River City Girls 2, recensione

Le ragazze di River City sono tornate, e le botte stavolta saranno quadruplicate

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Misako e Kyoko sono tornate per mettere nuovamente sottosopra River City E stavolta saranno in buona compagnia! Dall’impostazione dei classici picchiaduro beat’em up a scorrimento, River City Girls 2 torna ad offrire ai giocatori amanti dello stile “Streets of Rage” la sua esageratamente umoristica avventura “a coppie”. Dopo un primo e apprezzatissimo capitolo, eccoci a menare di nuovo le mani ripartendo da quello che sembrava essere un buffo lieto fine.

La software house indie californiana nota come WayForward ha alle sue spalle un background non indifferente. Tra i suoi lavori più conosciuti ricordiamo la serie di Shantae, uno fra gli svariati titoli in stile cartoon e pixel art vecchio stampo prediletti dal team di sviluppo. Ma ora andiamo a bomba con la nostra recensione della versione Pc di River City Girls 2. Ricordiamo che il gioco, pubblicato da Arc System Works insieme alla stessa WayForward, è disponibile anche su PS4, PS5, Xbox One, Xbox Series X/S e Switch. Buona lettura.

PASSA LA PALLA, SCHIACCIO IO!

Come abbiamo accennato pocanzi, la trama di River City Girls 2 riprenderà immediatamente da dove si era interrotta nel primo capitolo. Sabuko, sconfitta e umiliata dalle nostre due protagoniste, viene riportata dinanzi a un possente boss della Yakuza. Si tratta di suo padre, seccato dalle vicende riguardanti le sconfitte dei suoi sottoposti in tutta la città. Con una reputazione da redimere il boss parte al contrattacco, mentre Sabuko cambierà strada…

Intanto, giusto il tempo di sgranchirsi le nocche nei corridoi del liceo, Misako e Kyoko verranno prese di mira dalla “nuova organizzazione” della scuola, con a capo uno dei pupilli viziati del boss. Questo non perderà occasione di espellere le nostre due distratte studentesse che, vista l’occasione, si daranno al riposo più totale sui videogames. Giusto qualche mese di totale disinteresse per l’esterno e la città, ed ecco il ritorno di masse di criminali.

Ancor più definiti gli splendidi disegni in stile anime

Una volta usciti alla luce del sole non tarderanno ad arrivare da ogni dove gli scagnozzi della nuova gestione mafiosa di River City. Nulla di tutto ciò, tuttavia, impensierirà le nostre due estroverse liceali. Stavolta accompagnate da Kunio e Riki, direttamente dal primo River City Girls. Ogni personaggio giocabile sarà potenziabile giocando attivamente, mentre quelli “in panchina” cresceranno in modo indiretto ad un ritmo assai minore.

Questo ci permetterà di poter scegliere un nuovo protagonista in qualsiasi momento, senza dover ricominciare dal livello 1 ogni volta. Così facendo potremo continuare la nostra avventura con uno “svantaggio” minore, dovuto alla differenza di livello e statistiche, nonché di mosse sbloccate. Inoltre altre due protagoniste si uniranno alla battaglia, Provie e Marian. La prima colpirà con acrobatiche mosse di “break” dance, mentre la seconda sfonderà le linee nemiche con taurina possenza.

PIÙ GRANDE, PIÙ GROSSO, PIÙ…

I protagonisti e i mercenari sbloccati affolleranno presto gli  hub di selezione personaggio

River City Girls 2 offre lo stesso ironico e carismatico gameplay sopra le righe che abbiamo imparato ad amare già all’esordio della serie. Non solo quindi un titolo ispirato alla cultura retrò, ma anche un’esperienza moderna, stracolma di citazioni e cultura pop a non finire. Tuttavia, nonostante una notevole espansione attraverso molti (vecchi) e nuovi quartieri di River City, abbiamo notato ben poche novità complessive per la formula.

Ancora una volta potremo “portare” dalla nostra parte ogni tipologia (e variante) di nemico picchiato a sufficienza e implorante pietà. Nemico che sarà poi “richiamabile” in combattimento con delle azioni limitate, una volta inserito in uno di due slot disponibili. Alcuni soggetti più “dotati” potranno invece essere pagati per i loro servizi. La mappa, suddivisa in grandi comparti aperti, rimane invariata nella sua semplicità, visualizzabile aprendo il cellulare-menù. Certo una minimappa non avrebbe guastato per evitare vari stop tra una consultazione e l’altra, ma chiudiamo un occhio.

