Prime Impressioni

Pixel Cup Soccer 2017, il calcio secondo Batovi, Prime Impressioni

Il mondo dei videogiochi calcistici si può ormai suddividere in due grosse categorie. Da un lato i colossi Fifa e PES che si contendono da tempo ed annualmente la palma del miglior simulatore di pallone puntando su fotorealismo, licenze ufficiali e diversi tipi di innovazioni tecniche che influiscono anche sul gameplay.
Dall’altro il vasto sottobosco indie che punta spesso e volentieri sulla fantasia e sull’effetto nostalgia con gameplay divertente e meno sofisticato, ma non per questo meno profondo, rispetto a quello proposto dai due colossi sopracitati.

In questo “girone” (per fortuna non infernale) il numero di titoli sullo sport più amato in Italia (e non solo) aumenta a dismisura con una bella scelta fra titoli spesso e volentieri validi.

Ad incontrare la nostra curiosità è Pixel Cup Soccer 17 che è presente da un annetto (colpevoli noi ad averlo scoperto per caso qualche giorno fa, ndr) su Steam in Early Access ed firmato da Batovi, uno studio indipendente di Montevideo. Gli sviluppatori uruguayani, stanno realizzando un gioco che si basa fortemente sul già citatissimo effetto nostalgia proponendo al tempo stesso un aspetto grafico molto interessante ed un gameplay gradevole anche se in piena evoluzione.

Riuscirà Pixel Cup Soccer 2017 a rinverdire i fasti del passato? Scopritelo in queste nostre Prime Impressioni sulla versione Pc ricordandovi che il titolo è disponibile anche per Mac e Linux e che ha requisiti di sistema davvero minimali oltre che essere scaricabile su App Store e Google Play per dispositivi mobile con sistemi operativi iOS ed Android.

TANTE MODALITA’, CALCIO FEMMINILE E GAMEPLAY STILE ARCADE-RETRO

Una delle prime cose che colpisce caricando Pixel Cup Soccer 2017, oltre all’aspetto grafico di cui parleremo più in là, è la buonissima quantità di competizioni e sfide. A livello contenutistico, il gioco sembra essere già a buon punto con la possibilità di disputare tornei e coppe internazionali maschili ed anche femminili.

Pixel Cup Soccer 2017 è uno dei pochi titoli che può vantare la presenza di squadre femminili. Per carità, non paragonabile alla qualità e profondità di Fifa 17 ma il fatto che sia possibile giocare il torneo olimpico e la coppa del mondo in rosa è comunque da sottolineare.

Tra le numerose kermesse è possibile ovviamente disputare i mondiali (che si basano su quelli brasiliani di tre anni fa, il torneo olimpico ma anche la coppa America ed il campionato Europeo.

Ci sono anche leghe e coppe con squadre fittizie mentre si possono giocare amichevoli o allenarsi con l’apposita modalità pratica con il tutorial in game per ogni azione saliente. E’ presente anche la sfida ai rigori. In Pixel Cup Soccer 2017, pur non essendoci i falli, infatti, sono presenti i tiri dagli undici metri perché il pareggio non è contemplato neppure in amichevole. La lotteria dei penalty non è semplice come sembra. Segnare non è agevole anche perché sbagliare il tiro e fare magre figure scivolando prima di caricare il pallone finendo a faccia a terra non è raro. E capita in questi casi subire i gesti irriverenti (giusti, aggiungiamo noi) del portiere avversario che se la ride.

Tra le note contenutistiche saranno implementate delle sfide nonché una modalità storia chiamata dagli sviluppatori “Adventure mode” dove sarà possibile creare dal nulla un team e farla andare avanti dai campionati locali al tetto del mondo. Questa si preannuncia parecchio interessante e non vediamo l’ora di giocarla.

Pixel Cup Soccer 2017 competizioni

Sul campo, il gameplay è molto arcade. Non ci aspettavamo diversamente. Il gioco sfrutta una visuale orizzontale, molto classica. Non ci sono i falli e quindi nessuna interruzione di gioco salvo per i calci d’angolo o per le rimesse laterali. I pulsanti del joypad serviranno per i vari tipi di passaggio, alto, basso, per il tiro e per il contrasto. Difficile imbastire azioni manovrate visto il tipo di giocabilità a meno di non giocare con due squadre di livello completamente differente ma non per questo le partite risultano poco divertenti.
Anzi. Nonostante tutto è possibile trovare la via della rete in tante maniere ed anche spettacolari: botte dalla distanza con effetti al pallone che ricordano quelli di Soccer Brawl (arcade del 1992 di SNK, ndr), pallonetti millimetrici, tiri da posizioni particolari, o anche in acrobazia (di testa o in rovesciata) o sfruttando gli errori e le corte respinte dei portieri. Gli estremi difensori sono croce e delizia: alternano interventi impossibili dove addirittura riescono a bloccare il pallone (pratica che gli estremi difensori moderni stanno dimenticando), nonostante bombe ravvicinate notevoli, ad interventi a farfalla dove si fanno infilare da tiri innocui da distanze chilometriche o da posizioni improbabili. Molta, invece, la soddisfazione quando si azzecca il varco giusto con un bel tiro potente o se si gonfia la rete in acrobazia.

Ogni squadra ha pregi e difetti con una classificazione per i vari reparti del campo che varia da una a cinque stelle (ma non capiamo come il nostro Gianluigi, abbia solo tre stelle…) ed è possibile anche cambiare le tattiche per variare un po’ il tipo di gioco. Il gameplay ne giova ma si può fare ancora meglio.

