RecensioniMulti

Street Fighter V: Arcade Edition, Recensione PS4

Capcom omaggia la serie con un'edizione fastosa del quinto capitolo

Il nome di Street Fighter rientra nel novero di quei titoli che hanno fatto la storia dei videogiochi. Se nel 1987 il suo esordio nelle sale giochi fu positivo, il secondo capitolo – datato 1991 – ebbe un successo strepitoso in grado di ridefinire i canoni dei picchiaduro ad incontri.

Di acqua (e pixel) sotto i ponti ne è passata e Capcom ha sempre evoluto la sua serie con tanti capitoli, personaggi, mosse, combo e storie che sono entrate nella memoria di milioni di giocatori.

Street Fighter V, uscito due annetti fa per PS4 e Pc, venne accolto tra anni e bassi. Non tanto per il compartimento tecnico ma perché privo di tantissimi contenuti. È vero che con l’online preponderante al giorno d’oggi per favorire le competizioni eSport del picchiaduro, ma chi avrebbe voluto un approccio più classico con una modalità storia, ad esempio, rimase con l’amaro in bocca.

Tra dlc ed aggiornamenti gratuiti (tra questi, una modalità Storia all’altezza ma anche altri contenuti oltre agli immancabili interventi di bilanciamento), Street Fighter V riprese quota grazie anche al duro lavoro di Yoshi Ono e dal suo team, ma non era ancora abbastanza.
Capcom, quindi, qualche mese fa annunciò la Arcade edition. E questo  contrariamente a quanto comunicato nell’estate del 2015, mesi prima dell’uscita dell’edizione liscia benché in molti ebbero  – vincendo scommesse – la sensazione che la factory di Osaka avrebbe poi lavorato su altre versioni. Quest’ultime sono state caratteristiche peculiari dei capitoli precedenti della serie.

Noi vi parliamo, appunto, di Street Fighter V: Arcade Edition che, giunta pochi giorni fa (il 16 gennaio 2018), punta a far contenti gli estimatori della saga con una versione ricca, come non mai, di contenuti.

È da sottolineare, prima di continuare con la recensione, che chi ha il gioco “liscio” potrà scaricare questo titolo come aggiornamento gratuito. Chi invece lo acquisterà, troverà dodici personaggi aggiuntivi introdotti con le prime due stagioni (da sbloccare, però, ne parleremo più in la) per offrire quanto di più completo il gioco abbia adesso con tante modalità online, ma anche con la possibilità di giocare offline contro la cpu e contro gli amici.

MODALITA’ ARCADE, UN VERO E PROPRIO TOUR STORICO

La principale novità di Street Fighter V: Arcade Edition è quella che dà il nome a questa nuova edizione, ovvero la modalità Arcade. Come già accennato, questa caratteristica mancava – in modo inspiegabile oggettivamente – nella versione di due anni fa. E dire che la tradizionale serie di combattimenti contro l’intelligenza artificiale fino ai titoli di coda sta alla base e la sua presenza è praticamente scontata in ogni picchiaduro ad incontri che si rispetti.

Ad ogni modo, Capcom ha fatto le cose in grande ed ha incluso una vera e propria celebrazione della serie che lo scorso anno ha festeggiato i suoi 30 anni. Come? Semplice, inserendo le modalità Arcade di ben sei capitoli della saga con tanto di descrizione (anno di uscita del gioco, la collocazione temporale della trama del gioco nella storia principale del franchise, ma anche il numero di combattimenti per concludere una run).

Troviamo la possibilità di immergerci nelle atmosfere di Street Fighter, Street Fighter II, Street Fighter Alpha, Street Fighter III: New Generation, Street Fighter IV e Street Fighter V. Cosa comporta questo? Semplice, affrontare anche il roster e vedere le location (ovviamente riportate allo splendore grafico dei giorni nostri), di ogni singolo gioco. Ad esempio, nel famoso Street Fighter II troveremo Balrog, Chun-Li, M.Bison, Ken, Ryu, Vega e non mancherà neppure lo stage bonus per distruggere i barili nel minor tempo possibile. Non troveremo la rosa completa di ogni gioco ma un roster “ristretto”.

Globalmente si ha una vastissima scelta con oltre 200 finali da sbloccare visto che si potranno poi scegliere le diverse combinazioni di percorso e personaggi. Questi sono caratterizzati dalle oltre 220 stupende illustrazioni di artisti che hanno contribuito alla serie. Sbloccarle, vi assicuriamo, sarà un piacere.

Un vero e proprio tour storico per celebrare tre decenni di successi.

ALTRE NOVITA’

L’Arcade non è l’unica nota di rilievo. Troviamo altre novità: tornano le battaglie a squadre, viste in Street Fighter IV. Queste offrono a team composti da un massimo di cinque persone di affrontarsi personalizzando il tipo di match e le regole di eliminazione.

Le tante opzioni presenti potranno determinare il numero di partecipanti alla contesa ed al tipo di match fra Eliminazione diretta o al meglio di. Nella prima si combatte fino a quando rimane un solo personaggio; nel secondo caso, invece, si contano le vittorie dei team.

Ma non finisce qui: si potrà decidere quanta energia vitale si potrà ripristinare dopo ogni round (parziale o totale) o quanta EX Gauge mantenere. Nei match “Elimination” si potrà scegliere se la squadra perdente riceverà o meno V-Gauge nel round successivo. Il team sconfitto potrà cambiare l’ordine dei personaggi del prossimo incontro anche se in modo casuale.

Nella “Best of series”, invece, si potrà scegliere se disputare tutti i match anche quando il vincitore sarà già stato ufficializzato. Altre impostazioni riguardano il numero di round e la loro durata nonché la difficoltà della CPU nei match contro l’intelligenza artificiale.

