percentuale molto più velocemente, quindi bisogna essere astuti e molto, molto rapidi sia nel recupero che nel mantenimento. Durante le nostre prove, entrambi i personaggi sono risultati godibili e divertenti da giocare, e se padroneggiato il raider, ci si sente spaesati ed in forte difficoltà con la monta, è solo questione di abitudine.

SEI DAVVERO GRAZIOSO

Graficamente, il gioco è davvero grazioso. Il 3d è ben sfruttato sia per le costruzioni solide, che per i modelli dei personaggi, e le animazioni sono di buona fattura. L’unica arena di gioco disponibile in questa beta è riccamente colorata e dettagliata, con casse audio di grosse dimensioni che “vibrano” mentre la musica di gioco ci incalza durante il match.

I colori sono accesi, e l’engine è talmente stabile che con l’Asus Rog utilizzato per questa prova (I7 7870HQ – Gtx 1070 8 Gb – 16 Gb di memoria ram) il framerate è risultato stabile a 144 fotogrammi per secondo incrollabili. Tale fattore è molto importante per un multiplayer competitivo qual è Super Chicken Catchers. Per quel che riguarda il comparto sonoro, possiamo dire che si sposa bene con l’azione durante la partita, ed i suoni di cariche, esplosioni, salti e planate sono riconoscibili e ben definiti anche come qualità. È chiaro White Smoke Games intenda sviluppare il gioco senza fretta, garantendo alte prestazioni e fluidità senza dimenticare il colpo d’occhio.

COMMENTO FINALE

Questa prima prova sul nuovo multiplayer targato White Smoke Games ci ha davvero soddisfatto. A dimostrazione che non servono sempre fucili e armi di distruzioni di massa per creare ottimi prodotti competitivi, Super Chicken Catchers vuole farci divertire, correre e saltare.

Ridere quando si vince, ridere anche quando si perde mentre si era 98 a 96 punti percentuale. Ed è questo il bello di un gioco multiplayer, deve divertire senza risultare frustrante o pesante. Inoltre, la grafica di buon livello, l’uso perfetto dei colori e il framerate solido e stabilissimo non fanno altro che renderlo ancora più invitante. È anche veloce nell’esecuzione, quindi adatto per giocate “mordi e fuggi”. Non vediamo l’ora di riprendere la nostra “caccia” sulle nuove arene, man mano che il gioco verrà ampliato e nuove beta verranno rese disponibili. Bravi.

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