David Cage (Quantic Dream) non pienamente soddisfatto da Heavy Rain

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Incontentabile. Questo è l’aggettivo che ci sentiamo di accostare a David Cage, numero uno di Quantic Dream. In un’intervista a Gamasutra, infatti, Cage ha rivelato come lui e lo studio non siano rimasti soddisfatti del risultato finale di Heavy Rain. Osannato dalla critica, soprattutto all’epoca del debutto (2010) il titolo, esclusiva PlayStation 3, è stato oggetto di una disamina piuttosto severa.

“Tutto il team non è rimasto soddisfatto di nulla. Riteniamo che avremmo potuto fare un lavoro migliore in tutti i frangenti: grafica, trama, regia, game-play. Quindi si, sono tutte considerazioni che abbiamo mantenuto nel realizzare la nostra nuova tecnologia, e sul lavoro di motion capture. Vogliamo inoltre migliorare la narrazione ed il livello di interattività. Riteniamo che in Heavy Rain ci fossero momenti dove il bilanciamento di questi fattori non era esattamente come avremmo voluto che fosse. Stiamo lavorando su nuovi modi per unirli tutti in maniera più naturale”.

 

E continua

“Ci sono state così tante cose che abbiamo appreso dopo la pubblicazione di Heavy Rain. Da un punto di vista del marketing, abbiamo capito che molte persone non hanno dato una possibilità al titolo solo perché lo consideravano un gioco non adatto a loro. Molti hanno pensato che si trattasse di un gioco dove bastava premere i pulsanti al momento giusto con alcuni filmati interattivi ma Heavy Rain non è chiaramente così ma è una cosa ben diversa”. 

Certo, tutto è migliorabile, ma l’autocritica di Cage sembra fin troppo aspra anche se, chi vi scrive, si sente di fare i complimenti allo sviluppatore per questo giudizio.
Ed in ultimo rimaniamo in attesa di conoscere le novità di Quantic Dream al prossimo E3.  All’evento di Los Angeles, la software house presenterà un gioco. E si potrebbe vedere anche lo sviluppo di Kara, la tech demo che è stata mostrata a marzo alla Game Developers Conference.