Ci sono anche le Battaglie Extra, delle sfide periodiche in cui è possibile vincere costumi, targhette, punti esperienza o i famigerati Fight Money che servono per acquistare contenuti come arene, personaggi ed altro. Tuttavia, per partecipare a queste sfide bisognerà “pagare” un biglietto di ingresso in Fight Money. Bisognerà valutare bene il da farsi perché se dovesse andar male, anziché guadagnare si perderanno preziose risorse.

Sul punto del gameplay, invece, troviamo un secondo V-Trigger per ogni personaggio. Questo rassomiglia a quanto visto nelle Ultra di Street Fighter IV. Prima di ogni incontro, quindi, sarà possibile scegliere quali dei due V-Trigger utilizzare. In alcuni casi, questo nuovo V-Trigger esalta alcuni stili di combattimento mentre in altri casi lima le debolezze, in altri ancora permette nuovi attacchi e quindi nuove combo.

Ovviamente sarà possibile provare il tutto con appositi allenamenti e tutorial.

Infine, Street Fighter V: Arcade Edition porta con sé l’inizio della terza stagione di personaggi che andranno ad arricchire la rosa. Torneranno, così, Blanca, Sagat e Cody assieme ai nuovi Falke e G. Il primo combattente sarà Sakura. Questi sei nuovi personaggi raggiungeranno Street Fighter V: Arcade Edition nel corso dell’anno.

I FIGHT MONEY

Capcom, memore delle critiche del passato sulla pubblicazione dei contenuti, ha rimescolato le carte per Street Fighter V: Arcade Edition ispirandosi alla struttura dei free-to-play. I contenuti, infatti, possono essere sbloccati con i già citati Fight Money, ovvero la valuta virtuale del gioco che si ottiene completando determinate azioni.

Nella fattispecie completando le varie modalità Storia dei singoli personaggi, o con le missioni. Ci vorranno molte ore di gioco e molte “quest” compiute prima di poter acquistare con i Fight Money altri contenuti visto che il prezzo dei vari oggetti è piuttosto alto. Nondimeno, le sfide sembrano essere votate ad un livello di difficoltà piuttosto alto. A tratti quasi scoraggiante.

TECNICAMENTE PARLANDO

All’epoca non riuscimmo a parlare di Street Fighter V. Ora le cose sono cambiate. La nostra analisi tecnica è positiva con un lavoro eccellente da parte di Capcom sia dal punto di vista prettamente tecnico con animazioni varie, veloci ed un’azione con pochissime indecisioni, sia da quello artistico.

I personaggi (28 in questa edizione di qui 16 di base e 12 presenti ma da sbloccare come già accennato) ed arene presenti danno varietà ad un lavoro che offre alcuni dettagli altamente spettacolari. Fa un certo effetto vedere Dalshin allungare i suoi arti con questa velocità e definizione a 27 anni di distanza dal suo esordio (Street Fighter II). Generalmente la qualità dei modelli dei lottatori è ottima anche se c’è, ogni tanto, qualche piccola imperfezione. Bellissima, invece, la stragrande maggioranza delle arene.

In Street Fighter V: Arcade Edition sono presenti nuovi effetti grafici con l’interfaccia utente riprogettata, nuovi schemi di colore, un menù rivisto ed effetti pre e post battaglia.

Ottimo anche il gameplay con un buon equilibrio dei personaggi mentre abbiamo apprezzato la varietà delle mosse e delle combo di ogni combattente. Presenti anche tre livelli di difficoltà con l quali affrontare la CPU per una sfida adatta davvero a tutti.

Doppiaggio e sonoro all’altezza della situazione con una piccola nota: nella modalità Arcade, alcuni temi ricordano quelli originali, in ossequio al glorioso passato che fu.

COMMENTO FINALE

Street Fighter V: Arcade Edition risponde con una edizione praticamente completa alle mancanze del gioco liscio uscito quasi due anni fa. Questa, sostanzialmente, è la summa di tutti i miglioramenti e sforzi di Capcom in questi 24 mesi per riconsegnare il gioco tanto amato da milioni di appassionati di tutto il mondo al vasto pubblico.

Così è stato fatto grazie a diversi contenuti aggiuntivi di livello che non solo omaggiano la saga per i suoi 30 anni, ma danno tanta, tantissima, sostanza che mancava nell’edizione originaria. Tante adesso le modalità di gioco per la soddisfazione degli amanti dei match in compagnia, delle partite online, ma anche della classica competizione contro la cpu. Tecnicamente solido sotto tutti i punti di vista (pur con qualche piccolissima sbavatura), l’aggiunta di questi contenuti fa salire enormemente le quotazioni dell’ultimo esponente della serie picchiaduro ad incontri.

Peccato che i Fight Money siano davvero complicati da conquistare e che servano questi, oppure soldi veri, per sboccare diversi contenuti appetibili come personaggi, arene e costumi. Speriamo che la difficoltà delle prove per ottenere i Fight Money sia limata. Per il resto, chi ama i picchiaduro ad incontri può guardare con fiducia a Street Fighter V: Arcade Edition che resta un titolo adatto anche ai neofiti.

Pregi

Aggiunta di tanti contenuti di qualità. Modalità Arcade è un omaggio alla serie ed agli amanti del gioco. Tante modalità. Adesso si, longevo. Il secondo V-Trigger migliora la varietà del gameplay. Tecnicamente molto bello da vedere. Facile da imparare e difficile da padroneggiare. Adatto a tutti. Divertente.

Difetti

Non tutti i contenuti come arene e costumi sono sbloccati: ci vogliono molti Fight Money o soldi veri per acquisirli. I Fight Money sono molto difficili da conquistare. Qualche lievissima imprecisione nei modelli.

Voto

9

Tags

Commenta questo articolo