Prime Impressioni

The Incredible Adventures of Van Helsing III, Prime Impressioni

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The Incredible Adventures of Van Helsing III header

Manca molto poco all’esordio di The Incredible Adventures of Van Helsing III, nuovo capitolo dell’omonima saga hack and slash a sfondo gotico firmata da Neocore Games.

Si torna quindi a Borgovia, l’enorme mondo di gioco oscuro ma al tempo stesso ricco di storia e fascino di Van Helsing e noi facciamo una capatina in anteprima grazie ad una versione Beta.

L’edizione “finale” su Steam per Pc Windows e Mac dovrebbe arrivare in settimana, più precisamente il 22 maggio (data, tra l’altro, riportata anche sulla pagina del gioco sulla piattaforma di digitale di Valve, ndr) . Noi vi raccontiamo le nostre Prime Impressioni.

I CONTENUTI DELLA PROVA

The Incredible Adventures of Van Hesing III protector

Il gioco completo includerà sei classi. La Beta ci ne offre due. Si tratta dell’Elementalist (il classico mago, fortissimo negli attacchi multipli da lontano ma estremamente carente nel corpo a corpo) e del Protector che rappresenta il comune tank-guerriero, incapace di dire abracadabra ma fortissimo e resistente nel corpo a corpo ed in mischia e con attacchi anche belli da vedere.

Le altre classi, le ricordiamo per dovere di cronaca, sono: Umbralist (una specie di negromante), Phlogistoneer (guerriero con corazza meccanica); Bounty Hunter (il protagonista del primo Van Helsing capace di essere abile con armi sia dalla lunga che dalla breve distanza) e Constructor (di cui sappiamo pochino ancora).

C’è il ritorno di Lady Katarina (o Catarina), lo spirito guida che in questo prologo ci ha tolto dalle castagne più e più volte.

Due, invece, le ambientazioni proposte: un laboratorio ed una vasta foresta lussureggiante ricca di insidie dove abbiamo cominciato a conoscere la fauna, e quindi i nemici ed a chiacchierare con alcuni personaggi non giocanti che ci hanno fornito le prime quest.
Nondimeno c’è una terza ambientazione che fa da hub: l’accampamento dove potremo acquistare e vendere oggetti, ridistribuire i nostri punti abilità, creare oggetti magici con l’ausilio delle rune e così via. Nulla che non si sia visto in un action gdr-hack and slash “alla Diablo”.

Abbiamo così iniziato il nostro cammino a Borgovia dove una nuova ed oscura minaccia è dietro l’angolo. Il Prigioniero Sette, piuttosto misterioso, sembra collegato a dei seguaci di un culto oscuro che profetizza l’imminente Fine dei tempi. Ed ovviamente solo noi possiamo sventare il tutto e riportare la pace sul nostro mondo. Va subito detto che il gioco sul lato narrativo propone diversi dialoghi per spezzare un po’ l’azione e propone anche delle scelte da fare anche se basilari. Almeno in questo inizio.

Un assaggio gradito ma piuttosto striminzito che comunque è servito per farci conoscere in grandissime linee quello che avremo tra le mani tra qualche giorno.

TECNICA GRADEVOLE

The Incredible Adventures of Van Hesing III in game

Non che si possa dire tantissimo, ma trattandosi di prime impressioni, quel che abbiamo visto a livello tecnico ci è piaciuto. Ripetiamo: l’originalità non è esattamente la caratteristica da ricercare in The Incredible Adventures of Van Helsing III ma quanto realizzato sembra essere al suo posto.

A partire dallo stile grafico steampunk piuttosto gradevole. La visuale è classica: isometrica come nei primi due capitoli della serie e nella stragrande maggioranza degli action gdr di stampo “classico”. Il design offre ricchezza di particolari e spunti interessanti sia nel laboratorio che nella foresta e nei suoii ambienti aperti. Ovviamente stiamo parlando di quel poco che abbiamo visto dalla Beta.
Belli gli effetti particellari con alcuni attacchi dell’Elementalist (il muro di fuoco ed una sorta di attacco di meteoriti) davvero spettacolari.  E la cosa che più ci intriga è che questi erano gli attacchi base, a livello molto basso.
Belle anche le esplosioni e le luci ma anche le animazioni di alcuni particolari.

