Learn Japanese RPG: Hiragana Forbidden Speech, recensione

Volete imparare il giapponese da zero e non sapete da dove iniziare? Siete nel posto giusto

-

Giusto un mese fa abbiamo trattato sulle nostre pagine il tema dell’apprendimento delle lingue straniere tramite un videogioco strutturato “didatticamente” a tal scopo con l’anteprima di Noun Town Language Learning. Oggi daremo seguito a quel discorso con Learn Japanese RPG: Hiragana Forbidden Speech, di cui parleremo ora. Si tratta di un gioco di ruolo classico, realizzato con RPG Maker, che intende offrire ai giocatori la possibilità di imparare i primi rudimenti del giapponese, ponendosi come punto di partenza ideale per lo studio di tale, complessa lingua.

Nell’opera di Study Bunny Games (una software house indie rappresentata da un singolo sviluppatore) infatti è garantito l’apprendimento dell’alfabeto Hiragana, di diverse regole grammaticali e di qualche centinaio di vocaboli di uso comune. Non resta quindi che scoprire in che modo ciò avviene in questa recensione di Learn Japanese RPG: Hiragana Forbidden Speech. Ricordiamo che il gioco, pubblicato dallo stesso sviluppatore, è disponibile esclusivamente su Pc, via Steam. Buona lettura.

NISSAN, HONDA, MITSUBISHI, SUBARU..

Per alcuni, iniziare a giocare a Learn Japanese RPG: Hiragana Forbidden Speech porterà ad avere una fortissima sensazioni di déjà-vu. Una storia tutto sommato interessante che funge da pretesto per imparare la lingua… Caratteri (in questo caso Hiragana) da imparare che andranno usati per sconfiggere dei mostri, dove per far danno dovremo indovinarli…

Esatto. La trilogia (rilasciata tra il 2016 e il 2018 ndr) di “Learn Japanese to Survive!” realizzata da Sleepy Duck si fonda sostanzialmente sullo stesso principio. Ma allora dov’è che l’opera di Study Bunny Games differisce? Non solo in questo caso vi è la possibilità, come anticipato nell’introduzione, di apprendere delle regole grammaticali e un buon numero di vocaboli oltre a un semplice (si fa per dire) alfabero.

Di default i dialoghi con gli NPC appariranno in giapponese, rōmaji e inglese

Ma anche il gameplay risulta più approfondito e, a livello didattico, più efficace. Per quanto la formula proposta sia inevitabilmente di stampo “flashcard”, essa risulta più sfaccettata grazie a una “sfida” che si sviluppa per vie traverse. Ma andiamo nel dettaglio. Lo sviluppatore parla non a caso di “sistema di dialogo adattivo”, visto che l’esperienza e la relativa difficoltà si adatterà ai nostri effettivi progressi.

Premesso che dalle impostazioni potremo modificare a nostro piacimento vari fattori per calibrare in modo più preciso la sfida che vogliamo affrontare, il gioco va oltre quanto visto nella sopracitata trilogia, dato che non ci ritroveremo a che fare con mostri intenti a rappresentare “fisicamente” i caratteri, bensì mostri che ci proporanno caratteri e vocaboli che noi dovremo indovinare, al fine di infliggere loro danno.

COMBATTERE PER RIPASSARE

In qualunque momento potremo consultare i caratteri memorizzati, anche per risentirne la pronuncia

Se per esempio ci verrà proposto il carattere hiragana “か” allora noi dovremo digitare sulla tastiera il corrispettivo in rōmaji (sistema di scrittura usato in Giappone che corrisponde al nostro alfabero latino), che è “ka”. In questo modo un attacco andrà a segno, e così dovremo continuare fino a sconfiggere il mostro di turno. Nel caso in cui dovessimo metterci troppo tempo a indovinare e in generale a fare danni, i nostri HP verranno prosciugati.

