Moka Love ReLive, un appuntamento molto ravvicinato, recensione
Un gioco per adulti che punta tutto su doppiaggio, animazioni e presenza della protagonista
Il mercato videoludico per adulti continua ad alimentarsi anche grazie all’operato dei circle doujin (che ricordiamo essere la versione nipponica di piccoli studi indipendenti), dai quali provengono titoli estremamente specializzati, costruiti attorno a idee molto precise. E’ proprio questo il caso di もかラブReLive♪, giunto in occidente come Moka Love ReLive.
Dietro al gioco troviamo Riot-Cryo, un piccolo circle doujin specializzato in produzioni di opere audio e ASMR. Prima di arrivare a realizzare il videogioco di cui parleremo oggi, il gruppo aveva costruito attorno alla giovane streamer Moka una serie di audio drama intitolata もかラブReaL!!, affidandone l’interpretazione alla prolifica doppiatrice Asagi Shiki. I risultati ottenuti all’interno del proprio mercato di riferimento hanno spinto gli autori a trasformare quell’esperienza prevelantemente sonora in qualcosa di più “interattivo”.
Il gioco quindi rappresenta l’evoluzione videoludica di un progetto già affermatosi in un altro ambito. Esso abbandona la struttura lineare dell’audio drama in favore di una simulazione nella quale il giocatore può interagire direttamente con Moka e scegliere come far procedere i diversi “incontri”. Il tutto con una formula particolare e circoscritta, che ora scopriremo in questa recensione di Moka Love ReLive. Ricordiamo che il gioco, pubblicato da Yabukara-do (やぶから堂), è disponibile solo su Pc, via Steam. Buona lettura.
UN FUMETTO A DUE RIQUADRI
L’idea centrale di Moka Love ReLive è tutta nella sua interfaccia. Lo schermo infatti è diviso in due pannelli, come in una tavola a fumetti: uno mostra il punto di vista in prima persona, con il volto e le reazioni della protagonista, una ragazza di nome Mokachami. L’altro, definito “sezione trasversale”, restituisce in tempo reale (e in sincronia con il primo) il dettaglio del contatto fisico tra i due personaggi. Questo riquadro, più esplicito e “didascalico” nell’atto di mostrare l’atto sessuale in stile manga, è una soluzione che Riot-Cryo rivendica come marchio di fabbrica, e in effetti è raro trovarla applicata con questa cura in un prodotto Live2D.
Il software di animazione infatti non costituisce solo un semplice supporto ai dialoghi, ma figura come il vero motore dell’esperienza, ed è chiamato a restituire in simultanea due prospettive diverse di una stessa scena. Il gioco si articola in tre episodi, ciascuno con una propria logica di interazione. Il primo funge da tutorial, sbloccando gradualmente i comandi a disposizione del giocatore e permettendo di sperimentare le prime reazioni della protagonista.
Il secondo sposta il registro su un’intimità più “sussurrata”, con un punto di vista fisso “a distanza di bacio” che punta tutto sul dialogo sottovoce e sulla vicinanza emotiva. Il terzo infine introduce una Orgasm Gauge in una prospettiva più dominante, pensato per chi cerca una progressione più diretta verso climax multipli e consecutivi. A questi tre episodi la versione rilasciata su Steam aggiunge di serie un episodio bonus con la variante “Moka Panda”.
Un contenuto che nella versione originaria del gioco, pubblicata su DLSite, era stato introdotto solo in un secondo momento come aggiornamento gratuito, e che qui viene incluso fin dal day one. Una volta completati, gli episodi restano accessibili in una Modalità Libera per essere rigiocati, mentre la funzione Mark as Cleared consente di saltare direttamente alle scene già sbloccate. Un accorgimento di design pensato per l’utenza abituale del genere, più interessata a rivivere scene specifiche che a riattraversare l’intera progressione ogni volta.
DOPPIAGGIO, NON CONTORNO MA DETTAGLIO
Uno degli aspetti più curati di Moka Love ReLive è senza dubbio il doppiaggio. Cosa tutt’altro che scontata, tenendo conto del genere di riferimento. Le battute infatti non sono generiche, ma “registrate singolarmente per ogni combinazione di comando”, incrociando il punto di contatto scelto dal giocatore con l’intensità applicata. È una scelta produttiva notevole per una produzione di questa (piccola) scala.
Però si traduce in un ventaglio di reazioni vocali (sussurri, gemiti, cambi di tono) che accompagna con precisione i micro-cambiamenti di espressione del personaggio, dal timido all’estatico. La qualità delle transizioni facciali Live2D è un altro elemento molto ben riuscito. La cosiddetta “orgasm face”, cioè l’espressione che fonde imbarazzo e piacere, è il simbolo della sintesi tra cura tecnica e caratterizzazione del personaggio.
Parlando dei difetti, il problema principale della produzione è indubbiamente la durata, davvero irrisoria. I contenuti infatti di esauriscono velocemente, e anche le sequenze di dialogo “romantico” che li introducono appaiono messe lì più come riempitivo che altro. Oltretutto una maggiore varietà di “azione” avrebbe sicuramente aiutato la rigiocabilità: un elemento importante in molte produzioni di questo tipo, che tendono a puntare sulla ripetizione controllata di scene già viste.
CONSIGLIATO AGLI APPASSIONATI
Moka Love ReLive è un caso interessante di come un piccolo circle doujin come Riot-Cryo possa costruire un’identità riconoscibile attorno a un’intuizione di design alquanto peculiare, cioè la “doppia visuale sincronizzata”. Oltretutto portata avanti con una cura tecnica decisamente superiore alla media del genere, soprattutto se si considera il livello dell’animazione Live2D e del doppiaggio. Tutta quest’ambizione viene però frenata da una longevità e da una varietà abbastanza limitate. Ciò detto, per chi fosse interessato all’idea di una “girlfriend experience” costruita attorno all’intimità e alla cura dei dettagli espressivi, rimane una scelta obbligata nel panorama dei videogiochi per adulti.
Pregi
Peculiare sistema a doppia visuale sincronizzata. Animazioni Live2D curate e molto espressive. Doppiaggio ricco, reattivo e ben integrato con le interazioni. Buona caratterizzazione della protagonista. Tre episodi con impostazioni e dinamiche differenti. Episodio bonus “Moka Panda” incluso nella versione Steam.
Difetti
Longevità estremamente ridotta. Varietà delle interazioni piuttosto limitata. Sequenze narrative e romantiche poco approfondite. Rigiocabilità frenata dalla scarsità di situazioni disponibili.
Voto
7