ISExKAI MAIDEN: Osawari H as you like in another world, recensione
Tra sacerdotesse, magie proibite e desideri poco spirituali, scopriamo un gioco per adulti che punta dritto alla fantasia più sfacciata del genere
ISExKAI MAIDEN: Osawari H as you like in another world è uno di quei titoli che chiarisce già dal nome le proprie intenzioni: ma andiamo con ordine. Non ci troviamo dinanzi a una visual novel romantica, né a un’avventura intenzionata a costruire un grande racconto di stampo fantasy. L’opera nasce infatti come esperienza per adulti, esplicità nel concept e diretta nel linguaggio, e prova a differenziarsi dalla massa di prodotti erotici più statici grazie a una struttura decisamente più interattiva. Sulla falsariga di titoli come Koikatsu Party (ma senza l’editor che ne costituisce il marchio di fabbrica), per chi dovesse capire di cosa stiamo parlando.
Dietro al gioco troviamo Tawawa Delivery, che non si configura come una software house tradizionale, bensì come un circle doujin giapponese. Per chi non dovesse essere familiare col termine, possiamo descriverla come una realtà indipendente tipica del paese del Sol Levante più vicina a un’etichetta d’autore che a uno studio industriale tipico. Questo nuovo progetto si presenta in linea con gli altri lavori del team di sviluppo, LOOK.hac e LOOK.hackII. Parliamo infatti di un simulatore tridimensionale in stile anime con una forte componente interattiva, una progressione tramite sblocchi e, ovviamente, contenuti per adulti espliciti.
Dopo aver superato gli oltre 70.000 download sulla piattaforma DLsite (che qui svolge le veci di publisher), ISExKAI MAIDEN: Osawari H as you like in another world approda sullo store di Valve per cercare di farsi conoscere tra il pubblico occidentale e internazionale in generale. Andiamo quindi a scoprire il gioco, dunque disponibile solo su Pc, via Steam, in questa recensione. Buona lettura.
UN PIACEVOLE MONDO PARALLELO
L’ambientazione isekai (il genere letterario e videoludico in cui un protagonista viene trasportato in un mondo fantasy parallelo) funziona qui da cornice narrativa più che da vero e proprio elemento strutturante. Avviato il gioco ci ritroveremo in una città fantasy di un altro mondo in compagnia di Goddess Mel, una fanciulla autoproclamata Dea dell’Amore con una personalità alquanto contraddittoria.
Pur atteggiandosi a guida esperta e raffinata, non mancherà di mostrare la propria innata goffaggine, oltre al fatto non perde occasione per sminuire gli altri con un sarcasmo neanche troppo velato. Si tratta di un personaggio autoironico che alleggerisce il tono del titolo, e rappresenta una presenza comica ricorrente. Uno degli obiettivi sarà quello di aiutarla a tornare nel suo mondo, e a breve vedremo come.
La protagonista del gioco è però Elmina, una sorta di sacerdotessa in formazione con una personalità genuina e innocente, appassionata di magia, storia e cibo. Il suo design e la sua caratterizzazione sono coerenti col ruolo che ricopre nel gameplay: oggetto d’interazione (ovviamente erotica/sessuale) principale e motore ludico del gioco.
Oltre a queste due figure centrali, ISExKAI MAIDEN: Osawari H as you like in another world prevede anche la presenza di sedici sub-eroine secondarie che incontreremo esplorando la città. Pur potendo “interagire” (seppur in maniera davvero limitata) con loro, la caratterizzazione e in generale il loro ruolo rimarrà appunto sullo sfondo rispetto al rapporto con Elmina.
DUE FASI, UN SOLO RITMO
Il gameplay di ISExKAI MAIDEN: Osawari H as you like in another world si struttura attorno a un ciclo giornaliero diviso in due momenti distinti: esplorazione e “touching”. In mattinata potremo muoverci liberamente (si fa per dire, considerati i limitatissimi confini dello scenario) nella città, interagendo con le eroine presenti in giro, raccogliendo informazioni e oggetti che torneranno utili nella fase pomeridiana. Tra gli elementi collezionabili figura la biancheria di Elmina, cosa che definisce con chiarezza il tono del titolo e il target di riferimento.
Oltre a ciò potremo trovare delle piccole quantità di LP (Love Points ndr), che ci serviranno a sbloccare e/o potenziare nuove “possibilità” nella sessione successiva. Durante il pomeriggio invece parte la “ricerca” di Elmina, che potremo fermare per poi iniziare a interagire fisicamente con lei. Cominceremo con carezze alla testa, per poi arrivare ad azioni sempre più esplicite e moralmente dubbie (rimuovere vestiti, toccarla/leccarla un po’ ovunque, ecc), quantomeno da compiere in un luogo pubblico. Per quanto le eventuali altre ragazze di passaggio finiranno sorprendentemente con l’ignorare le nostre azioni su Elmina.
Obiettivo delle interazioni con quest’ultima sarà quello di aumentarne progressivamente la “sensibilità” (cioè l’eccitazione, potremmo dire). Più questo valore aumenterà, maggiori scene erotiche verranno sbloccate. Si tratta di una curva di progressione da simulazione/gestionale applicata al contenuto per adulti. La componente più interessante è però il sistema magico. Con i già citati LP infatti potremo acquistare varie abilità magiche, da usare con (o per meglio dire, su) Elmina.
Dall’abilità di fermare il tempo alla possibilità di eseguire vari tipi di ipnosi. Una di queste ci permetterà anche di ordinarle, il giorno dopo, di indossare uno dei completi di biancheria che avremo trovato in giro per lo scenario. Completare interazioni specifiche inoltre garantirà dei Trofei che, a loro volta, aumenteranno l’Action Power disponibile per l’esplorazione mattutina, cioè la quantità di passi che potremo compiere prima di “stancarci” e passare alla fase pomeridiana.
