Marvel’s Spider-Man 2, il ritorno degli uomini ragno e non solo, recensione

Cosa c'è di meglio di un amichevole Spider-Man di quartiere? Due di loro!

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Marvel’s Spider-Man 2 venne annunciato per la prima volta nel 2021, e da allora è stato un crescendo di trailer e comunciati vari che hanno alimentato man mano l’hype per il rilascio di quest’attesissimo sequel. Ora l’attesa è finalmente terminata, per la grande gioia degli appassionati così come della stessa Sony. Il celebre colosso giapponese infatti ha annunciato che questo nuovo capitolo è diventato il titolo dei Playstation Studios più venduto di sempre nelle prime 24 ore successive al lancio.

Sono oltre due milioni e mezzo di copie vendute: un traguardo notevole se si considera che rispetto a God of War: Ragnarok (con oltre 5 milioni di copie piazzate nel primo fine settimana) in questo caso non vi è stata la possibilità di puntare all’utenza PS4. Certo si sa che difficilmente Insomniac Games sbaglia un colpo, ma non ci resta che scoprire se anche questa volta la nota software house si è superata. Di seguito la nostra recensione di Marvel’s Spider-Man 2.

Ricordiamo che il gioco, pubblicato da Sony Interactive Entertainment, è disponibile esclusivamente su PS5. Buona lettura.

SE UNO SPIDER-MAN NON BASTA, CE NE SONO DUE!

In Spider-Man: Miles Morales abbiamo fatto la conoscenza del secondo amichevole Spider-man di quartiere, interpretato dal giovane Miles Morales. In questo nuovo Marvel’s Spider-Man 2 inivece troveremo Miles e lo storico Spider-man, Peter Parker, intenti a collaborare per tenere al sicuro la città di New York. Una nuova minaccia è arrivata nella metropoli, anche se il suo obbiettivo non sono i due supereroi o i normali abitanti…

Kraven e i suoi cacciatori sono giunti in questa parte di mondo per mettere alla prova le loro doti di segugi, puntando delle prede davvero speciali. Si tratta infatti dei supercriminali che hanno imperversato e messo in pericolo la Grande Mela nei tempi passati. Questi cattivoni sono considerati da Kraven degne prede per poter testare le sue capacità combattive. Rivedremo tanti volti noti, ma questa volta non come minacce, bensì come esseri da salvare.

Tra i tanti super cattivi presenti ci sono Scorpion, Flint Marko, Tombstone, Lizard e l’incubo di Miles Morales, Martin Li. Questa volta però dovremo proteggerli dagli attacchi di Kraven e dei suoi scagnozzi, una cosa insolita per i due Spider-man. Con la tipica irriverenza del franchise scandita a suon di battute divertenti, la storia si rivelerà intrigante e piacevole da seguire, mentre le vicende secondarie di New York potranno impegnarci per diverso tempo.

Accanto alla trama principale si ramificheranno diverse missioni secondarie, ben scritte e piuttosto originali. Queste ci permetteranno di approfondire la conoscenza di una città tanto vasta come New York appunto. Tanto che definirle secondarie è quasi riduttivo: certo è che meritano tutte, o quasi, di essere vissute pienamente. Non dimentichiamoci anche del ritorno dell’amico d’infanzia di Peter, Harry Osborne, un personaggio importantissimo per la trama.

MA SONO RAGNI O SCOIATTOLI VOLANTI?

La storia di Marvel’s Spider-Man 2 è interessante e avvincente. Ma il centro dell’attenzione non può che spostarsi sugli spettacolari combattimenti che potremo vivere al comando dei due agili Spider-man. Sarà possibile alternare i due supereroi e seguire la storia di uno o dell’altro. Storie che, naturalmente, risulteranno strettamente intrecciate. Quando affronteranno i nemici insieme i due sapranno cooperare e saranno una vera spina nel fianco per tutti gli avversari di turno.

L’impianto base di gioco è rimasto simile a quello dei precedenti capitoli dell’uomo ragno, seppur con alcune aggiunte. Muoversi tra gli alti palazzi della città sarà ora più facile, in quanto oltre alle classiche ragnatele potremo sfruttare una sorta di ali nserite nella tuta. Queste ci permetteranno di planare e muoverci velocemente grazie alle correnti ascensionali che si creano tra i vicoli di New York.

Durante gli scontri, oltre agli attacchi base e alle combo sarà possibile usare delle tecniche speciali e dei gadget tutti nuovi. Con l’avanzare dei livelli sbloccheremo un albero delle abilità esclusivo per ciascuno dei due Spider-man, oltre che uno in comune. In aggiunta alle nuove tecniche potremo contare su un attacco caricato molto potente, da poter sferrare una volta riempita la barra apposita. Mixare tutte queste possibilità darà vita a scontri avvincenti, caratterizzati da un’ottima varietà.

