Interviste

Quattro chiacchiere con… Fabio Ferrara, autore di Woodle Tree Adventures

Woodle Tree Adventures 1

Il suo gioco, Woodle Tree Adventures è stato pubblicato lo scorso 6 giugno su Steam dopo essere stato apprezzato dal pubblico di Greenlight.

Abbiamo parlato con Fabio Ferrara di come ha lavorato e di come ha sviluppato il suo gioco che sta andando bene sul negozio digitale di Valve. Rispondendo ad una nostra domanda specifica ci ha detto che il titolo ha finora venduto attorno a 2.500 copie.
Ferrara, che sta lavorando nell’ambito della ricerca (sviluppo di ambienti con Unity) ha studiato nuove tecnologie per l’arte a Brera ma lo sviluppo dei videogiochi è una cosa individuale.

Ed ora spazio alle domande e risposte che offrono alcuni spunti Buona lettura.

Quando e come è nata la scintilla per realizzare Woodle Tree Adventures?

Lo sviluppo è iniziato circa nel 2012, iniziando prima con XNA per poi passare a Unity3D. Mentre lo sviluppavo stavo anche studiando per cui lo facevo nel tempo libero.

Quando hai pubblicato la prima demo, avresti pensato di approdare anche su Steam?

La prima demo l’ho pubblicata quando non esisteva ancora Greenlight quindi non pensavo minimamente che potesse arrivare su Steam.

Quanta è stata importante la pubblicazione su Desura?

La pubblicazione su Desura è stata utile per avere i primi feedback ma la community su quella piattaforma è molto striminzita quindi a livello economico è servito davvero a poco

Woodle Tree Adventures 4

Il gameplay si ispira ai grandi classici, qual’è il tuo tocco personale?

Il tocco personale che ho voluto dare è la semplicità e la pulizia dell’immagine. Questo sia per velocizzare lo sviluppo, che per dare un’idea di leggerezza al gioco.

Quali altre idee hai in serbo per Woodle Tree Adventures?

Per ora sto aggiungendo nuovi livelli e nemici, fixando nel frattempo qualche bug.

Cosa vorresti migliorare del tuo gioco?

Vorrei continuare a perfezionarlo e ad aggiungere features in modo che i nuovi giocatori vedano un prodotto più rifinito

Con che cosa hai realizzato il tuo gioco? E quanto tempo ci hai messo?

Lo sviluppo ha richiesto diversi mesi di lavoro, utilizzando Unity3D.

Lavorare da soli che pregi e che difetti ha?

I pregi sono che hai completa liberta e che impari tutti gli aspetti che portano un gioco alla realizzazione e alla pubblicazione. Ho capito moltissime cose da questo gioco e spero di continuare a migliorare per i prossimi. I difetti sono che ovviamente è un processo più lungo e può diventare difficile se non si ha costanza sulle cose.

Un bug che non avresti mai voluto trovare ma che invece hai visto ed eliminato?

Di bug gravi non ne ho riscontrati per fortuna, anche se ammetto che ci sono molti aspetti che andrebbero migliorati.

Ti sei preso anche soddisfazioni all’estero? Sei stato più gratificato li o anche da noi hai avuto qualche attestato di stima da ricordare?

Sicuramente all’estero ho venduto di più e ho avuto moltissima visibilità (dal mio punto di vista) qui in Italia è servito ad entrare in contatto con gli altri sviluppatori, iniziare a collaborarci e ad avere uno scambio di idee continuo.

Quale è stato il più grande complimento e quale è stata la critica più aspra?

Forse la critica più pesante è stata: “Questo gioco dicono tutti sia figo solo perché è italiano.

Vedremo il gioco su console?

Ancora non so. Nulla è definito. Forse ci una versione iPad.

Ci sarà un nuovo Woodle Tree Adventures?

Non ho ancora pensato ad un seguito ancora, per ora vorrei sviluppare nuovi titoli più “personali”.

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