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Unravel Two, Recensione Pc

Coldwood Interactive dice la propria sull'unione che fa la forza

Pubblicato in maniera del tutto inaspettata, durante la conferenza di Electronic Arts durante l’E3 2018, il 9 giugno scorso, Unravel Two raggiungere i monitor degli appassionati che giocano su Pc, PS4 e Xbox One con poche, interessanti, novità che vanno a rimpolpare un’offerta che, già due anni prima, è stata proposta e ha piacevolmente impressionato.

Questa volta Yarni, questo il nome del nostro alter-ego, si sdoppia e viene affiancato da un suo gemello di colore diverso: devono unire le forze e cooperare per arrivare alla fine di un cammino, dentro un mondo ostile.

“TWO IS MEGL CHE ONE”

Lungi da noi voler rivelare qualcosa di determinante che riguardi la trama, qui basta sapere che Unravel Two, analogamente al predecessore, prevede che il giocatore prenda il controllo di Yarni, il gomitolo di lana, protagonista antropomorfo che sfrutta i suoi punti di forza per aggirare ostacoli apparentemente insormontabili. Questa volta, però, di Yarni ce ne sono due: uno rosso e uno blu. Sono identici, eseguono le stesse azioni e, di fatto, riescono a superare ostacoli due volte più complicati.

Non si tratta di una compensazione di punti di forza e di debolezza, quindi, perché sono identici (lo ribadiamo). Ma quel che rende bello Unravel Two è la possibilità di essere affiancati da un amico, sul divano, e di condividere questo viaggio che procede da sinistra verso destra, diviso in livelli che impegnano meno di una decina d’ore per essere portati tutti a termine.

L’impatto visivo di Unravel Two non può essere, come prevedibile, quello che stupisce, come accadde nel 2016 con il primo episodio. Ma si lascia guardare, impressiona per la dovizia di particolari e risalta molto l’abbandono di uno stile bucolico e fiabesco, per immergerci in ambienti anche urbani e tristemente reali. Un cambio di direzione artistica molto coraggioso, che vuole rendere Unravel Two differente dal primo ma altrettanto riconoscibile.

Questo perché, Unravel Two, joypad alla mano non propone nulla di straordinariamente nuovo rispetto all’iterazione precedente. I due Yarni, inoltre, possono fondersi in uno solo permettendo al giocatore solitario di raggiungere i titoli di coda anche senza un partner al proprio fianco. Così facendo, a nostro avviso, si perde molto del senso di “viaggio insieme” che il gioco vorrebbe trasmettere.

DIFFICILE RESTARE INDIFFERENTI

I cambiamenti che rendono differente Unravel Two dal predecessore riguardano piccoli aspetti del gameplay, mirati ad incoraggiare la cooperazione tra i due protagonisti senza scadere in facili frustrazioni. Ad un generale e basso livello di difficoltà si unisce l’impossibilità di staccarsi dal proprio partner (i due si legano insieme indissolubilmente) e l’impossibilità di rimanere a corto di spago (come accadeva due anni fa).

Tolti questi due aspetti, in buonissima sostanza, si gioca sempre il solito Unravel, con la presenza di collezionabili da poter raccogliere per rendere l’esperienza un po’ più singolare (restiamo volutamente vaghi) e la possibilità di ripetere i livelli per imporre tempi di completamento sempre più bassi.

Pollici in su per il solito accompagnamento sonoro di sicuro impatto emotivo, unito a scelte di stile che impressionano per l’atmosfera tesa e triste dell’ambiente che circonda i due vivaci e tragicomici Yarni. Una somma di parti antitetiche che rende, Unravel Two, semplicemente indimenticabile.

COMMENTO FINALE

Unravel Two è un videogioco di genere platform con elementi puzzle che si sviluppa in due dimensioni (si procede da sinistra verso destra) ma è caratterizzato da grafica con elementi tridimensionali. E’ sviluppato dal piccolo team Coldwood Interactive, che lavora sotto egida Electronic Arts.

Pubblicato nello stesso momento in cui venne annunciato (durante la conferenza Ea dello scorso 9 giugno durante l’E3 di Los Angeles) è disponibile su Pc via client Origin, su Xbox One e su PlayStation 4. Unravel Two si distingue subito per l’inconfondibile stile grafico che ammicca ad impressionare per realismo dei fondali e verosimiglianza della fisica dei corpi chiamati in causa. Il personaggio – o personaggi, in questo caso – sono gli iconici Yarni di lana, dei gomitoli di forma antropomorfa che usano il proprio spago per aiutarsi a saltare, rimbalzare e scalare tutto quello che vorrebbe impedire il raggiungimento della fine dei livelli.

Questi possono essere affrontati da un singolo giocatore oppure da due, la scelta è solo a discrezione di chi gioca. I livelli sono piuttosto semplici, quindi non aspettatevi grandi difficoltà. Il giocatore solitario può “fondere” i due personaggi per controllarli più velocemente, può dividerli solo quando una parte di livello lo richiede. Va da sé che Unravel Two dia il meglio di sé in compagnia.

Se vi fosse piaciuto il primo, questo potrebbe piacervi ugualmente. E’ stato cambiato qualcosa a livello di stile, meno fiabesco e più realistico, ma per il resto si parla del solito, bellissimo a vedersi e gradevole da giocare, Unravel.

 

Pregi

Visivamente molto gradevole e ben fatto. Stile grafico che abbandona il fiabesco a favore di realismo impressionante. Gameplay solido e rodato. In compagnia guadagna ancora di più. Rapporto qualità/prezzo indiscutibile.

Difetti

Il cambio di stile grafico può non piacere a tutti. Più una passeggiata che una sfida.

Voto

8,5

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