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eSports, ecco i principi universali

Un "decalogo" globale per definire gli eSports firmato delle associazioni che rappresentano il settore dei videogiochi in tutto il mondo

Le linee guida per definire gli eSport si sono concretizzate: oggi le associazioni che rappresentano l’industria dei videogiochi a livello globale, inclusa una rappresentanza italiana (AESVI), europea (ISFE), degli Stati Uniti d’America (ESA), del Canada (ESAC), di Australia e Nuova Zelanda (IGEA), del Regno Unito (UKIE) e di numerosi altri Paesi hanno rilasciato una serie di principi universali degli esports.

Questi principi sono stati sviluppati congiuntamente dalle diverse associazioni internazionali e sono stati pensati per essere applicati in tutti i diversi contesti esports nel mondo.

Ricordiamo che non più tardi di tre settimane fa, l’AESVI presentò la sua guida.

Gli esports, a livello globale, stanno vivendo un periodo di grande crescita, sia in termini di spettatori che di giro d’affari. Il videogioco competitivo non è solo coinvolgente per coloro che giocano, ma si sta evolvendo per garantire una partecipazione sempre più attiva anche da parte del pubblico e dei fan. Nell’ultimo anno, stando ai dati rilasciati da Newzoo, il pubblico degli esports a livello mondiale ha raggiunto circa 500 milioni di persone e il giro d’affari ha superato 1 miliardo di dollari.

In prospettiva di un ulteriore sviluppo del settore, la comunità degli esports ha un legittimo interesse nel supportare le migliori condizioni di gioco. É fondamentale, quindi, che ciascun player o spettatore possa essere coinvolto attivamente nella cultura degli esports in modo positivo e stimolante. Così facendo, gli esports potranno continuare ad essere un’attività e un’industria inclusiva e capace di emozionare.

Le associazioni che rappresentano l’industria dei videogiochi a livello globale hanno dichiarato:

La nostra comunità include gli editori e i titolari della proprietà intellettuale dei videogiochi che sono al centro dell’ecosistema esports così come i giocatori professionisti, i team, gli organizzatori di eventi che tengono vivo e attivo questo settore. Vista la continua crescita del videogioco competitivo, abbiamo deciso di creare questi principi guida al fine di promuovere un ambiente vivace, stimolante, sicuro e divertente per tutti i membri della comunità, dalle competizioni intenazionali fino agli eventi locali.

Crediamo che i valori del rispetto, della diversità, dell’integrità e del fair play debbano essere la base su cui si fonda l’industria degli esports. La nostra speranza è che tutti vogliano unirsi a noi oggi nell’accogliere questi principi universali e nel confermare la fiducia in un ambiente aperto e inclusivo.

I PRINCIPI UNIVERSALI DEGLI ESPORTS

L’industria degli esports è tra le più appassionanti e il suo tasso di crescita è tra i più rapidi nel mondo. Una comunità globale di centinaia di milioni di giocatori compete attivamente, o segue gli esports, ogni anno.

Si legge:

In qualità di componenti dell’ecosistema globale dei videogiochi e degli esports (che include i titolari di proprietà intellettuale, così come i relativi editori) abbiamo elaborato questi principi per sostenere e sviluppare un’esperienza divertente, leale e godibile da parte di tutti i giocatori nel mondo, all’interno di un ambiente aperto e inclusivo.

Sosteniamo attivamente questi principi e incoraggiamo tutti gli stakeholder del mondo esports a fare lo stesso. Le linee guida che seguono puntano a promuovere valori come il rispetto, l’inclusività, la sicurezza, l’integrità e il fair play. Attraverso il rispetto reciproco e la comunità di intenti puntiamo a sviluppare una comunità che sia responsabile e accogliente, fondata sul coinvolgimento e, ovviamente, sul divertimento.

Attraverso la costruzione di un ambiente sicuro, leale e inclusivo, tutti gli appartenenti dell’ecosistema esports potranno vivere un’esperienza votata alla sportività, all’amicizia e a tutti quei valori positivi che la nostra industria sostiene e promuove.

Principio 1: SICUREZZA E BENESSERE

Tutti i membri della comunità esports hanno il diritto di partecipare alle competizioni in ambienti sicuri. In questi ambienti sono banditi comportamenti o linguaggi violenti, che possano sfociare in minacce o molestie.

Principio 2: INTEGRITÀ E FAIR PLAY

Condanniamo ogni azione volta a barare o a compiere azioni di hacking, così come tutti i comportamenti disdicevoli, ingannevoli o disonesti. Queste pratiche rovinano l’esperienza altrui, avvantaggiano in modo illegittimo squadre e giocatori e minano la credibilità degli esports in generale.

Principio 3: RISPETTO E INCLUSIVITÀ

Gli esports promuovono uno spirito di sana competizione. In eventi dal vivo così come online, tutti i membri della comunità esports devono mostrarsi rispettosi e cordiali nei confronti degli altri, che si tratti dei compagni di squadra, degli avversari, dei direttori di gara, degli organizzatori o degli spettatori.

Gli esports sono una realtà globale che riunisce giocatori che hanno alle spalle esperienze, culture e prospettive diverse. Crediamo che una comunità di giocatori aperta e variegata contribuisca al successo di questa realtà. Sosteniamo lo sviluppo di un ambiente aperto, inclusivo e accogliente per tutti, a prescindere da genere, età, abilità, razza, etnia, religione o orientamento sessuale.

Principio 4: ATTITUDINE AL GIOCO POSITIVA E PROPOSITIVA

Gli esports possono aiutare i giocatori a rafforzare l’autostima e la propria cultura sportiva. Inoltre, migliorano la comunicazione interpersonale e il gioco di squadra. Gli esports spingono sia i giocatori che gli spettatori a sviluppare la collaborazione, il pensiero critico e quello strategico. La partecipazione alle competizioni esports può anche portare alla nascita di solide relazioni di amicizia tra compagni di squadra, avversari e membri della comunità nel suo complesso.

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