Ma niente paura, non è previsto alcun game over. In caso di sconfitta semplicemente non otterremo esperienza dal combattimento, e potremo quindi andare avanti e ritentare. L’esperienza accumulata infatti servirà ad arricchire il nostro database di caratteri e vocaboli, in modo da trovarcene “contro” un numero e una varietà sempre maggiore. Ed è proprio quando cominceremo ad avere a che fare con i vocaboli (oltre che coi caratteri) che la sfida si farà interessante.

Per sconfiggere un mostro dovremo indovinare una serie di caratteri/vocaboli prima che gli HP del nostro alter ego vengano fatti esaurire

Prendiamo per esempio la parola “すぐ” (che si legge “sùgu” e significa “presto, immediatamente”). Ci potrebbe venir chiesto sia di digitare come si scrive in rōmaji, sia il suo significato diretto (che in inglese è “soon”, e nel caso bisognerà scrivere quello). Ed è qui che si concretizza l’efficacia della formula di Learn Japanese RPG: Hiragana Forbidden Speech.

Dal fatto che l‘apprendimento avverrà per vie traverse, dove saremo quindi costretti a imparare sul serio non solo a leggere caratteri e vocaboli, ma anche il loro rispettivo significato. Tra l’alfabeto Hiragana completo, le decine di regole grammaticali e i 250 vocaboli presenti al momento, il gioco presenta un’ottima longevità.

LA SOSTANZA CONTA PIÙ DELL’APPARENZA

I vocaboli e in generale i dialoghi saranno facilmente comprensibili a quelli che hanno visto un buon numero di anime

La formula di Learn Japanese RPG: Hiragana Forbidden Speech, oltretutto, rende l’esperienza assai rigiocabile, anche grazie agli stimoli dati, per esempio, dalla modalità new game+. Dove potremo affrontare l’avventura dall’inizio, ma avendo da subito a disposizione tutti i caratteri e i vocaboli sbloccati in precedenza. Caratteri e vocaboli che sarà possibile trovarsi contro, e che potremo ripassare comodamente e all’infinito. Sul comparto tecnico non c’è granchè da dire, visto che come accennato in precedenza si tratta di una produzione realizzata interamente con l’ausilio di RPG Maker.

Abbiamo però notato una buona varietà di modelli, “ingraziositi” dalla pixel art di base. A livello audio si può invece godere di oltre 4000 linee di dialogo doppiate da professionisti madrelingua, che saranno fondamentali per imparare anche la corretta pronuncia, e non solo il significato dei caratteri e soprattutto dei vocaboli. Tenendo conto del prezzo a cui i “rivali” vengono venduti, c’è chi potrebbe considerare un pelo eccessivo il prezzo del gioco (circa 20 euro). Ma da quel che abbiamo visto, non possiamo che riconoscere quanto il titolo abbia centrato al 100% il proprio obiettivo: ovvero quello di insegnare efficacemente le basi della lingua giapponese.

DA AVERE SENZA RISERVE

Learn Japanese RPG: Hiragana Forbidden Speech rielabora e migliora notevolmente la formula vista in origine con Learn Japanese To Survive! Hiragana Battle (2016), rendendo l’apprendimento dell’alfabero Hiragana praticamente inevitabile, alla pari dei vocaboli e delle regole grammaticali presenti nel pacchetto. Didatticamente parlando il metodo proposto da Study Bunny Games fa da vero proprio esempio su come si potrebbe realizzare (e utilizzare) un videogioco con lo scopo preciso di imparare una lingua. O almeno di approcciarne le basi, come in questo caso. Sarà bello vedere cos’altro tirerà fuori lo sviluppatore in futuro, sperando che possa contare su un budget più sostanzioso.

Pregi

Ottima l'idea, altrettanto l'esecuzione: il sistema di apprendimento (oltretutto personalizzabile nel dettaglio) funziona in maniera davvero efficace. Onorevole esempio di videogioco realizzato appositamente a scopo didattico. Tecnicamente semplice, ma genuino.

Difetti

A conti fatti il prezzo potrebbe risultare un pochino esagerato.

Voto

8,5