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Tales of Seikyu, vita di campagna tra Yokai, anteprima

Uuno studio californiano prova ad adottare un approccio innovativo nel congestionato genere dei farming-sim; vediamo la situazione

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Circa due anni fa venne diffuso il primo video teaser di Tales of Seikyu, un farming-sim incentrato sul mondo degli Yokai che, per chi non lo sapesse, altro non sono che le entità soprannaturali (spesso mostruose) che popolano le leggende e i racconti giapponesi. Tale focus non riguarda solo l’ambientazione, ma anche il gameplay: infatti sarà possibile non solo interagire con queste creature, ma anche assumerne le sembianze per svolgere numerose azioni. Andiamo però con ordine.

Dietro allo sviluppo troviamo ACE Entertainment, una software house indipendente di stanza a San Jose, in California, che l’anno scorso è riuscita a finanziare il progetto su Kickstarter con una campagna di grande successo. Infatti a fronte dei 40.000 dollari fissati come traguardo iniziale, circa 6.500 sostenitori hanno creduto nell’idea del team con quasi 380.000 dollari, cosa che ha consentito di raggiungere diversi stretch goal.

Andiamo ora a scoprire Tales of Seikyu in questa anteprima. Ricordiamo che il gioco, pubblicato da Fireshine Games, è disponibile in accesso anticipato solo su Pc, via Steam. Buona lettura.

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Nel gioco, ambientato sull’isola di Seikyu, impersoneremo uno a scelta tra due fratelli, che faranno ritorno alla casa dei propri antenati nei panni di uno Yokai volpe, leggendaria figura del folklore giapponese. L’obiettivo sarà quello di risolvere il mistero riguardante l’ormai estinto Clan della Volpe, ricostruendo la fattoria di famiglia, trovando indizi circa le sorti dei nostri genitori perduti e far rivivere le antiche usanze.

Ad accoglierci ci saranno altri Yokai, che ora abitano l’isola e che saranno entusiasti di rivederci. Con essi, ricchi di personalità, potremo interagire allo scopo di ottenere incarichi, stringere amicizie e persino relazioni sentimentali. Nel corso del gioco vivremo dunque una storia coerente e avvincente che si collegherà al ricco patrimonio culturale dell’isola e in generale del paese del sol levante.

E in tutto questo, naturalmente, ci sarà la nostra quotidianità da svolgere all’insegna dell’agricoltura, dell’artigianato, dell’esplorazione e dello sviluppo di relazioni. La componente della coltivazione in particolare viene resa più profonda dal ciclo giorno-notte e dalle variazioni su base stagionale che influenzano la crescita delle colture.

Di base però il meccanismo rimane piuttosto semplice a differenza di altri titoli maggiormente votati al grinding. Infatti basterà piantare semi, annaffiarli e recuperare il raccolto per venderlo o cucinarlo. In questo modo avremo maggiori possibilità di addentrarci in attività parallele, coma la combinazione di ingredienti e la creazioni di armi, strumenti e mobili nei punti di costruzione dedicati.

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