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NBA 2K Playgrounds 2, Recensione

Saber Interactive e 2K insieme per un gioco di basket caricaturale molto divertente

Il basket 2 contro 2 fu portato alla grande ribalda da NBA Jam che 25 anni fa grazie a Midway Games. Ne nacque una serie che si è evoluta e fin dal suo primo episodio fu caratterizzata da un grande ritmo e da giocate spettacolari con colpi assolutamente improponibili.

Saber Interactive ripropose il concetto pubblicando nel maggio dello scorso anno il primo NBA Playgrounds. Adesso ci riprova con NBA 2K Playgrounds 2. Come certamente avrete intuito, questa volta, il team americano del New Jersey, si è avvalso della collaborazione del publisher 2K per la distribuzione del nuovo capitolo della sua serie sportiva-arcade. Accordo ufficializzato a luglio e che ha fatto slittare alle scorse settimane l’uscita del gioco.

Parleremo, dunque, della versione PS4 del gioco che ha fatto il suo debutto lo scorso 16 ottobre anche su Pc, Xbox One e Switch.

RITMO VELOCE DAL TIPICO TONO ARCADE

Come facile intuire, giocare ad NBA 2K Playgrounds 2 ci permette di sperimentare un gameplay velocissimo in partite di basket 2 contro 2 dove non esistono i falli e sostanzialmente regole se non quella del possesso di palla fissata a 12 secondi nelle opzioni di default.

Nel roster di gioco sono presenti oltre 300 giocatori del presente e del passato con alcune leggende quali Magic Johnson, Michael Jordan, Shaquille O’Neal, Scotty Pippen, e molti altri maestri di questo sport spettacolare. Ultima aggiunta grazie all’aggiornamento per Halloween Kareem Abul Jabbar.

Ma troviamo alcune assenze: Karl Malone, Dennis Rodman, Tim Duncan, Charles Barkley e Reggie Miller mentre ovviamente non mancano le stelle attuali: Curry, il “barba” Harden, Durant e così via.

In partita, il fulcro del gameplay, è l’azione. Come detto non essendoci falli, ci si può sbizzarrire senza temere molto in stoppate o nel tentativo di rubare palla mentre si possono utilizzare i gomiti alti quando si è in possesso della sfera. Un’altra arma difensiva è lo spintone che causerà mugugni tra il pubblico ma che serve allo scopo: sbilanciare l’avversario e, o, a recuperare palla.

Bisogna, però, prendere la mano con il tiro per padroneggiarne la meccanica basata sul tempismo nel rilasciare il pulsante al momento giusto. Infinite le opzioni di attacco: schiacciate spettacolari, alley-oop di diverse fatture, finte, contro finte, salti cinematografici o bombe da tre, fanno parte del repertorio del giocatore completo.

Ma c’è di più come la gestione dell’energia o meglio della stamina dei nostri giocatori. Se troppo stanchi sarà impossibile fare alcune giocate.

Il pepe, però, è dato dagli immancabili power up casuali che si attivano in partita in modo continuo. Se sfruttati a dovere, alcuni possono effettivamente capovolgere l’esito della partita. Particolarmente fastidioso ma estremamente efficace il canestro congelato. Chi lo subisce dovrà tirare almeno tre volte per “sbrinare” il cesto e continuare a far punti. Di contro si possono attivare delle griglie in alcune zone del parquet che danno moltiplicatori al tiro. In sostanza, se si tira da quella zona di campo indicata dal moltiplicatore e si segna, il punteggio di quel canestro sarà raddoppiato, triplicato e così via. Bastano due-tre azioni del genere e le sorti di un match possono essere rivoluzionate. Ci sono anche bonus sulla velocità e così via.

NBA 2K Playgrounds 2 è molto divertente e grazie alle sue quattro difficoltà permette a tutti di imparare le meccaniche e le dinamiche come i trick più complicati o le tempistiche senza troppi affanni. Il massimo lo si ottiene giocando in compagnia di amici ma anche contro la cpu le cose vanno bene grazie ad una buona intelligenza artificiale sia del nostro compagno che degli avversari, ovviamente a livelli di difficoltà più alti.

Troviamo anche una spruzzata di gdr visto che sarà possibile far salire di livello i giocatori utilizzandoli. Da livello bronzo, ad argento e così via. Questo permetterà anche il miglioramento delle statistiche dei nostri cestisti. Con statistiche migliori, avremo atleti più forti ed in grado di stoppare, contrastare e tirare meglio.

Ovviamente sarà possibile scegliere il proprio duo tra gli oltre 300 giocatori nel gioco. Non avremo grossi problemi a giocare con due piccoletti bravi nel tiro da 3 rispetto a due centrali abili nelle stoppate e nelle schiacciate. La differenza non troppo marcata anche se chi vi scrive preferisce sempre un gigante ed uno bravo dalla distanza.

