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Natural Soccer, Recensione Pc

Natural Soccer 4

Il mondo attuale del panorama videoludico calcistico si divide in un paio di categorie primarie. Velocissimamente citiamo i big con FIFA e PES inarrivabili per budget e mezzi delle rispettive case editrici, e gli indipendenti. Quest’ultimi solitamente puntano sull’effetto nostalgia con un sottobosco molto vasto e ricco di rievocazioni.

Tra questi spunta senza dubbio Natural Soccer un titolo realizzato da Thorsten Schleinzer ed uscito per Ouya e per Pc. Ovviamente vi parliamo dell’edizione Windows che campeggia su Steam da inizio febbraio 2015.

E’ senza dubbio un titolo interessante soprattutto se siete amanti di Kick Off 2, di Goal (che è il sequel “illegittimo” di stesso padre, Dino Dini, ma di casa madre diversa, Virgin Games anziché Anco).

UN MIX TRA KICK OFF E GOAL CON QUALCHE SPRUZZO DI STRIKER

Andiamo al sodo. Parliamo quindi del gameplay che possiamo subito definire un mix tra Kick Off 2 e Goal. E’ indubbio che Thorsten Schleinzer si sia ispirato fortissimamente a questi due giochi del maestro Dino Dini ed abbia realizzato qualcosa di molto simile ad un ibrido sia pure con una fisica leggermente più fluida grazie ai moderni mezzi di sviluppo.

L’impatto con la partita ricorda parecchio le migliaia di partite giocate nella nostra giovinezza su Amiga. Il problema è che ormai non siamo più abituati né ai ritmi, né alla fisica né alle limitazioni tattiche che un gioco come Natural Soccer impone.

E’ apprezzabilissimo che il controllo del pallone sia del tutto simile e paragonabile a quello dei due capolavori dai quali il titolo prende (ampissimo) spunto ma spesso e volentieri si cozza contro la pochezza dei propri attaccanti che vengono francobollati a dovere dai difensori.

Le giocate di alto livello non sono (del tutto) precluse ma sono più macchinose da fare rispetto ai titoli moderni o ad altri titoli rievocativi realizzati di recente.

Interessante qualche variante sul tema prettamente originale come lo scatto, cosa che in passato non c’era.
Si può ovviare all’assenza del filtrante con tiri calibrati (anche ad effetto se necessario) ma è difficile muoversi nello spazio. Conta molto la bravura personale nel controllo e nel dribbling. Imparati questi due fondamentali, Natural Soccer regalerà soddisfazioni, tiri permettendo.
Tra alti e bassi, infatti, è possibile anche sbagliare gol piuttosto semplici mentre segnare da lontano è davvero difficile non tanto per la bravura dei portieri, che comunque è sufficiente (benché altalenante), ma perché spesso e volentieri si tenderà a colpire gli avversari. Per segnare, però, essendo un titolo Old School con meccaniche Old School, basterà trovare i modi (e rispettive varianti) per scardinare i lucchetti. In questo, diciamo che il gioco offre varietà ma delude in fatto di “naturalezza”.

I comandi da controller sono validi e reattivi
I comandi da controller sono validi e reattivi, troviamo anche il pallonatto e pulsanti dedicati ai passaggi ed ai tiri.

Il controller Xbox 360 è ben supportato ed i comandi rispondono piuttosto bene anche se con alcuni passaggi a vuoto come in alcuni tiri. Viene bene anche l’aftertouch, ossia imprimere l’effetto ai tiri (ed ai cross) con la levetta analogica sinistra.

Sempre a livello di mosse è possibile effettuare pallonetti (e dargli anche l’effetto) per dei cross invitanti tanto per i portieri avversari quanto per gli attaccanti mentre i calci piazzati (punizioni ed angoli) ma anche le rimesse in gioco, sono guidati da una linea con la quale si regola la direzione mentre la forza è data dalla durata di pressione del pulsante tiro. Un aspetto simile a quanto si incontrava in Striker ed in Sierra Soccer, altri titoli della prima metà degli anni ‘90.

Peccato per l’intelligenza artificiale nelle rimesse laterali che alcune volte elimina, di fatto, la difesa avversaria per finalizzazioni a rete piuttosto semplici eludendo, peraltro, il fuorigioco che è presente (se ricordate in Kick Off 2 e goal non era presente).

Il titolo offre diversi livelli di difficoltà. Già a livello normale le partite saranno equilibrate anche se non tarderete molto a modificare verso l’alto il grado di sfida. Il gameplay è influenzato anche dalle diverse superfici di gioco: normale, piovoso, fangoso e sintetico. Ogni campo ha le sue insidie.

