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Dishonored 2, galleria di immagini per propaganda e pubblicità che saranno un approfondimento narrativo

Bethesda ha diffuso le immagini dedicate ad un particolare aspetto di Dishonored 2: i poster di propaganda e manifesti pubblicitari presenti nel gioco che, ricordiamo, debutterà il prossimo 11 novembre, ossia la settimana prossima su Pc, PlayStation 4 ed Xbox One.

I primi, sono affissi sui muri di Karnaca. Non si tratta di semplici immagini decorative ma veri e propri elementi narrativi presenti in ogni angolo della grande città. Nondimeno saranno anche belli ed informativi al tempo stesso. Un vero e proprio approfondimento attraverso le immagini.

Bethesda spiega che ogni singolo poster è stato realizzato con estrema cura utilizzando lo stile vintage del gioco.

In quest’ambito gli autori fanno sapere che hanno ammirato molto lo stile di Shepard Fairey che ha creato una sorta di linguaggio universale mischiando elementi di varie culture ed epoche.
Nel primo Dishonored, la propaganda del Lord Reggente si basava su chiari e opprimenti slogan, alcuni di ispirazione militare. In Dishonored 2, Arkane Studios si è spinta più in la, cercando di creare qualcosa che si integrasse in modo più sottile con il mondo di gioco. Per esempio gli onnipresenti poster del duca sono molto appariscenti e costosi, e annunciano progetti che non verranno mai realizzati.

Ciò mostra molto chiaramente lo stile del governo e il modo in cui vengono gestiti i soldi, mentre l’immagine del duca che ne emerge è quella di un lunatico tiranno. I poster dell’editto di controllo delle mosche del sangue e del programma sui tagliandi per il cibo ne sono una perfetta dimostrazione: servono per dare speranza alla popolazione, ma in realtà svelano la subdola natura del governo e del duca.La propaganda serve per ottenere il potere e per consolidarlo.

In Dishonored 2 al potere non c’è un vero e proprio dittatore, ma un tiranno che fa il bello e il cattivo tempo a seconda del suo stato d’animo. La sua propaganda è più esuberante, meno diretta di quella del Lord Reggente, e segue uno stile che ricorda i paesi tropicali.

Per rendere il mondo più realistico abbiamo Arkane ha pensato ai graffiti che mostrano il sentimento e la reazione della gente alla propaganda governativa. Il giocatore troverà sui muri della città parecchie informazioni sul mondo di gioco, non semplici elementi decorativi.

Manifesti pubblicitari

In Dishonored 1 gli sviluppatori progettarono diversi marchi ed immagini di prodotti che si possono trovare in gioco, come le deliziose anguille in gelatina e la carne di balena al pomodoro.

In questo sequel è stata mantenuta la tradizione ma facendo le cose più in grande: sembrerà di essere in un tipico luogo turistico con pubblicità di marche locali di sigari, bibite d’importazione, e così via…

Funziona più o meno così: prima di tutto, i “matti” della squadra di narrazione forniscono un nome e un prodotto, dopodiché iniziano con le domande: che percorso segue questa carne fermentata di squalo rosso dal momento in cui viene pescata fino al confezionamento? Dove verrà venduta e da chi? È diffusa in tutta la città? Può comunicarci qualcosa riguardo allo sviluppo del commercio di questo mondo?

Alcune risposte sono piuttosto ovvie, altre meno. E tutte contribuiscono a definire il tono e il tipo di iconografia da usare per i vari prodotti. Lo stesso vale per i poster e per i negozi. Dove viene affisso questo poster? Si trova in copie singole oppure in serie? È in bianco e nero o a colori? Quanti se ne trovano in giro? Che dimensioni ha? A chi è indirizzato? Questo venditore ha solo un negozio oppure un’intera catena?

Dai menu scritti a mano alle comuni lattine, ogni oggetto deve trovarsi nel giusto contesto.

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