Astro Colony, anche nello spazio serve logistica

Tra astronauti affamati e risorse da smistare, l’efficienza diventa una necessità

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In Astro Colony i giocatori esploreranno un universo infinito per creare la piú potente costellazione di Colonie. Bisognerà automatizzare la produzione, occuparsi degli astronauti e delle loro esigenze, sviluppando nuove colonie per portare all’evoluzione della galassia.

SU ASTRO COLONY

Si tratta di un sandbox fantascientifico in prima persona che combina esplorazione, costruzione, automazione e gestione coloniale. Il titolo conduce i giocatori all’interno di un universo procedurale potenzialmente infinito, formato da pianeti voxel completamente distruttibili e da numerosi biomi da esplorare, modificare e sfruttare per alimentare la continua espansione della propria colonia.

Partendo da una piccola stazione spaziale, occorre raccogliere materiali, costruire moduli e organizzare sistemi produttivi sempre più complessi. Nastri trasportatori e tubature permettono di automatizzare il trasferimento e la lavorazione delle risorse, mentre le stazioni possono essere spostate, collegate tra loro e agganciate ai pianeti, dando progressivamente vita a un’estesa rete interplanetaria. L’esplorazione avviene direttamente nei panni del proprio personaggio, alternando viaggi nello spazio, attività minerarie, terraformazione e progettazione degli impianti.

Alla componente industriale si affianca quella gestionale. Il giocatore può reclutare nuovi astronauti, assegnare loro diversi incarichi e soddisfarne necessità fondamentali come cibo e alloggio. La progressione è sostenuta da un ampio albero tecnologico, attraverso il quale sbloccare nuovi strumenti, strutture e soluzioni produttive necessarie per affrontare territori più lontani e pericolosi. L’universo ospita inoltre eventi imprevisti e minacce capaci di interferire con lo sviluppo della colonia.

Per maggiori informazioni rimandiamo al sito ufficiale del gioco.