Pensiamo, infatti, che con qualche piccolo aggiustamento, sia per i portieri (magari meno spettacolari e più costanti) che per i giocatori di movimento dando loro più possibilità di segnare. Queste potrebbero aumentare ancora favorendo una giocabilità ancora più divertente senza rinunciare al sapore arcade vista la presenza di passaggi millimetrici da 50 metri che ci ricorda Premier Soccer di Konami (altro celebre titolo che calcò le sale nel 1993) ma quest’ultimo ci sembrava avere una giocabilità più “sciolta”.

E’ interessante notare come sia possibile giocare partite in diverse condizioni meteo: normali, sotto la pioggia e ventose. Queste condizioni influiscono sui movimenti del pallone.

Altra nota la presenza di tanti stadi. Ne troviamo una ventina ispirati ad impianti reali di tutto il mondo. Sono ben disegnati.

UN PO’ MEXICO 86 CON UNA GRAFICA DELIZIOSA E MOLTE FINEZZE

Andiamo al marchio di fabbrica di Pixel Cup Soccer 2017, il comparto visivo. Troviamo una grafica in pixel art davvero deliziosa che ci rapisce e ci riporta ai magici anni ’80 e ’90. Menu ed interfaccia sono ben disegnati e caratterizzati mentre in campo è una gioia per gli occhi.

Dicevamo dei venti stadi ben disegnati. Questi offrono tanta varietà e ricordano un po’ lo stile di Mexico ’86 (o Kick and Run) di Taito. Era un arcade sulla Coppa del Mondo di Messico 1986 molto colorato ed anch’esso offriva una visuale orizzontale classica. I colori molto accesi e la particolare caratterizzazione di campi e calciatori (oltre al buon gameplay) fecero entrare nella storia questo arcade.

Pixel Cup Soccer 2017 Selezione stadi

Pixel Cup Soccer 2017 amplia decisamente questo concetto e lo mischia con dinamiche più moderne. Il comparto grafico offre decisamente più colori e più varietà oltre a migliori effetti ombra e “particellari”. Si perché l’effetto pioggia è ben fatto e quando i calciatori effettuano una scivolata si muove qualche cosa in campo. Potenza delle nuove tecnologie e tecniche di sviluppo.

Gradevoli i modelli di calciatori e calciatrici benché siano praticamente uguali. Cambiano soltanto il colore della pelle, dei capelli e le acconciature: capelli lunghi per i maschietti, capelli ancora più lunghetti per le femminucce. Sembrano dei manga o comunque sembrano usciti da alcuni cartoni animati giapponesi. Anche questo punto potrebbe essere migliorato.

Graziose le animazioni dei calciatori anche se non sono tanto varie ma sono presenti tante chicche come la pioggia, la rete che si gonfia ed il pubblico scanzonato tra i quali si vedono Batman e Gandalf oltre ai già citati dettagli presenti nei venti campi di gioco. Di buon livello il sonoro con musiche a tema in chip tune ed effetti sonori “sul campo” molto arcade. Insomma, chi ama le atmosfere retro può certamente divertirsi.

PROSSIMI ARRIVI

 

Essendo un titolo in Early Access, Pixel Cup Soccer 2017 è chiaramente soggetto a modifiche. Gli sviluppatori hanno recentemente annunciato (lo scorso 31 luglio, ndr) attraverso una nota su Steam che ci saranno delle novità.

Oltre la nuova modalità Adventure di cui abbiamo parlato in precedenza, gli autori hanno comunicato la volontà di voler migliorare l’intelligenza artificiale personalizzando alcuni stili di gioco facendo l’esempio del catenaccio italiano e del tiki-taka del Barcellona per assicurarsi che ogni partita sia sempre diversa.

Vogliono aggiungere più calciatori (e calciatrici) e dettagli (teste diverse), ampliare il numero degli stadi, modificare i controlli rendendoli personalizzabili, ed aggiungere il multiplayer online. Ed hanno parlato anche di un editor di squadre e campionati in modo da poter condividere le proprie creazioni in rete.

Siamo contenti di leggerlo.

COMMENTO FINALE

Pixel Cup Soccer 2017 si presenta con un’idea semplice, ancora incompleta ma che promettere bene. Davvero bene. Si tratta di un gioco calcistico fatto da appassionati e competenti (in Uruguay ne capiscono di calcio essendo tra i maestri di questo sport con la “Celeste” tra le grandi) che stanno lavorando in modo proficuo e senza tanti proclami.

Palla lunga a pedalare verso quello che potrebbe essere una vera sorpresa. Il motivo è presto detto: graficamente parlando offre davvero tanto ed è un delizioso colpo al cuore per chi ama l’epoca arcade. C’è da lavorare sul gameplay che a nostro avviso, pur essendo divertente e “coerente con lo spirito retro”, è ancora un po’ acerbo pur regalando buoni momenti… a patto che si pensi ad un retro game.

Fatte le dovute correzioni al gameplay (ampliandolo) ed aggiungendo quelle caratteristiche annunciate, Pixel Cup Soccer 2017 potrebbe davvero raggiungere gli schermi di molti videogiocatori appassionati.

La strada è quella giusta, la roadmap è ricca di speranze. Batovi Games Studio potrebbe realizzare il sogno di molti: un gioco di calcio vecchio stile con un gran gameplay, tante finezze e tante modalità unendo così il glorioso passato a contenuti e giocabilità moderni, un mix che potrebbe farsi notare.

 

PREGI: Pixel Art da applausi. Tante finezze come il calcio femminile, la pioggia, gli stadi. Buoni contenuti fin da ora. Tante cose da aggiungere previste dagli sviluppatori. Gameplay discreto…

DIFETTI: … ma limitato e decisamente migliorabile.

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