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Assetto Corsa, Recensione PlayStation 4

Arrivato alla sua versione basilare il 16 ottobre 2014, Assetto Corsa fu in origine sviluppato solo per Pc Windows, su base Steam e ne abbiamo parlato approfonditamente. Dopo un lungo periodo in accesso anticipato ed un paio di mesi in versione 1.0, il titolo automobilistico di Kunos Simulazioni, software house romana di base a Vallelunga (celebre circuito alle porte della Capitale) è stato ufficialmente pubblicato 19 dicembre dello stesso anno.

Un anno e nove mesi dopo, ecco arrivare la versione per PlayStation 4 e Xbox One il 26 agosto scorso, grazie anche ad un accordo con 505 Games (etichetta della divisione editoriale del gruppo Digital Bros) comprensiva di tutti i contenuti usciti fino ad ora su Pc e che – sempre in termini di contenuti – arriverà a pareggiare la controparte su computer nel giro di poche settimane.

SFRECCIA CHE TI PASSA

Non ci dilungheremo molto su ogni aspetto presente nel gioco, anche perché è stato già fatto approfonditamente nella recensione della sua versione Pc. Quel che possiamo approfondire in questa sede è il lavoro sul fronte tecnico e su quello di gameplay in generale. Tecnicamente parlando, Assetto Corsa, è stato trasposto per le console di gioco in maniera egregia.

Alta definizione nativa (il tanto agognato e da pochi raggiungo Full HD a 1080p) ed una fluidità che pur non essendo saldamente ancorata ai sessanta fotogrammi al secondo, gravita benissimo intorno a quella soglia: tutto questo si traduce in fluidità pressoché ottimale, buonissima risposta ai comandi che diamo alla vettura, gioia per gli occhi nel vedere piste, vetture e sfondi nella pienezza dell’alta definizione.

Qualche compromesso, rispetto alla versione “Ultra” della grafica offerta dalla versione Pc, c’è ma lo può notare solo un occhio molto allenato e molto critico: il primo compromesso è l’assenza del filtro di sincronia verticale, che “spezza” l’immagine di tanto in tanto con una linea orizzontale e non la rende compatta ogni istante. Il secondo compromesso è l’assenza del filtro di anti-aliasing, l’annoso (e pesante da renderizzare, per le schede grafiche poco potenti) problema dei bordi dei poligoni che formano gli oggetti da visualizzare che risultano “scalettati” e non opportunamente smussati.

Al di là dei virtuosismi grafici, esclusivo appannaggio di costose configurazioni hardware difficilmente eguagliabili dalle console (almeno per ora), Assetto Corsa sfreccia veloce sui nostri televisori e lo spettacolo è assicurato. Anche la scelta cromatica, con colori accesi, ci sembra azzeccata perché esalta carrozzerie, riflessi di luce e giochi di ombre con gli alberi che circondano, spesso, i circuiti o le vie di fuga.

Le schermate dei menu non ci sono sembrate affatto ostiche, sempre ben chiare e di facile fruizione. A volte avremmo preferito avere un mouse al posto del gamepad ma in generale funziona tutto abbastanza bene e non ci sentiamo di bocciare il buon lavoro svolto. I caricamenti non sono eccessivamente lunghi in linea generale: occorre pazientare un bel po’ solo al primissimo avvio del gioco, per dargli il tempo di installare ogni contenuto. L’installazione dalla dashboard della PlayStation 4 è rapidissima e ci permette di accedere subito al gioco, ma non troviamo tutti i contenuti pronti all’uso: l’installazione avviene in background, come nei casi di Black Ops III e tanti altri. Nel frattempo si può ingannare il tempo facendo pratica con un’auto ed una pista pronte da essere esplorate.

FEDELTA’ MILLIMETRICA

Uno dei marchi di fabbrica della software house romana è la Laserscan, una tecnologia  che permette una scansione dei circuiti pressoché perfetta e fedele al millimetro. Nessun gioco prima d’ora ha saputo fare meglio di Assetto Corsa nel ricostruire, millimetro dopo millimetro e ci teniamo a ribadirlo, ogni circuito presente nell’offerta di gioco, che ammontano a ventisei. Assetto Corsa è il primo titolo su console ad utilizzare questa tecnologia nata con iRacing nata nel lontanissimo 2010, adottata dalla casa romana e perfezionato nel corso di questi anni di duro lavoro.

