Prime Impressioni

Fifa 15, prime impressioni sulle demo PS4 e PS3

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Mancano una decina di giorni all’esordio di Fifa 15 su Pc e console. EA Sports ha deciso di diffondere la settimana scorsa la versione dimostrativa del nuovo episodio della saga calcistica che da qualche si è imposta all’attenzione dei videogiocatori.

Noi vi parleremo delle versioni PlayStation 4 e PlayStation 3 della demo avendone provato il gameplay e le prime “novità” anche dal punto di vista del gameplay.

I CONTENUTI

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La demo indlue: Napoli, Boca Juniors, Borussa Dortmund, Chelsea, Barcellona, Liverpool, Manchester City e Paris Saint-Germain. Sarà possibile giocare un’amichevole ra queste formazioni.

C’è anche la possibilità di testare alcune squadre nella modalità Ultimate Team, il popolarissimo segmento che permette di allestire e gestire le proprie squadre dei sogni comprando giocatori tramite bustine che includono anche migliorie temporanee, carte contratto ed altro. Nella demo si impareranno i rudimenti nella gestione del proprio team.

Sono, inoltre, inclusi i mini-giochi prima della partita, l’Arena per sfide uno contro uno contro il portiere, ed è finalmente possibile scegliere nuove squadre direttamente dal menu della partita anziché dover andare sempre al quadro delle opzioni principali. Era ora.

E sarà possibile anche ascoltare un assaggio della colonna sonora con 8 brani presenti. Troviamo:

Elliphant – All or Nothing; Polock – Everlasting; Sante les Amis – Brasil; Magic Man – Tonight; FMLYBND – Come Alive; Slaptop – Sunrise; Milky Chance – Down by the River; Jungle – Busy Earnin’.

GAMEPLAY FISICO GRAZIE ALLA NUOVA FISICA

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Andiamo al sodo, perché è giusto sia così, senza tanti fronzoli che lasciamo ad altri. Sul campo, Fifa 15 appare diverso. La fisica, rivista ancora una volta, ha un ruolo centrale. Giocare di fisico, scusate il gioco di parole, sarà decisamente più importante che in passato.

Le piccole spintarelle, i contrasti, anche il solo disturbare l’avversario, sarà influente sulle trame di gioco e sulle finalizzazioni. L’Intelligenza Artificiale, salvo alcuni cali di zuccheri sporadici (nella versione finale questo aspetto dovrebbe essere molto limato), è davvero molto buona e dà molto realismo nel corso delle partite.

I contrasti, dunque, hanno una loro centralità. Come è giusto che sia. La fisica rivista si percepisce non solo nella corsa e nelle movenze ma anche dai tiri e dai passaggi con i rimbalzi del pallone sempre più fluidi e credibili. Le traiettorie sono sicuramente più consoni al loro corrispettivo reale. Il pallone non schizza gratuitamente ma a volte rallenta o assume parabole beffarde, ma non “impossibili”.

Anche i passaggi sono stati rivisti radicalmente. Già in passato si doveva essere concentrati per evitare regali generosi agli avversari. In Fifa 15 questo aspetto è ancora più accentuato ma questo rende ancora più spettacolari le diverse azioni di gioco.

Se si manovra bene il pallone, andare in rete sarà decisamente esaltante anche perché il pallone non andrà direttamente nei piedi dei giocatori ma si dovrà comunque fare un buon movimento senza palla.

Sarà esaltante costruire belle azioni ma ci vorrà ben poco per rovinarle o per non finalizzarle come si vorrebbe. Non è una sola questione di fisica, adesso più realistica, ma anche per la bravura dei portieri. Di questi ultimi, parliamo in un paragrafo a parte.

PORTIERI PIU’ FORTI

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Come ogni anno, anche i portieri sono stati rivisitati. Adesso sono meno vulnerabili. E segnare diventa dannatamente più complicato. Soprattutto quando di esaltano.

Gli estremi difensori appaiono più spettacolari, ma anche più decisivi e meno inclini alle papere che, comunque come ogni tipo di errore, sono dietro l’angolo. Prendere lo specchio della porta è più difficile ma sorprendere i nuovi numeri uno lo è di più.

