Star College – Episode I, feticci spaziali di nuova “generazione”, recensione

Cosa c'è di meglio che rivivere le esperienze del classico college americano in cui ogni malizia è concessa? Farlo fra le stelle ovviamente!

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Eccoci di nuovo a trattare un titolo per adulti, e nello specifico un’altra visual novel. Star College – Episode I si propone al pubblico in una veste ormai sempre più diffusa. Ovvero quella dell’IA mescolata alla “produzione manuale”. Una sorta di reinterpretazione a tema “spaziale” di College Kings quella di Space Samurai Studio, piccolo studio indipendente già autore di un’altra visual novel 18+, Intruder on the Bridge (2021).

L’utilizzo dell’IA dei videogiochi in varie forme sta diventando sempre più comune, ed è regola specificarlo nelle descrizioni dei giochi. In questo caso ne è stato fatto uso prevalentemente per quanto riguardo il comparto audio, ma ne parleremo più avanti. Addentriamoci quindi nella nostra recensione di Star College – Episode I. Ricordiamo che il gioco, pubblicato dagli stessi sviluppatori, sarà disponibile a partire dal 20 febbraio su Pc, via Steam. Buona lettura.

POSSO “ARRIVARE” DOVE ALTRI UOMINI NON SONO RIUSCITI…

Che la vita sul pianeta Terra faccia schifo è risaputo dai “bravi ragazzi”, e il nostro palestrato protagonista sembra averne passate abbastanza. Una noiosa e monotona vita come commesso in una pompa di benzina isolata dal mondo, zero prospettive, zero soddisfazioni e tanta voglia di fuggire (e naturalmente fare sesso). Destino vuole che ad aver bisogno di carburante arrivi quel tossico insicuro figlio di papà che tanto odiavamo a scuola, con la solita donna-oggetto al suo fianco.

Una vecchia amica di scuola, ora apatica e insoddisfatta, che il fato sembra aver riportato a noi, anche se in cattiva compagnia. Le nostre scelte saranno multiple, ma tutte seguiranno un corridoio narrativo piuttosto lineare. Una cosa è certa, alla nostra vita serve una svolta. Ma iniziamo dalle piccole cose, battere il punteggio del cabinato della stazione di rifornimento ad esempio… Che potrà mai succedere in questo Star College – Episode I?

 

Senza spoilerarvi troppo, vista l’esigua durata del titolo di circa 90 minuti (considerate anche le strade alternative) ci ritroveremo a fare quel passo verso l’ignoto senza esserne consapevoli. Via dai problemi del pianeta come un nuovo e “dotato” studente nella più prestigiosa università galattica multirazziale della Via Lattea. Chi sarà con noi e chi no, dipenderà dalle nostre scelte. Così come i “legami” che decideremo di formare..

Il tutto comunque si fermerà dove dovrebbe iniziare, per così dire. Sarebbe più lecito definirlo come “prologo” più che come episodio, a nostro parere. Avremo solo un incontro del “sesto tipo” (quello sessuale) con un’aliena, ma per il resto saranno avventure “spinte” abbastanza comuni, che andranno ad appagare una generosa varietà di feticismi.

QUALCUNO DOVRÀ PUR RECENSIRLI…

Le scene spinte in Star College – Episode I mostrano spesso e volentieri delle brevi animazioni in loop che si potrebbero definire sorprendenti per questo genere. Micromovimenti che solo un essere umano potrebbe eseguire (e che solo pochi sviluppatori si prenderebbero la briga di animare manualmente) vengono qui “mossi” dall’intelligenza artificiale, e non sarà difficile notarlo…

I limiti della generazione artificiale, per chi non fosse pratico, si possono notare in piccoli dettagli “fuori posto” o comportamenti poco naturali nei movimenti. Altre volte in leggere sfumature di “correzione” che fanno notare come una macchina si adatti costruendo un’animazione in tempo reale. In questo caso, il momento dell’ascensione con l’Ufo e solo alcune scene di sesso in cui solo i più attenti noteranno delle imprecisioni. Parliamo in ogni caso di scene ad alto impatto visivo, nonostante tutto.