OPZIONI VARIE, MODALITA’ SCARNE

Natural Soccer 5

Tra altri dettagli che vogliamo segnalare per sottolineare le similitudini con Kick Off sono le sopracitate superfici. Sono 4 proprio come nel classico di Dino Dini ed hanno le stesse caratteristiche. Ad esempio sul bagnato sarà difficile controllare la sfera, sul fangoso il gioco sarà più lento con rimbalzi molto brevi. Sul sintetico i passaggi schizzeranno come se fossero tiri.

Generose, invece, le opzioni sulla telecamera: si possono scegliere diverse altezze (più lontani saremo, più piccolo sarà il campo e più visione di gioco avremo), l’inclinazione (dall’alto a volo d’uccello come in Kick Off e Sensible Soccer o più angolate alla Sierra Soccer per intenderci), ed anche il tipo di scrolling: dall’alto verso il basso o da destra e sinistra. Anche quest’ultima cambia un attimo il gameplay. Ah, ricordiamolo: c’è il replay gestibile anche attraverso pad ed è selezionabile il radar, funzione tipica di Kick Off.

Il gioco offre la presenza di tante squadre europee senza licenza, ma questo dettaglio (la licenza) lascia il tempo che trova. Non è grave non averla. Peccato però non poter cambiare i nomi alle squadre né potersi cimentare in un editor per aggiornare nomi, rose ed altro. La forza delle formazioni è segnalata in stelle, da mezza a dieci.

E’ possibile scegliere tra le opzioni scegliere i vari moduli tattici ma non è possibile spostare questo o quel giocatore o editare le tattiche come si poteva fare in Sensible World of Soccer o in Player Manager (il Kick Off manageriale).

Le modalità sono pochissime. Si possono giocare amichevoli, campionati ed una modalità Sfida (Challenge) che ricorda quella presente in Microprose Soccer, il “papà” di Sensible Soccer. In questa modalità si affrontano dieci squadre di livello via via più forte. Se si vince si fanno punti e si moltiplicano per il livello raggiunto, se si pareggia non si ottengono punti ma si continua, mentre se si perde, il cammino è finito.

Non c’è la presenza di una modalità Carriera che avrebbe senza dubbio dato profondità al gioco.

TECNICAMENTE…

Natural Soccer non fa gridare al miracolo. In questo caso è più un lavoro di codice piuttosto che artistico.

Le varie visuali dall’alto, i campi ed i giocatori sono disegnati alla vecchia maniera. Nulla di assolutamente proibitivo. Le animazioni sono abbastanza buone con il pallone ben fatto e comunque credibile nelle sue movenze così come i calciatori.

I menu sono spartani ma efficaci e non si va mai in confusione. Buono il motivo musicale iniziale mentre gli effetti sonori sono piuttosto classici e non sono particolarmente ricercati. Non ci sono cori ed il pubblico si sente unicamente nei tiri, nei gol e nei falli.

COMMENTO FINALE

Natural Soccer è frutto di un lavoro onesto ed è uno dei giochi calcistici che più somiglia e richiama Kick Off 2 e solo a tratti Goal. Non ci sono tanti fronzoli e tutto riporta ai magnifici (almeno per chi vi scrive) anni Novanta. Forse, però, questo crogiolarsi nel passato diventa non eccessivamente positivo: se da un lato va bene (per il tipo di gioco che vuole essere), dall’altro ci si rimane un po’ male perché si, è giusto rievocare il passato ma sarebbe stato altrettanto interessante evitare anche le limitazioni.

Il gioco è comunque in costante aggiornamento nonostante sia uscito su Steam a febbraio dello scorso anno. Si presume che il lavoro non sia ancora ultimato del tutto e che comunque il titolo sia migliorato parecchio rispetto agli esordi.

Se cercate un videogioco vecchia scuola che vi faccia tornare indietro di 25 anni allora Natural Soccer può fare al caso vostro. Diversamente potete prenderlo come un passatempo più o meno divertente. Tecnicamente sufficiente, offre un gameplay dal buon potenziale ma dai tanti limiti anche in campo. Trovati i modi per scardinare le difese e qualche variante, sarà facile trovare la via della rete anche se una varietà superiore non avrebbe guastato così come per i contenuti. La mancanza di una modalità Carriera anche in un gioco rievocativo si fa sentire. Si ha la sensazione che si sarebbe potuto fare molto, ma molto di più.

 

Pregi

E’ davvero simile ai classici quali Kick Off 2 e Goal. Gameplay interessante dai ritmi serrati. In costante aggiornamento. Diretto…

Difetti

… ma non troppo. Mancano i contenuti. Il gameplay per quanto divertente è troppo “dipendente” dai limiti del passato.

Voto

7-

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