ArticoliIn primo pianoMulti

Final Fantasy XIV Online nuove avventure con The Forbidden Land of Eureka

La patch 4.25 introduce nuovi elementi di battaglia, dalle armi molto potenti ad altro

Oggi la terra proibita di Eureka Anemos emerge dalle nebbie in Final Fantasy XIV online grazie al lancio della patch 4.25. In questa nuova regione misteriosa, selvaggia e inesplorata, in cui gli elementi sono in continuo mutamento, i giocatori del mmorpg targato Square Enix verranno messi alla prova con dei nuovi elementi di battaglia che dovranno padroneggiare per ottenere e potenziare delle nuove armi molto potenti.

La patch includerà anche l’ultimo capitolo delle avventure dello straordinario ispettore Hildibrand e la settima stagione del PvP “The Feast”.

Eureka Anemos è un’area molto vasta e inesplorata che introduce una serie di modifiche al gameplay abituale:

●        Un’esperienza di gioco su larga scala: Fino a 144 giocatori potranno prendere parte a una singola istanza. I giocatori sono incoraggiati a formare squadre con altri avventurieri per cacciare terribili mostri e completare obiettivi comuni.

●        Progresso dei giocatori: Gli appassionati otterranno EXP elementale per rafforzare il loro dominio degli elementi ma dovranno fare attenzione. La morte a Eureka causerà la perdita di EXP e addirittura di livelli.

●        Meccaniche di battaglia modificate: D’ora in poi servirà più strategia per dominare un sistema di elementi con cui i giocatori dovranno usare “Magia Board” per alterare l’affinità elementale del loro attacco e contrastare quello del nemico.  I giocatori personalizzeranno gli attributi elementali della loro “Magia Board” e dovranno studiarli molto bene a seconda dell’obiettivo dell’avventura.

●        Ricompense: I giocatori otterranno di tanto in tanto dei “protean crystals” esplorando Eureka e potranno usarli per migliorare l’equipaggiamento e le armi Eureka con l’aiuto del celebre fabbro Gerolt.

Tags

1 commento su “Final Fantasy XIV Online nuove avventure con The Forbidden Land of Eureka”

Commenta questo articolo