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Crumbling World, Prime impressioni sull’alfa

L’action RPG firmato da Dani Marti e Dume Arts offre buoni spunti: Crumbling World è ancora acerbo ma promette bene

Da ieri, come certamente saprete, sul sito del gioco, disponibile una demo della versione alfa dell’action RPG Crumbling World che nel 2020 sarà su Steam nella sua forma completa. Abbiamo provato questo promettente titolo sviluppato da Dani Marti e Dume Arts che ha la peculiarità di avere una grafica isometrica in 3d su scenari che sembrano diorami in un’ambientazione dark fantasy.

Vediamo come è andata la nostra prova al netto di qualche – ovvia – sbavatura. Detto questo, vi invitiamo a leggere le nostre prime impressioni. Buona lettura.

CONOSCIAMO MATHOS, IL CAVALIERE CON LA PELLE DI LUPO

Abbiamo avuto l’occasione di affrontare questa demo con Mathos un cavaliere armato di spada e scudo riconoscibile dalla pelle di lupo che indossa. È un buon combattente, molto resistente ed abbastanza potente nonché discretamente agile che è stato in grado di resistere, senza troppi affanni, agli attacchi dei nemici presenti in questo assaggio.

Il suo rendimento è stato ottimo anche se dobbiamo riconoscere che la difficoltà non ci è sembrata tra le più elevate. Ma è chiaro che il titolo sia ancora in pieno sviluppo. L’autore ci ha confermato che nella versione finale ci saranno tre livelli di difficoltà e che è probabile che quello affrontato in questa alfa sia il più semplice.

GAMEPLAY IMMEDIATO E SENZA FRONZOLI

 

Il gameplay di Crumbling World ci è sembrato immediato e senza particolari fronzoli, muovendoci tra gli scenari ci siamo resi conto che il combattimento è piuttosto fluido. Le schermaglie sono in tempo reale ed il nostro personaggio ha anche una buona dose di energia per effettuare mosse più potenti.

Di tanto in tanto abbiamo notato alcune incongruenze nell’intelligenza artificiale dei nemici che spesso e volentieri cadono nei fossati seguendo il loro percorso. Chiaramente sono errori che in un’alfa riteniamo possano essere normali e che sicuramente verranno corretti dallo sviluppatore.

Spaccando i vari barili troveremo alcuni oggetti interessanti che potrebbero migliorare le nostre statistiche a patto di peggiorarne altre. Dovremo fare dei rapidi calcoli per vedere se la mancanza in una caratteristica giustifichi il miglioramento in un’altra.

Come ogni gioco di ruolo (anche d’azione) che si rispetti, il gioco ci fa fare il salto di livello offrendo due punti abilità da spendere nelle caratteristiche del nostro eroe.

Mentre per ripristinare salute ed energia, anche del nostro accompagnatore, sarà sufficiente sostare nei falò (dove abbiamo visto questa pratica?) ed aspettare per riacquistare la propria vitalità. Non sappiamo, però, se saranno previste anche pozioni.

AL MOMENTO È LA GRAFICA IL PUNTO DI FORZA

La peculiarità di Crumbling World, però, è la grafica che conferma quanto di buono visto dagli screenshots promozionali del titolo. Si respira fin da subito l’atmosfera dark fantasy di cui è impregnata l’ambientazione.

Le mappe esplorate (che si rigenerano randomicamente) ci sono sembrate molto gradevoli con un buonissimo uso del 3d poligonale e buoni effetti di contorno. Anche i modelli di alcuni nemici sono notevoli: ottimi i coccodrilli nonché qualche bandito che ha provato a sbarrarci la strada così come il boss affrontato, armato di alabarda.

Ottime anche le ambientazioni realizzate che sembrano un diorama in grado di offrire buonissimi scorci naturalistici. Riteniamo che con qualche dettaglio ulteriore – aggiunti a quelli già implementati – potremmo parlare di capolavoro annunciato.

Ci è sembrato a tratti di giocare al classicissimo The Last Ninja su C64 e questo lo riteniamo un bene anche se a differenza del capolavoro immortale di System 3 (a proposito, quando il quarto capitolo?), Crumbling World offre ambientazioni molto più ampie e mappe intere piuttosto che singole schermate.

La visuale isometrica alla Diablo aiuta molto nel gameplay mentre gli orpelli 3d sono già un tratto distintivo. Buone le animazioni che a tratti sono veramente belle da vedere e senza indecisioni. L’Unity, il motore con il quale è costruito il titolo, sembra essere sfruttato bene. Sappiamo che nella versione finale del gioco sarà implementata anche una meccanica di distruzione dello scenario (Crumbling World, appunto, mondo cadente) per cui avremo ulteriori prove di bravura da parte dello sviluppatore.

COMMENTO FINALE

Crumbling World si presenta con una versione alfa ancora decisamente acerba che però tra le tante cose da limare ed aggiustare – come è normale che sia – offre già buoni spunti. Il gameplay ci è sembrato piuttosto fluido anche se decisamente facile anche in situazioni di palese inferiorità numerica del nostro eroe. La cosa migliore è senza dubbio l’aspetto visivo. La visuale isometrica – alla Diablo – è adornata di grafica in 3d fatta generalmente bene.

Ottimi i modelli della vegetazione, gli effetti pioggia e quant’altro. Forse a tratti è sembrata un po’ scarna ma il tempo sicuramente permetterà di aggiungere ulteriori orpelli.

Da valutare le classi personaggio (era presente solo un combattente), la difficoltà reale e soprattutto la gestione del nostro eroe che ci è sembrata non decisiva nel miglioramento di livello in livello.

In attesa della beta, vi invitiamo a provare questo assaggio soprattutto se siete appassionati di giochi di ruolo d’azione.

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