Molto ampia anche la sezione di costumi personalizzabili, che oltre a poter essere potenziabili per fornire bonus essenziali, saranno anche “stilosi” e particolarmente accattivanti. Per sbloccare quelli più particolari dovremo portar a termine una serie di missioni secondarie. Questo per poter dimostrare la nostra abilità e sfoggiarli orgogliosamente. Inoltre ogni costume presenta diverse varianti di colore, in modo da assicurare a ogni giocatore l’estetica più gradita.

LONGEVITÀ O QUALITÀ?

Per ottenere nuove abilità e potenziare i nostri gadget ci serviranno dei componenti tecnologici. Ottenerli sarà facile se ci dedicheremo alle moltissime attività marginali presenti. Queste in pratica sono dei minigiochi con delle prove di abilità che ci forniranno un’adeguata ricompensa. Si dimostreranno simpatici intermezzi durante gli spostamenti da un punto all’altro della città mentre seguiamo la trama della storia principale.

Come vi abbiamo detto le cose da fare sono parecchie e di carne al fuoco ce n’e’ tanta. Per completare la storia principale ci vorranno sulla quindicina di ore e per finire tutte le missioni secondarie e miscellanee varie dovremo aggiungere un’altra decina di ore. Chiaramente se supereremo facilmente tutti i combattimenti presenti, ma tranquilli perché ci sono diversi livelli di difficoltà e tanti modificatori per adattare il livello di sfida per tutte le esigenze.

POCHE RAGNATELE, TANTE LUCI

Insomniac Games si conferma uno studio di sviluppo che punta all’eccellenza, e in Marvel’s Spider-Man 2 la centra praticamente in pieno. La grafica di questo nuovo capitolo è ancora più curata e migliore dei precedenti, già ottimi lavori. Le texture, le luci, i dettagli, tutto quanto risulta nettamente migliorato e mostra davvero di cosa è capace PS5 se sfruttata nel modo giusto.

Le due modalità presenti ci permettono di scegliere tra dettagli ancora più spettacolari (e un framerate più basso) oppure qualche riflesso ecc in meno ma con dei solidissimi 60 fps. Nella nostra prova abbiamo però riscontrato qualche glitch grafico e anche qualche piccolo bug, che in un paio di occasioni ci hanno costretto a ricaricare il checkpoint precedente. Si è trattato comunque di eventi sporadici che non hanno assolutamente compromesso l’esperienza di gioco.

Anche il lato sonoro risulta estremamente curato, con delle tracce a dir poco epiche riprodotte durante gli scontri più importanti, in concomitanza con delle vere e proprie scene cinematografiche. La stessa New York con i suoi rumori, schiamazzi e in generale vibes viene riprodotta fedelmente. Poterla esplorare senza limitazioni sarà un’esperienza a dir poco suggestiva.

Molto ben fatto anche il doppiaggio in italiano, che ormai sta diventato merce sempre più rara nei videogiochi odierni, AAA e non. Se sotto minaccia di una pistola dovessimo muovere una critica concreta al gioco e agli sviluppatori, sarebbe indubbiamente quella di non essere riusciti a inserire qualcosa di davvero innovativo. Alla fine della fiera si tratta infatti di un more of the same, per quanto magistrale.

DA AVERE ASSOLUTAMENTE

Marvel’s Spider-Man 2 si pone come un nuovo, entusiasmante capitolo incentrato sulle avventure dell’Uomo Ragno. Questa volta ne avremo ben due, pronti ad alternarsi e ad affiancarsi nel ruolo di protagonisti intenti a salvaguardare la città di New York. Il sistema di combattimento rimane quello visto in passato, sia pure con alcune aggiunte interessanti che garantiscono una maggior varietà di opzioni durante gli scontri.

E’ dal lato tecnico che Insomniac Games mostra di aver compiuto un netto passo in avanti, grazie a un lavoro che mette davvero in risalto ciò di cui può essere capace una console come PS5. Piccoli bug e glitch grafici non rappresentano altro che una piccola e trascurabile sbavatura per un’opera che non deve mancare a qualunque appassionato di Spider-Man, o in generale di supereroi.

Pregi

Trama avvincente e spettacolare, sistema di combattimento solido e divertente, con diverse micro-aggiunte che ne migliorano la varietà. Comparto grafico e in generale tecnico da urlo...

Difetti

... Nonostante la presenza di alcuni piccoli bug e glitch. Nessuna novità degna di nota rispetto al passato.

Voto

9+