Più reattivi, più intelligenti e più spettacolari. Non solo tuffi plastici e plateali per regalare una parata ai fotografi ma anche interventi di sostanza e di istinto con un miglior piazzamento rispetto al passato. Certo, non tutti saranno fenomeni, ma i portieri testati finora sono stati all’altezza della situazione.

In sostanza sarà più difficile fare gol e sbagliare clamorosamente una conclusione apparentemente facile, o un appoggio al compagno, o un pallone in profondità sarà facile, a tutto vantaggio del realismo simulativo.

Sinceramente non abbiamo provato l’effetto ping pong paventato dagli sviluppatori di PES. Ci chiediamo che gioco stessero effettivamente provando. I lanci lunghi in profondità possono essere un apriscatole per le difese molto efficace ma non è detto che i centrali si facciano sempre superare dalla sfera.

Tutt’altro. Segnare non sarà per niente semplice, ed anche le ribattute corte dei portieri, quando questi sbagliano, saranno più ardue da ribattere correttamente in porta.

Abbiamo trovato il gameplay molto divertente e giocando in coppia, uno contro uno, addirittura esaltante in certi frangenti.

I FILI D’ERBA SU NEXT-GEN E YOU’LL NEVER WALK ALONE

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Il dettaglio grafico anno dopo anno migliora sempre. Ed in Fifa 15 possiamo notare nella versione PlayStation 4, anche i fili d’erba che vengono alzati durante i tiri. Il manto del campo di gioco, inoltre, si deteriora mostrando i segni dei vari interventi.

Il dettaglio dell’erba è ancor più veritiero rispetto al passato mentre notiamo che ad Anfield Road, l’unico stadio presente nella demo, che le porte non sono fissate al terreno.

Altro dettaglio interessante l’effetto stadio. Il movimento degli spettatori è più realistico ed emerge un dettaglio: se scegliete di giocare in casa con il Liverpool, all’ingresso in campo delle due squadre, la folla canterà You’ll Never Walk Alone, brano che ormai accompagna le partite casalinghe dei Reds da tantissimi anni.

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Abbiamo trovato, soprattutto nella versione PlayStation 4, diversi effetti grafici di transizione tra una inquadratura e l’altra molto “televisivi”. Davvero molto spettacolare.

Sempre su Next-Gen, i calciatori hanno un aspetto molto più realistico benché alcuni dettagli delle maglie non siano perfetti mentre su PS3 abbiamo notato effetti luce più potenti rispetto a prima anche se non sembrano esserci grosse novità rispetto al passato dal punto di vista visivo.

CONCLUSIONI

Abbiamo l’impressione che Fifa 15 possa rappresentare un buonissimo passo in avanti rispetto all’apprezzato Fifa 14. Non tanto per gli effetti grafici che sono decisamente, e per ovvi motivi, più facili da riscontrare nelle edizioni Next-Gen, Fotorealismo, animazioni decisamente più fluide e veritiere, una fisica che permette giocate più realistiche e sicuramente coerenti con quelle vere e così via.

Segnare appare molto più difficile ed è decisamente più facile sbagliare, anche le cose che sembrano più semplici. Una continua evoluzione verso il realismo rendendo il tutto più complicato e costringendo l’utente ad essere concentrato realmente per realizzare giocate qualitativamente più importanti.

Se su Next-Gen assistiamo fin da ora ad un potenziamento grafico e ad un ridisegnamento del gameplay e ad animazioni decisamente superiori. Su Old-Gen le novità principali le abbiamo trovate proprio sul gameplay, molto simile a quello Next-Gen, ed alle luci, per il resto nulla di nuovo.

Se le promesse, e le premesse, saranno mantenute dovremmo assistere ad un bel passo avanti rispetto a prima. Si tratta di una demo e quindi ci si può aspettare di meglio dalla versione completa che avrà tutto il resto delle opzioni. Però siamo curiosi, ed il 25 settembre per fortuna si avvicina a grandi passi.

PREGI: Gameplay più realistico. Fisica credibile. Alcune chicche grafiche. Portieri decisamente migliori. Tante animazioni in più e molta fluidità.

DIFETTI: L’intelligenza Artificiale cede ogni tanto.

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