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Noble Fates, costruire castelli e coltivare rancori

Agricoltura, commercio e diplomazia accompagnano la crescita di una comunità pronta anche a voltare le spalle alla corona

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Una setta di predoni cannibali, un clan di guerrieri che sostiene la supremazia umana o una congregazione elfica votata alla protezione di ogni forma di vita. Noble Fates è un simulatore di regni fantasy in cui il giocatore può creare il regno dei propri sogni, dando vita a storie che scaturiscono da una complessa simulazione delle ambizioni, delle convinzioni e dei ricordi dei mortali che popolano il mondo.

Il titolo, sviluppato da Xobermon e pubblicato da Living World Games, è disponibile in accesso anticipato solo su Pc, via Steam. Di seguito il trailer ufficiale. Buona visione.

SU NOBLE FATES

Un regno può crollare per mancanza di cibo, ma anche perché qualcuno ricorda perfettamente come lo abbiamo trattato. In questo gestionale fantasy tridimensionale che intreccia costruzione, sopravvivenza e rapporti personali, partiremo da una piccola comunità di nani, elfi, orchi, halfling o umani, chiamata a trovare il proprio posto in un mondo popolato da altri regni. Il giocatore dispone di poteri da semidio e può guidare l’insediamento dall’alto oppure assumere il controllo diretto di un personaggio in terza persona. Questa doppia prospettiva affianca la pianificazione del regno alla partecipazione alle sue attività e battaglie, combinando gestione e componenti ruolistiche. L’obiettivo è accompagnare il gruppo dalle difficoltà iniziali alla prosperità, affrontando le conseguenze delle proprie scelte.

Occorre costruire abitazioni e fortificazioni, coltivare, allevare, cacciare, produrre beni e commerciare. I personaggi conservano però opinioni e ricordi: ricompense, condizioni di vita e convinzioni influenzano la loro fedeltà. Un suddito insoddisfatto può abbandonarci o tradirci, mentre i rapporti con gli altri regni dipendono sia dai valori condivisi sia dai torti subiti. Anche accogliere un viaggiatore o imprigionarlo diventa quindi una decisione politica, oltre che pratica. La simulazione lascia spazio a società molto diverse, da comunità benevole a gruppi spietati. Le storie nascono dall’incontro tra le nostre decisioni e le reazioni degli abitanti: la costruzione materiale dell’insediamento procede insieme a quella della sua identità. Governare significa dunque scegliere quali principi sostenere e capire chi sarà disposto a seguirli.

Su queste fondamenta si inseriscono le novità annunciate per l’imminente versione 1.0: maggiori possibilità nella gestione delle successioni e dei sovrani conquistati, maghi da reclutare o addestrare, culto delle divinità e lo scontro con il Demone Drago. Sono previste anche nuove difese, pattuglie, scudi contro le incursioni degli imp e miglioramenti agli strumenti di costruzione e gestione. L’aggiornamento punta così ad ampliare tanto il governo del regno quanto la sua protezione dalle minacce esterne.

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