Assetto Corsa Competizione, recensione PS5

Kunos Simulazioni flette i muscoli anche su next-gen

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Di Assetto Corsa Competizione se n’è parlato a lungo qui su IlVideogioco.com. E come biasimarci per averlo fatto. Per gli appassionati dei giochi di corsa con il cuore che batte per la simulazione, il titolo di Kunos Simulazioni è molto più di un semplice gioiellino. Gli utenti Pc hanno potuto godere del gioco per anni, finchè il 2020 non ha soddisfatto anche il pubblico da console (ora old-gen) con un’edizione dedicata.

Per portare il titolo su PS4 e Xbox One da parte del team nostrano è stato d’obbligo scendere a compromessi, dati i limiti tecnici delle piattaforme in questione. Framerate incostante e non oltre i 30 fps, un 4K incerto, un dettaglio grafico sottotono e un minor numero di vetture in pista. Certo, non sempre questi dettagli orientano in maniera decisa la resa globale di molti titoli.

Tuttavia nel campo dei simulatori di corse, specie se così esigenti, la fluidità sul tracciato è fondamentale. La versione next-gen, pubblicata recentemente da 505 Games, mira proprio a soddisfare i fan più sfegatati dei racing. Andiamo quindi a scoprire Assetto Corsa Competizione in questa recensione della versione PS5. Vi auguriamo una piacevole lettura.

L’IMMACOLATA CORSA DI KUNOS SIMULAZIONI

Facciamo prima un passo indietro. Come abbiamo già accennato, qui sulla testata abbiamo parlato a lungo di Assetto Corsa Competizione. In particolar modo nelle recensioni delle versione Pc e PS4, oltre a quelle di vari dlc. Per chi non conoscesse l’operato di Kunos Simulazioni, bisogna partire dal 2014. Anno della release del primo capitolo di Assetto Corsa (qui la nostra recensione).

Questa prima avventura simulativa ha regalato agli appassionati un enorme parco giochi nel quale sbizzarrirsi, scegliendo tra molti tracciati e vetture diverse. Senza contare le abbondanti possibilità di personalizzazione dell’esperienza. L’ottimo riscontro ricevuto ha invogliato il team a spingere ancor di più l’acceleratore, arrivando alla release iniziale del titolo protagonista di questa recensione, nel 2019.

Titolo che oltretutto si rivolge a una nicchia di pubblico ancora più specifica. Ovvero agli aficionados della GT World Challenge Europe (nota fino al 2019 come Blancpain GT3). Per i meno informati, si tratta di una competizione quasi esclusivamente europea nella quale i principali marchi dell’automotive si sfidano con vetture modificate secondo i criteri GT3, decisi dalla FIA.

Il focus su una soluzione più ristretta di vetture e tracciati ha permesso a Kunos Simulazioni di concentrarsi maggiormente sui dettagli, dando vita a una riproduzione estremamente accurata. La simulazione infatti tiene conto di tutti gli aspetti possibili, tanto delle vetture quanto delle condizioni del tracciato stesso. Tempo atmosferico e relativi effetti sulla pista, aerodinamicità della vettura e via discorrendo.

NON PER TUTTI, MA NON PER NESSUNO

Un’attenzione così maniacale per i particolari potrebbe in qualche modo intimorire i giocatori più casual. E’ pur vero che Assetto Corsa Competizione richiede notevole impegno e maestria al neofita, ma non per questo il gioco può essere considerato poco accessibile in toto. Non mancano infatti un gran numero di opzioni per “addolcire” la guida.

Dove poi viene proposta una graduale rimozione di questi aiuti man mano che la sicurezza e la confidenza su strada aumentano. Prima di gareggiare online o di progettare una cosa nel sandbox per giocatore singolo ecc, è possibile iniziare la propria carriera nella GT World Challenge Europe accompagnati dalla voce di Mirko Bortolotti. Pilota nostrano che proprio nel 2017 si è laureato campione della suddetta competizione.

Da qui si apre una sorta di tutorial, nel quale verremo consigliati passo dopo passo. Dalla gestione della vettura alla formazione di un nostro personale modello di guida. In generale vi sono moltissime impostazioni di personalizzazione. Tra queste figura la possibilità di attivare o disattivare l’usura delle gomme, la gestione del meteo nei più piccoli dettagli, l’orario della giornata e così via.

Da notare anche la precisissiima customizzazione degli input per una serie di comandi, adatta a chi possiede un volante high-end, preferibilmente dotato di tre pedali. E anche se non rappresenta certo la prima scelta in termini di periferiche, non manca una buon ventaglio di personalizzazione per il controller.

PS5 AI BLOCCHI DI PARTENZA

Come se la cava quindi Assetto Corsa Competizione su next-gen? Questo aggiornamento, gratuito per i possessori della copia PS4, mira precisamente ad avvicinare la versione console alla controparte Pc. Con questa premessa, possiamo senza dubbio sostenere che l’obiettivo è stato raggiunto. Contenutisticamente parlando, al di là dell’aggiunta della nuovissima BMW M4 GT3, non c’è altro da menzionare.

Si tratta in fin dei conti di un update prettamente tecnico. Ed ecco che rispetto alla versione old-gen i tracciati si ripopolano di vetture (fino a 30, in multigiocatore), tutte in 4K nativo a 60 fps granitici (salvo rarissime eccezioni). Le texture stupiscono per la qualità: durante le prime corse sarà facile sbagliare qualche curva per colpa degli occhi, distratti a fissare gli interni o la carrozzeria lucente dei vari bolidi.

Altra utile introduzione è lo slider per impostare il campo visivo. L’unica delusione che abbiamo avuto testando questa versione PS5 riguarda lo scarso interesse dimostrato per le funzionalità uniche del Dualsense. Come abbiamo già detto, per i veri appassionati di simulazione il controller serve al massimo ad avviare il gioco. Eppure, quando si parla di PS5 diventa impossibile non parlare altrettanto di Dualsense.

I grilletti sono sfortunatamente poco utilizzati. Il posteriore destro, normalmente legato all’accelerazione, non ha nessun tipo di effetto applicato. Il sinistro, legato al freno, applica una piccolissima resistenza quando l’ABS è attivo, in fase di frenata. Davvero un’occasione mancata, che poteva servire a nobilitare un po’ una periferica, il pad, normalmente non proprio al centro dei pensieri degli appassionati di simulazione su tracciato.

DA AVERE ASSOLUTAMENTE

Gli appassionati di racing simulativi aventi un Pc ad alte prestazioni avranno certamente messo le mani su Assetto Corsa Competizione da un bel pezzo. Questa versione per console next-gen, invece, consente finalmente alla restante utenza di godersi l’esperienza offerta da Kunos Simulazioni senza più rimpianti e compromessi eccessivi. La versione PS5, al netto del mancato supporto al feedback aptico del Dualsense, si presenta dunque come LA simulazione definitiva, da avere a tutti i costi.

Pregi

Simulazione automobilistica allo stato puro. Tecnicamente sublime. Una miriade di opzioni.

Difetti

Dualsense non pervenuto.

Voto

9+