Sfrecciare in templi della velocità quali, Silverstone, Spa-Francorchamps, Autodromo Nazionale Monza, e Nürburgring-Nordschleife con questo tipo di dettagli fa venire senza dubbio la lacrimuccia agli appassionati dell’automobile.

Stesso dicasi per le vetture. Ve ne sono oltre un centinaio di marchi prestigiosi riprodotte nei particolari più millimetrici, dalla livrea al cruscotto. Dai cerchioni, al volante. Auto come Team Lotus 98T, la Pagani Zonda R, la Ferrari LaFerrari, la Mercedes C9 e la McLaren 650S GT3 possono essere guidate, sia pure in modo virtuale, così come vecchie ma indimenticabili glorie.

Ed il bello è che prossimamente arriveranno altri contenuti.

GIOCO PER TANTI MA NON PER TUTTI

assetto Corsa 1 (6)

Assetto Corsa, offre un’esperienza automobilistica a tutti i livelli: il livello base è quello che in gergo definiamo “arcade”, quindi bando alle velleità simulative e benvenute le corse ignoranti e piene di sportellate.

E’ possibile rendere il gioco sempre più realistico perché le opzioni da modificare sono davvero tante, ma dove Assetto Corsa da il meglio di sé è sul versante del realismo puro ricercato. E’ il motivo per cui, il titolo di Kunos Simulazioni, come se il nome dello sviluppatore non aiutasse ad intuire, appartiene alla categoria dei simulatori di guida.

Assetto Corsa da il meglio di sé con un volante e la pedaliera. E’ presente anche un’opzione che riguarda la presenza di un cambio sequenziale oppure alla vecchia maniera, con leva e frizione. L’opzione non va sottovalutata perché chi gioca con il pad potrebbe incorrere in spiacevoli inconvenienti quando si cambiano le marce. Anche giocato con il DualShock 4, l’esperienza resta memorabile per tutti gli appassionati di motori, perché la sensazione di “fisicità” e di forse che sollecitano la macchina è ben resa e nulla sembra essere lasciato al caso.

COMMENTO FINALE

Orgoglio Made in Italy. Assetto Corsa nella sua incarnazione PlayStation 4 e Xbox One risulta essere la più realistica simulazione di automobilismo attualmente disponibile, né più né meno. Se dotati di un volante ed una pedaliera, il titolo di Kunos Simulazioni esprime il meglio di sé e rende molto bene la sensazione di essere alla guida di una vera auto da corsa oppure una cosiddetta dream-car.

Tecnicamente, il lavoro svolto per portare Assetto Corsa nei salotti accessoriati da PlayStation 4 e Xbox One è encomiabile: la fluidità è garantita, il livello di dettaglio, soprattutto per le cose che saltano all’occhio in primo piano, è altissimo. Qualche compromesso si è dovuto prendere: niente v-sync e poco anti-aliasing tra i filtri grafici a cui si è dovuto dire “no”. Joypad alla mano, Assetto Corsa offre diversi gradi di profondità di simulazione, risultato gradevole tanto all’utente occasionale quanto al pilota mancato. Non mancano i contenuti, gli eventi e le competizioni mentre ricordiamo che prossimamente saranno disponibili anche i dlc che arricchiranno ulteriormente il titolo.

Se siete alla ricerca del miglior gioco di guida disponibile per PlayStation 4 e Xbox One, Assetto Corsa di Kunos Simulazioni risulta essere una scelta praticamente obbligata.

 

Pregi

Circuiti ricostruiti con fedeltà millimetrica. Motore fisico eccezionale. Effetti sonori di prim’ordine. Attenzione per i dettagli invidiabile. L’isola felice di ogni amante di simulazioni a quattro ruote.

Difetti

Qualche compromesso grafico rispetto alla versione Pc. Interfaccia e menu buoni ma non buonissimi. Senza un buon volante perde molto del suo appeal.

Voto

9

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