Interviste

Quattro chiacchiere con… Bruno Barbera (Recensopoli)

Rieccoci col nostro appuntamento domenicale (o giù di li) con la nostra chiacchierata. Questa volta abbiamo parlato con Bruno Barbera, nostro amico che assieme a Lancil9 gestisce ed aggiorna in maniera egregia il simpaticissimo blog Recensopoli.
Il blog in questione tratta di videogiochi ma anche di telefilm, film e quant’altro, e strizza l’occhio al mondo retro ed indie con aggiornamenti quotidiani sempre acuti e degni della sacra scuola di Hokuto. Ok, pessima freddura… andiamo avanti.
Abbiamo avuto il piacere di parlare col Barbera col quale, lo ricordiamo, abbiamo anche realizzato un episodio del nostro podcast, che speriamo di riprendere quanto prima data la lunghissima pausa da tempi immemori. Vogliamo anche ricordare che con il buon Bruno è da tempo uno dei collaboratori di Indie Vault, il sito italiano di riferimento per quanto riguarda l’universo indipendente e sicuramente uno dei più prestigiosi in generale.
Ma bando alle ciance e passiamo alla nostra intervista dai toni informali ed amichevoli.



ILVIDEOGIOCO.COM: Come è nata l’idea di un blog disallineato e perché il nome Recensopoli?

BRUNO BARBERA: L’idea è nata al mio collega di blog Lancil9, che mi ha proposto di collaborare con lui: io ho accettato e in poco tempo ci ho preso gusto. Facciamo un sito disallineato perché essendo piccoli crediamo sia importante distinguerci in qualche modo, altrimenti se ripeti quello che dicono già tutti la gente giustamente va direttamente sui siti più conosciuti e meglio attrezzati. Recensopoli l’abbiamo scelto per dare l’idea di un sito più disimpegnato, e anche per motivi di SEO: diverso tempo fa ci fu una polemica/scandalo sulla gestione di riviste e siti e qualcuno la soprannominò appunto “recensopoli”, così pensammo di poter sfruttare un po’ dell’onda residua di quel trend.

ILVIDEOGIOCO.COM: Quale pensi sia la forza di Recensopoli?

BRUNO BARBERA: Forse il fatto di essere abbastanza liberi nella scrittura… certo, se ogni tanto capita l’occasione di fare il post che acchiappa qualche visita in più cerchiamo di non farcela scappare, ma in generale non rincorriamo sempre necessariamente l’ultima moda del momento, e anzi ci piace essere un posto dove si possano riscoprire anche robe che magari inizialmente erano passate inosservate.

ILVIDEOGIOCO.COM: Vedo che ti diletti tantissimo con i giochi indie: una tua passione personale o anche un incentivo per il blog?

BRUNO BARBERA: Un po’ l’una e un po’ l’altro… da un lato la scena indie mi ha sempre incuriosito, e spesso ci si trovano delle belle robe che sono una boccata d’aria fresca rispetto alla generale monotonia dei titoli AAA, dall’altro volendo mantenere una media di almeno un post al giorno, mi è più facile farlo parlando di robe indie che magari si finiscono in poche ore, piuttosto che con giochi che richiedono settimane intere per essere portati a termine (e di cui magari si è già parlato in lungo e in largo dappertutto)…

ILVIDEOGIOCO.COM: Come vedi la scena indie nel futuro?

BRUNO BARBERA: È difficile prevederlo: da un lato ci saranno sempre più produzioni amatoriali, dato che gli strumenti di sviluppo diventano sempre più semplici e abbordabili. Dall’altro però credo che continueranno a “sfondare” solo un ristretto numero di titoli, che abbiano alle spalle un marketing ben pianificato, e/o altri tratti distintivi, come un forte supporto di community, o una particolare eccellenza dal punto di vista tecnico/artistico. In teoria sarebbe compito dei siti scovare le “gemme” da promuovere e spingere, ma anche qui la vedo dura, perché in generale i lettori non sono interessati a robe che non siano già famose, per cui, per chi scrive sui siti, si tratterebbe di un lavoro un po’ a fondo perduto, e non tutti sono disposti a farlo…

ILVIDEOGIOCO.COM: Da quando ti sei riscoperto amatore di indie?

BRUNO BARBERA: In realtà non credo di essere un “amatore” delle robe indie… semplicemente mi piace variare la mia “dieta” videoludica, e d’altro canto essendo un giocatore di vecchia data sono affezionato a generi, come i platform bidimensionali, che oggi si ritrovano soprattutto nel mercato indie.

ILVIDEOGIOCO.COM: Tornando al mercato tradizionale, qual è un gioco che ultimamente ti è piaciuto, e quale invece uno che ti ha deluso?

BRUNO BARBERA: Uno che ultimamente mi è piaciuto è stato Max Payne 3: non avendo giocato i capitoli precedenti l’ho affrontato senza aspettative, e l’ho molto apprezzato per il suo essere un “film d’azione” videoludico realizzato in maniera curatissima. Uno che mi ha deluso… fammici pensare due secondi… Delusioni particolari non ne ho avute, anche perché col tempo ho imparato a leggere al di là dei comunicati stampa e ad estraniarmi da qualsiasi forma di hype, per cui parto sempre abbastanza scettico su quasi ogni titolo… e partendo così l’idea che me ne faccio quando ci gioco non può che migliorare.

ILVIDEOGIOCO.COM: So, e vedo, che sei un giocatore di vecchia data. Il tuo gioco retro preferito? E perché?

BRUNO BARBERA: Dovendo sceglierne uno al volo (ma ce ne sarebbero tanti) direi Turrican 2, perché la grafica può invecchiare, il game-play pure, ma le musiche di Chris Huelsbeck funzionano ancora oggi come allora…

ILVIDEOGIOCO.COM: Un gioco che attendi e che ti incuriosisce?

BRUNO BARBERA: Nel senso di gioco che ancora deve uscire, vado sul classico e dico Half-Life 3, anche perché come ti ho già detto comunicati stampa e hype mi toccano poco. Personalmente però sono curioso di mettere le mani su Silent Hill: Downpour, che ancora devo recuperare…

ILVIDEOGIOCO.COM: Tornando a Recensopoli, qual è stata la più grande soddisfazione che il sito-blog ti ha dato?

BRUNO BARBERA: La più grande soddisfazione è stata di vedere che la costanza nelle pubblicazioni ha dato i suoi frutti, e che lentamente il sito si è ritagliato una sua fetta di lettori che lo seguono e lo commentano più o meno regolarmente… ma soprattutto è stata una soddisfazione personale constatare di essere in grado di mantenere una certa regolarità nella scrittura, e l’imparare, strada facendo, tanti piccoli e grandi trucchi del “mestiere”.

ILVIDEOGIOCO.COM: Quale progetti hai per il sito? Ho visto che non ci sono solo videogiochi ma anche telefilm e roba tosta anni ottanta, ci saranno novità?

BRUNO BARBERA: Le altre robe – film, telefilm, fumetti, etc. – decidemmo fin dall’inizio di mettercele, sempre per il discorso di cercare di mantenere una certa regolarità nei post… per il futuro non ci sono progetti particolari, se non di continuare come s’è fatto finora e vedere dove si andrà a parare, del resto siamo aperti alle sperimentazioni ora come all’inizio, per cui non si sa mai…

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