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Nasce Tingout, il notiziario sociale, made in Palermo

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Non è un argomento che trattiamo spesso nelle pagine del nostro blog ma è doveroso darne notizia. Anche perché si tratta di una “creatura” ideata e realizzata a Palermo.
Da qualche ora è ufficialmente online Tingout, una sorta di notiziario sociale ideato da Cristiano Cannella e dai suoi collaboratori. Un team di 15 persone dal luglio dello scorso anno si è messo a lavorare per una piattaforma che si prefigge di dare spazio a tutti, grandi e piccini, famosi e sconosciuti. A tutti in maniera uguale e senza differenze.
Si tratta, come già detto in precedenza, di un notiziario sociale per valorizzare ciò che si vuole. Chiunque può raccontare la sua storia, dare la sua notizia e condividerla liberamente con tutti. Inserendo post, immagini, video, come nel più classico dei social network ma a differenza di quelli tradizionali, su Tingout non sarà necessario essere popolare perché le persona leggano o sappiano della presenza di ciò che si propone e la condivisione sarà sostanzialmente automatica.


Lo spiega meglio lo stesso Cannella durante la presentazione che si è svolta in un noto hotel a Mondello, la borgata marinara di Palermo.

Siamo qui per presentarvi un sogno. Almeno nella nostra testa esiste l’idea di dare popolarità alla notizia di chiunque.A differenza dei socialnetowrk, dove tutto viene relazionato al rapporto che c’è tra gli ndividui conoscenti. Se volessidare notizia su qualche cosa, non potrei condividerla con tutti. Anche su Twitter avremo questo limite: la popolarità. Più popolari si è, più si diffonde. E così non v. Tingout è rivoluzionario. Sistema gratuito semplice e libero per comunicare qualche cosa al mondo. Cambiando le logiche di fare comunicazione e rete. Si tratta di un notiziario sociale. Chiunque può raccontare le notizie a tutti. Legandole ad un giorno, un’ora, un secondo. E’ una bacheca mondiale collegata”

UNA BACHECA PER TUTTI

Tingout offre una bacheca pubblica con 60 moduli per singola etichetta temporale. Cinque griglie orizzontali per 12 verticali. Gli spazi sono gratuiti ma è anche possibile acquistare a prezzi irrisori, a partire da 99 centesimi di euro sei moduli per avere maggiore visibilità. Lo stesso spazio lo si può acquistare per un anno a 5,99 euro. Esistono pacchetti pacchetti per i 9 moduli (1,99 euro al mese; 8,99 euro l’anno); 15 moduli (2,99 euro mensili; 12,99 annui); 30 moduli (3,99 euro al mese; 22,99 euro all’anno) ed infine per 29,99 euro l’anno uno spazio di 60 moduli (4,99 euro per chi preferisce l’opzione mensile).

DA ORA LA BETA 0.0.1 DAL 5 NOVEMBRE CI SARA’ LA BETA 0.0.2 CON LE SFIDE

La piattaforma, neonata, si evolve. Ora è in funzione la Beta 0.0.1. Dal 5 novembre ci sarà la Beta 0.0.2 con la possibilità di aggiungere le sfide.
Ogni storia, che è aggiunta e suddivisa per etichette temporali può essere sfidata dagli utenti che ne propongono un’altra seguendo tre parametri.
Se la notizia è in copertina può essere sfidata.

  • Notizie diverse legate alla stessa etichetta temporale
  • Notizie similari legate alla stessa etichetta temporale
  • Versioni diverse di una stessa notizia

Ma non finisce qui: tra le nuove caratteristiche ci sarà anche quella dell’interfaccia in cinque lingue (italiano compreso), francese, tedesco, spagnolo ed inglese.

I NUMERI DI TINGOUT

Un po’ di statistiche prima di chiudere.

  • Il numero di notizie (o storie) ospitabili dalla piattaforma a livello mondiale ammonta a 31.536.000.
  • Sono state scritte più di 2.000.000 di righe di codice per lo sviluppo
  • Le etichette temporali (mese-giorno-ora-minuto) sono 525.600
  • 2.000 file realizzati per lo sviluppo
  • 1.200 directory di struttura per lo sviluppo
  • 15 i componenti del gruppo impegnati nella realizzazione di Tingout
  • 300 (per) beta tester.

Qui il sito ufficiale

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