INSPIEGABILMENTE “CASTRATO”
ISExKAI MAIDEN: Osawari H as you like in another world, come dicevamo in precedenza, è un titolo da giocare in prima persona, tanto nella fase esplorativa quanto in quella “action”. In quest’ultima però avremo la possibilità di ruotare la telecamera a piacimento, avvicinando o allontanando la prospettiva e in generale la visuale, anche andando a compenetrarci con gli elementi dello scenario.
Rispetto alla classica pixel art e ai fondali piatti bidimensionali di molti titoli sui generis, Tawawa Delivery ha scelto invece di puntare su uno scenario in tre dimensioni con un’estetica che richiama le tipiche città mercantili di molti JRPG. Il design dei personaggi è davvero ben fatto, e viene penalizzato giusto dal comparto tecnico generale, specie in termini di texture (abbastanza mediocri, e il fatto di poter impostare al massimo 1920×1080 come risoluzione non aiuta).
La differenza di cura tra personaggi e scenario oltretutto è tremendamente evidente, con quest’ultimo che appare decisamente scarno, oltre che afflitto da un sistema di illuminazione decisamente da rivedere. Certo, siamo d’accordo che il focus della produzione sia ben altro (e c’è da dire che la “fisica”, viceversa, è davvero ben curata), tuttavia una maggiore attenzione per certi dettagli di contorno avrebbe impreziosito non poco lo spessore del gioco.
Al netto della discreta varietà di scene e “combinazioni” possibili con Elmina (tutte impreziosite da ottime animazioni e dalla già citata possibilità di posizionare liberamente l’inquadratura), va invece evidenziato come invece le interazioni con le altre sedici sub-eroine siano decisamente poco varie. Oltretutto sarà possibile sbloccare, interagendo con loro alcune volte durante l’esplorazione, una sola scena con ciascuna.
Ciò non sarebbe particolarmente rilevante se non fosse che la versione “originale” di ISExKAI MAIDEN: Osawari H as you like in another world, quella rilasciata solo su DLsite, sembra invece comprendere ben due scene con ciascuna, oltre ad alcuni altri contenuti inspiegabilmente tagliati su questa versione. La quale, oltretutto, ha visto anche ricevere un incremento di prezzo: il gioco infatti è stato lanciato a 28,99 euro, e considerando che in sole 3-4 ore si può esaurire tutto il contenuto disponibile, probabilmente è un po’ troppo. Il team di sviluppo però ha già annunciato che è all’opera per rilasciare, tramite update gratuito, il contenuto “mancante”.
Concludiamo dicendo che il gioco presenta un doppiaggio completo e differenziato per quanto riguarda ciascun personaggio femminile (sia a livello di dialoghi che di “versi”), e il fatto che siano state impiegate diverse figure già avvezze al doppiaggio di titoli simili certifica la qualità su questo fronte. Da rivedere invece le prestazioni, visto e considerato che soprattutto durante l’esplorazione abbiamo visto il framerate subire diversi colpi. Tenendo conto di quanto nel complesso il comparto grafico generale sia “poco elaborato” (oltre che i requisiti di sistema ufficiali oggettivamente abbordabili), ciò è lungi dal poter essere giustificato.
POTREBBE DARE SODDISFAZIONI
ISExKAI MAIDEN: Osawari H as you like in another world è un prodotto di nicchia che sa esattamente cosa vuole essere e a quale pubblico rivolgersi. Tawawa Delivery ha realizzato un simulatore adulto tridimensionale più interattivo rispetto alla media del genere, capace di affiancare al semplice contenuto erotico una progressione fatta di sblocchi, esplorazione leggera, magie e obiettivi.
Il risultato funziona soprattutto nel rapporto con Elmina, dove animazioni, doppiaggio, fisica e libertà di inquadratura restituiscono un’esperienza coerente con le ambizioni della produzione. Molto meno convincente, invece, tutto ciò che ruota attorno: la città è povera, tecnicamente modesta e poco stimolante da esplorare, le sub-eroine risultano sacrificate, le prestazioni non sempre convincono e la versione Steam appare, almeno allo stato attuale, inspiegabilmente ridotta rispetto a quella originale disponibile su DLsite.
Il prezzo di lancio, inoltre, pesa non poco su un pacchetto che può essere sostanzialmente esaurito in poche ore. Resta quindi un titolo adulto diretto, piacevolmente sfacciato e per certi versi più strutturato del previsto, ma anche limitato da tagli, compromessi tecnici e una quantità di contenuti non del tutto adeguata al costo richiesto. Con gli aggiornamenti promessi potrebbe guadagnare valore; oggi, però, è consigliabile soprattutto agli appassionati del genere già consapevoli dei suoi limiti.
Pregi
Struttura più interattiva della media dei giochi per adulti, tridimensionali e non. Buone animazioni e fisica ben curata. Doppiaggio completo e convincente per tutti i personaggi femminili. Progressione tramite LP, magie, trofei e sblocchi abbastanza funzionale. Il rapporto con Elmina offre una discreta varietà di interazioni. Libertà di gestione dell’inquadratura durante le scene.
Difetti
In termini di contenuti, la versione Steam risulta inspiegabilmente castrata (e più costosa) rispetto a quella originale disponibile su DLsite. Sub-eroine troppo sacrificate e poco valorizzate. Esplorazione povera e scenario molto limitato. Comparto tecnico modesto, soprattutto per texture e illuminazione. Framerate non sempre stabile nonostante requisiti contenuti.
Voto
6,5