Interessante anche il tank, ossia il Protector, possente e pesante è resistente già al punto giusto anche se in diverse occasione è dovuto soccombere a causa di un equipaggiamento piuttosto scadente come è ovvio che sia nelle fasi iniziali. Attacco classico ma anche difesa con scudo e possibilità come abilità speciale di trapassare i nemici da parte a parte. Anche questo piuttosto spettacolare che ci ha riportato alla memoria al vecchio ed amato Titan Quest.

Molto belli i menu e gli alberi delle abilità anche se nei minuti iniziali ci sono sembrati un attimino confusionari. Bisogna solo fare l’abitudine all’interfaccia che distrae perché avvenente.

Doppiaggio in inglese e sonoro fanno in pieno il loro dovere dando ancora più atmosfera al tutto. Un’atmosfera piuttosto cupa come l’ambientazione e la storia richiedono. Sono presenti i caricamenti che sono accettabili in termini di lunghezza.

GAMEPLAY CLASSICO MA DAGLI SPUNTI INTERESSANTI

Van Helsing III offre fin da subito un gameplay fluido. Il gioco mette a disposizione tutto quello che un hack and slash classico può offrire. Il titolo ci offre ben cinque livelli di difficoltà da selezionare e c’è anche la possibilità di scegliere la modalità hardcore che implica la morte permanente del personaggio in questione. Il grado di sfida, dunque, è elevato.

E fin dall’inizio il cammino, anche a livello normale, si presenta difficile soprattutto con i primi boss e con le prime orde di nemici. Non basterà solo andare avanti allo sbaraglio ed anche col tank che, in teoria, potrebbe anche prevedere una “tattica” così basilare.
Bisognerà fare attenzione ed anche il tank, almeno ai primi livelli, può garantire solidità. Sovente si incontra chi ci metterà KO nonostante l’aiuto fattivo di Lady Katarina.

Bisognerà conoscere per utilizzare al meglio le tante abilità del personaggio e combinare due tra le molteplici skill attive e passive che aumentano con l’avanzare di livello offrendo sempre una maggiore possibilità.

The Incredible Adventures of Van Hesing III in game 2

L’albero delle abilità che di fatto è uno degli aspetti più interessanti di ogni action gdr non si smentisce e troviamo affascinante la varietà che offre (anche potenzialmente) The Incredible Adventures of Van Helsing III.

Gli sviluppatori ungheresi in tal senso si sono dati da fare. Neocore però probabilmente dovrebbe poter lavorare sul bilanciamento dei personaggi soprattutto in vista delle modalità online previste nella modalità online sia quelle in cooperativa che nel PvP. Vedremo.

Si spera che la versione finale abbia anche l’italiano, benché alla fine, nonostante il gioco abbia molti dialoghi e permetta di fare alcune scelte, si può anche fare a meno.

COMMENTO FINALE

La Beta di The Incredible Adventures of Van Helsing III è durata un soffio. Quattro orette per provare le due classi disponibili (Elementalist e Protector) e le due ambientazioni (suddivise in una manciata di mappe) a disposizione (hub escluso). Troppo poco per farci un’idea concreta.

Le sensazioni sono buone. Da appassionati di action gdr abbiamo apprezzato tantissimo l’ambientazione dark steampunk, ma anche i combattimenti e gli alberi delle abilità dei due personaggi proposti (siamo curiosissimi del resto). Crediamo abbiano potenziale e possano offrire varietà di attacco e difesa con approcci al combattimento differenti ed interessanti. Non c’è moltissimo di originale ma quel che abbiamo visto rispetta i canoni del buon hack and slash. Interessante la possibilità di scelta durante alcuni dialoghi: dà profondità alla trama anche se quest’ultima è un aspetto che in un hack and slash troviamo memorabile.

Sul lato tecnico, a parte qualche rallentamento e qualche imprecisione non abbiamo notato nulla di grave e siamo sicuri che il tutto sarà ancora più rifinito nella versione finale. Il tutto già da ora appare solido. Il dubbio sta nelle modalità online con personaggi che potrebbero non essere equilibrati.

PREGI

Tecnicamente solido. Approccio al combattimento interessante. Gameplay vivace. Un albero abilità composto da tante skills attive e passive da conoscere, combinare e sfruttare al meglio. Alcuni attacchi davvero spettacolari.

DIFETTI

Alcune imperfezioni grafiche. Qualche rallentamento. L’Interfaccia è bella ma non chiarissima a primo impatto. Niente originalità (dato che non influirà sul voto in recensione ma che è giusto segnalare).

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