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25.000 post e non sentirli, presto novità su IlVideogioco.com, grazie ai lettori ed al team

grazie

Di Edoardo Ullo

Cinque anni e mezzo e non sentirli. Più o meno. E 25.000 post scritti. Questo è il post numero 25mila. Per un piccolo giornale online comincia ad essere un archivio non indifferente se considerate che ci lavoro io e che da poco ho qualche collaboratore che mi onora aiutandomi con alcune recensioni e speciali.

Ma il cuore sono le news che, vi giuro, faccio il possibile giorno dopo giorno, per mantenere sempre aggiornate e di non sfigurare nei confronti dei giganti che però possono contare su una squadra a tempo pieno.

Sono piccoli grandi sacrifici e voglio che sappiate che anche quando ci sono giorni in cui si pubblica poco è pur sempre una vittoria perché è tempo conquistato e rubato alla vita di tutti i giorni che non fa sconti a nessuno. Gli sponsor non cercano me, “colpa” forse di una struttura tecnica finora deficitaria che però sto risolvendo.

Sono contento di dirvi che entro le prossime settimane il sito cambierà volto, non prima di essere migrato su server più veloci che sicuramente daranno un aiuto alla visibilità ed alla fruibilità del sito.

Il cambio grafico non sarà soltanto fine a se stesso ma sarà dedicato ad una migliore fruizione anche dai dispositivi mobili.

Mi spiace essere ancora piuttosto debole sul fronte recensioni ed anteprime, ma purtroppo non dipende solo da me.

Mi sento di dire questo perché pur essendo un giornale regolarmente registrato al tribunale di competenza mi riesce difficile acquisire chiavi al punto di voler chiedere a determinati publisher. Almeno in Italia dove anche in questo campo la meritocrazia si misura solo in click.

Vi sarete accorti che mancano recensioni di Metal Gear Solid V o di Pro Evolution Soccer 2016, o di The Crew, o Assassin’s Creed, o di Call of Duty o ancora di Street Fighter V nonostante ci sia una importante copertura sul sito con notizie (se non altro principali)… fatevi due conti. La colpa è mia: non faccio lo scemo su YouTube e non attivo i click del cavolo pubblicando rumors o notizie tendenzialmente inutili. Scelgo sempre la sobrietà e (nei miei immensi limiti) la professionalità. Poi c’è tra i PR di alcuni grossi publisher che si sente figo prendendo in giro e dicendo per mesi (previa richiesta di codice o di copia promo in tempi remoti onde evitare di non essere esclusi) di non avere problemi a mandare chiavi o altro e poi ti lascia in 13… per non parlare di quelli che non rispondono direttamente quasi fosse dovuto il fatto che io debba pubblicare le loro news. Capite? Comunicati si, promo no. Gli prudono le mani 🙂 Fa ancora più male, invero, non essere calcolati quando si fanno le domande per i giochi… e viene meno la voglia di chiedere per interviste che poi riservano ai soliti siti esteri: il perché poi ti snobbino è tutto da capire (ah, già, i numeri e magari il blasone visto che oggettivamente in questo campo sono il Signor Nessuno).

Non posso comprare i giochi per recensirli (non posso spendere per lavorare, non in questo pianeta), a meno che non ci sia un’entrata ma anche su questo fronte… stendiamo un velo pietoso… siamo in Italia e forse dovrei pensare a scrivere in modo più sgrammaticato (di certo non sono un poeta) condendo il tutto con parolacce e bestemmie. Ma detto questo, anche se da sola non basta, è la passione che mi anima nel mandare avanti un progetto che comunque ha una sua valenza, non in termini di click perora ma a livello personale e non solo.

Contendo dei tanti rapporti con software house anche grandi ed importanti ma anche con i piccoli team indipendenti italiani e stranieri che danno linfa ed alimentano la voglia di lottare.

Sapete, quando riesci ad intervistare gli sviluppatori di Hatred, o Codemasters per DiRT Rally o ancora Techland per Dying Light o i tanti talenti italiani, la voglia di continuare contro tutta questa indifferenza aumenta.

Presto, come detto, il sito cambierà volto… nel frattempo festeggio con voi i 25.000 post e ringrazio chi continua a seguirmi e seguirci con affetto. Ringrazio anche chi mi aiuta nelle recensioni e negli speciali: Antonio Patti, il primo a seguirmi, Fabio Cecco D’Ortona (che fine hai fatto), Giuseppe Saso e Luca Rungi che impreziosiscono il mio umile lavoro nonché i tecnici che stanno agendo dietro le quinte per dare una nuova casa ed un nuovo volto AlVideogioco.com.

Ed ora avanti per altri 25.000 articoli sperando di uscire un po’ dall’anonimato.

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