Sul fronte scelte e narrativa le premesse sembrano interessanti fin da subito, con l’aleggiare di questa misteriosa università spaziale nell’aria. Non c’è da aspettarsi una grande sceneggiatura in un titolo per adulti,  ma una buona scrittura rappresenta sempre un gradito plus. Gli argomenti principali tratteranno rimorsi del passato e l’atto di trovare la propria strada nella vita,  fra confidenze e dialoghi sinceri. In altri momenti invece Star College – Episode I non si prenderà sul serio, riuscendo a strappare più di un sorriso, anche con simpatici clichè o situazioni semplicemente spinte “oltre”.

Come se tutte le creature vagina-dotate di questo titolo non aspettassero altro dalla vita che venir penetrate da noi. Rifiutare o non rifiutare? Niente conquiste per ora… La libertà di “venire dentro” o su altri punti sarà una fra le opzioni disponibili durante gli amplessi, ma non sappiamo ancora se questo porterà a conseguenze di trama. Nessuna sembra impensierirsi riguardo la “farcitura” comunque: anzi verremo ringraziati, come nel più classico dei film a luci rosse.

MA SÍ, INFILIAMOLO ANCHE LÍ…

Abbiamo testato tutte le scelte di testo attualmente disponibili in Star College – Episode I, e non siamo stati particolarmente soddisfatti al riguardo. Il filo di eventi scorrerà comunque nella sua linea preimpostata, (come di norma), ma le scelte offerte porteranno a solo due strade. Sesso, o non sesso, e di conseguenza legami o non legami con scene saltate che comunque proseguono con pochissime differenze in ogni caso.

Alcune scene spinte inoltre risultano, a livello testuale, uno straparlare di emozioni che nel complesso finiscono per scadere nella qualità di una fiction, più che nel farci immaginare un qualcosa di passionale. Mentiremmo se dicessimo che non abbiamo desiderato un tasto (durante il primo amplesso) per prendere a schiaffi Violet e farla tacere dalle sue continue frasi di entusiasmo esagerato… Oltre alla semplice scelta di dove “venire”. Magari idee per il futuro chissà… Il supporto dell’IA infine, stando alla descrizione del titolo, sembra ricoprire effettivamente ricoprire molti ruoli, a partire dagli effetti sonori e dalla colonna sonora nella sua interezza.

POTREBBE DARE SODDISFAZIONI

Star College – Episode I parte con il piede giusto, ma si ferma un po’ troppo presto. L’esperienza infatti si interrompe bruscamente lì dove sarebbe dovuta “iniziare davvero”; di conseguenza possiamo considerare i contenuti disponibili attualmente una sorta di prologo, o poco più. Perlomeno farcito con varie scene spinte di notevole impatto visivo, anche grazie all’utilizzo dell’IA. Le scelte multiple a livello di narrazione ci sono ma non offrono significative differenze a livello di sviluppo della trama, che comunque si lascia seguire e non manca di divertire di tanto in tanto con i divertenti clichè che mette in campo. Come avviene tipicamente in questo settore, Space Samurai Studio aggiungerà nuovi contenuti nel corso del tempo, ma riteniamo che avrebbe potuto aspettare ancora un po’ prima di lanciare questo. Episodio reo di finire troppo presto. Attendiamo quindi i prossimi “spaziali” sviluppi.

Pregi

Le scene realizzate con l'ausilio dell'IA spiccano su tutto il resto. La storia sa essere spiritosa anche nei suoi clichè. Protagonisti primari visivamente apprezzabili. Un accenno di trama interessante...

Difetti

...che tuttavia sembra non aver il coraggio di offrire più di quello che fa immaginare, a parte le scene spinte. Allo stato attuale è più un prologo che un vero episodio. I risvolti di trama "negativi" e le scelte multiple non aggiungono nulla che giustifichi il riavvio del titolo.

Voto

6,5