Divertenti le varie scene bonus

Sul lato gameplay, in River City Girls 2 le mosse dei primi quattro protagonisti sono state aggiornate, con nuove combo unite ad alcune provenienti dal capitolo precedente. Non sarà quindi difficile per i già rodati familiarizzare con le meccaniche, ma anche tutti gli altri potranno apprendere rapidamente. Complice un sistema di combattimento che sì, si presenta abbastanza semplice, ma che se sottovalutato porterà a rapidi game over.

Sarà come sempre fondamentale comprare ogni cosa da ogni negozio. Mangiando infatti le varie “schifezze” nei supermarket e punti vendita sparsi ovunque, le nostre statistiche cresceranno. Potremo inoltre acquistare mosse, oggetti indossabili per avere utili buff e della musica bonus per l’hub. Se si vorranno testare le proprie abilità e le combo invece potremo sempre recarci nel dojo, dove sarà possibile sfogarsi sull’inerme personaggio “sacco da boxe”.

UN CAOS SCINTILLANTE

Con l’autobus potremo spostarci in varie zone della mappa

La formula esplorativa di River City Girls 2, proprio come in passato, ci permetterà di ottenere e svolgere liberamente delle side-quest, sia parlando con degli NPC, sia utilizzando il social “Honkr” dal nostro smartphone. Potremo inoltre rivedere i contenuti sbloccati, la lista mosse e alcuni contenuti legati al personaggio scelto. Risultano inoltre migliorati gli effetti visivi delle mosse, con degli effetti speciali luminosi e visivamente più appaganti che in passato.

La pixel art è ancora una volta meravigliosa, e in questo capitolo sembra anche essere leggermente più definita che in passato, fiera del suo stile pixel a “piccola grana” ormai riconoscibile e memorabile. La colonna sonora, anch’essa indimenticabile, si lascia ascoltare con nuovi brani rock ed electropop, accompagnati dalle splendide voci di Megan McDuffee & Adam Tierney. Un vero fiore all’occhiello, che si sposa egregiamente con lo stile pop e scanzonato di questo beat’em up.

Una mano in multigiocatore

River City Girls 2 d’altra parte ci permetterà di giocare ancora una volta l’intera avventura in co-op, sia locale che online. Potremo infatti “aprire” il nostro salvataggio per far partecipare nuovi alleati in carne ed ossa, oppure unirci alle loro partite. Un leggero ritardo di latenza si è presentato sporadicamente nelle poche partite disponibili che abbiamo trovato, ma nulla di realmente fastidioso. Alcuni ritardi nei movimenti con host meno “stabili” riducono le già poche scelte disponibili in termini di stanze.

Sul fronte tecnico possiamo solo segnalare alcuni oggetti di scena senza “fondale”, che invece di bloccare il nostro cammino come per tutto il resto risulteranno piatti e “attraversabili”. Un dettaglio questo, scovato da noi in alcune situazioni segnata da una non necessaria scrupolosità personale. A pochi giorni dall’uscita inoltre è stata rilasciata una patch correttiva che ha fissato gli fps a 60, rendendo l’esperienza molto più godibile alla vista. Che dire, ottimo lavoro!

Picchiare i nemici a suon di epicità? Via di esagerazione con la dub

DA AVERE SENZA RISERVE

River City Girls 2 è indubbiamente un lavoro realizzato con passione e cura per i dettagli, da persone amanti del retrò e delle citazioni di cultura nerd e pop. La pixel art leggermente migliorata offre lo stesso piacere visivo del precedente capitolo, avvalendosi in aggiunta di luminosi e visivamente appaganti effetti speciali. Il tutto nella cornice di una nuova avventura, nuove location, nuovi protagonisti, nuovi nemici e il solito stile ironico e sopra le righe che abbiamo imparato ad amare.

Nonostante un prezzo non indifferente per quella che potrebbe essere definita “una grande espansione”, vogliamo comunque premiare l’impegno di WayForwardLo studio indie californiano ha infatti portato al suo eccentrico beat’em up nuova energia e nuova longevità, rendendoci difficile non amare il suo stile caratteristico ancora una volta. Il multiplayer fino a 4 giocatori (anche online) espande inoltre la rete di cooperazione e divertimento in un titolo già ampiamente godibile in singolo. Let’s go!

Pregi

Pixel art animata a regola d'arte. Colonna sonora emozionante. I vari stili di combattimento di ogni personaggio sapranno accontentare tutti. Autoironia e non-sense canonici di una serie sopra le righe che unisce retrò e modernità.

Difetti

La mancanza di una mini-mappa costringe a fermare l'azione non poco. Alcune piccole distrazioni sul versante tecnico. Prezzo un pochino elevato.

Voto

8-