LE MODALITA’: DALLE AMICHEVOLI ALLA STAGIONE ALL’ONLINE

Il gioco permette di cimentarsi in diverse modalità. Dall’amichevole, dove potremo scegliere anche una tra le 11 arene presenti, alla stagione singola che include una mini regular season (niente 82 partite, ma meno di 20), i play off e le finali al meglio delle tre partite.

Troviamo la modalità online dove ci sono sfide uno contro uno. Ci si può divertire anche con amici in cooperativa. Ci si può anche allenare nelle sfide dai tre punti che servono anche per padroneggiare al meglio il tiro dalla distanza che può risolvere le partite. Strano, invece, che manchi la sfida delle schiacciate in un contesto dove proprio queste sono grandi protagoniste sarebbe stato un ulteriore modo per valorizzarle.

LE MICROTRANSAZIONI

In NBA 2K Playgrounds 2 sono presenti le micro-transazioni. La mano di 2K si è fata sentire in questa scelta visto che nella sua serie principe (NBA 2K…) questa pratica è presente da anni.

Una pratica che molti non vedono di buon occhio. Il fatto, poi, che in un contesto prettamente arcade sia possibile acquistare pacchetti con soldi veri non ci sembra sia il massimo. Attenzione, è anche possibile acquistare le bustine giocatori e quelle degli accessori (SWAG) come l’abbigliamento alla moda, con moneta di gioco ma i prezzi sono altini e per acquistare bustine Oro (sono presenti anche Argento e Bronzo) ci vorranno svariate ore.

NBA 2K Playgrounds 2 offre, dunque, due tipi di valute: I Ballar Bucks che si possono accumulare giocando sia online che offline, ed i Golden Bucks che si raccolgono solo in minima parte dalle prestazioni e che derivano dall’esborso di soldi veri. E questo può togliere gli equilibri online tra chi si presenta con giocatori acquistati e quindi con roster già fortissimi e chi, invece, non ha speso soldi per questo.

I prezzi? Occorrono 5.000 Baller bucks per un pacchetto d’oro, 3.000 per uno d’argento e 1.500 per uno di bronzo. E non è detto che l’acquisto sia fortunato vista la presenza dei doppioni.

IL BASKET CARICATURALE LIMPIDO E SENZA SBAVATURE

Abbiamo più volte accennato al fatto che NBA 2K Playgrounds 2 sia un gioco di basket caricaturale. In effetti, graficamente, i giocatori appaiono proprio così. Sono delle caricature ben fatte. L’aspetto grafico è molto curato anche se è semplice ma ci sono dettagli ed effetti speciali gradevoli. Ci è piaciuta anche la discreta varietà degli undici (c’è anche quello di Halloween) campetti per le varie sfide amichevoli.

Ottime le animazioni che non hanno una sbavatura neppure su PS4. L’azione rapida non risente di alcun rallentamento.

Ottimo il commento audio con una buonissima telecronaca (anche se non ai livelli dell’ultimo NBA Jam, ndr) ed effetti sonori ambientali di prim’ordine. Azzeccate anche le musiche che ben si sposano col contesto cestistico.

COMMENTO FINALE

NBA 2K Playgrounds 2 è un gioco di basket arcade dedicato a chi non vuole troppi tatticismi ed a chi cerca una versione semplificata della pallacanestro. Ed è rivolto ai fan dei classici NBA Jam ed ai neofiti oltre, naturalmente, a chi ha apprezzato il primo episodio del titolo firmato da Saber. I ritmi sono veloci, il gameplay è sempre di alto livello. I toni scanzonati e la possibilità di affrontare sfide scegliendo tra quattro livelli di difficoltà rendono il gioco adatto a tutti.

Il titolo è davvero molto divertente da soli anche per una buona intelligenza artificiale che permette sfide accese anche contro la CPU.

la possibilità di sbloccare i vari campioni e personalizzarli con vario abbigliamento è divertente. Peccato che questa caratteristica primaria sia un po’ svilita dalle micro-transazioni che permettono di acquistare con soldi veri quello che potremmo sbloccare con ore di gameplay. Se si decide per quest’ultima strada, però, avere tutti i giocatori sarà davvero impresa ardua.

Altra pecca: ci sono poche modalità. Le stagioni, inoltre, non sono collegate tra loro ed anzi richiedono uno spazio nei salvataggi che è limitato a soltanto tre slot. Chiudere una stagione permette di sbloccare alcune leggende. Manca, ed è strano, la gara delle schiacciate.

Pregi

Gameplay divertentissimo e vario. Semplice ma profondo al tempo stesso. Longevo. Grafica gradevole e senza sbavature. Più di 300 giocatori e leggende del presente e del passato.

Difetti

Progressione lenta. Micro-transazioni che rischiano di rovinare gli equilibri. Qualche modalità in più avrebbe fatto bene.

Voto

7,5

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