Regalia: Of Men and Monarchs, Recensione Pc

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A poco più di due mesi dalle nostre Prime Impressioni ed a qualche giorno dal suo esordio su Steam per Pc Windows, Mac e Linux, torniamo a parlare di Regalia: Of Men and Monarchs, gdr tattico sviluppato dal team indipendente polacco Pixelated Milk, diffuso da Klabater, ed arrivato ai nostri schermi dopo una buona campagna Kickstarter ed un periodo di Early Access.

Se gli utenti Pc possono già giocare a questo titolo, gli interessati su PlayStation 4 e PlayStation Vita dovranno ancora attendere perché ad oggi non c’è ancora una data precisa. Edizioni che sono in lavorazione grazie ai buoni risultati ottenuti dalla raccolta fondi (90.245 dollari contro i 40.000 richiesti inizialmente dagli sviluppatori, ndr) ma che evidentemente tarderanno un pochettino visto che Regalia è giunto comunque con qualche settimana di ritardo. Il gioco è uscito, infatti, lo scorso 18 maggio anziché il 27 aprile come sarebbe dovuto essere in origine.

Ecco, dunque, cosa ne pensiamo attraverso la nostra recensione della versione Pc. Buona lettura.

EREDITARE UN REGNO NON E’ ESATTAMENTE UNA COSA SEMPLICE

Kay Loren è il giovanissimo protagonista di Regalia: Of Men and Monarchs che scopre di essere il legittimo erede di un castello e di un regno: la città stato di Ascalia. Purtroppo non sono tutte rose e fiori: tutto quello ereditato non è per niente in buone condizioni perché è in stato d’abbandono. E, come se non bastasse, dell’eredità fanno parte anche dei debiti ingenti, frutto dello sperpero dei suoi avi.

Inizia qui un cammino contro il tempo per ripristinare tutto ed appianare i debiti. Kay Loren, per sua fortuna, non è solo: è accompagnato dalle due sorelle Gwendolyn ed Eloine  e dal suo amico e guardia del corpo Griffith, un fedele attendente, per non dimenticare di un inaspettato nuovo aiuto, il fantasma del nonno (il primo Loren).

Questa, in estrema sintesi, la trama (che però non è banale benché abbia tratti canzonatori) che muove le nostre azioni e che offre tante sfumature ironiche nonostante il contesto non sia eccessivamente roseo per la famiglia Loren che cercherà comunque il riscatto attraverso le nostre scelte.

DECIDERE, COMBATTERE, RACCOGLIERE, GESTIRE, RICOSTRUIRE: UN GAMEPLAY MOLTO ARTICOLATO

Uno dei punti forti del gioco è senza dubbio il gameplay che è molto vario. Regalia si basa moltissimo sui dialoghi che ci fanno conoscere non solo la trama ma ci permettono di comprendere tante sfumature importanti ed utili per la gestione del Regno.

Tante, però, le sfumature perché come costante si passerà dai dialoghi all’azione ed alla gestione delle risorse ed altro ancora. Del resto, i compiti di un monarca non sono solo quelli di muoversi in battaglia ma anche quelli di gestire le risorse naturali, di cercarle e di sfruttarle al meglio per la ricostruzione, nella fattispecie, del regno e dei suoi punti cardine.

Sarà nostro compito uscire in avanscoperta per conoscere nuovi territori ma anche possibili alleati e sconfiggere nemici più o meno nascosti.

Per andare avanti bisognerà portare a termine alcune Kingdom Quests che vengono proposte ogni due mesi del calendario di gioco. Molteplici gli obiettivi di queste missioni: l’esplorazione di dungeon, o aver costruito o migliorati edifici o aver accresciuto il proprio party. Migliori saranno i risultati, maggiori saranno le ricompense e non si tratta soltanto di punti esperienza ma anche di risorse che, come abbiamo già accennato, serviranno per la ristrutturazione e l’abbellimento delle strutture del regno che daranno comunque accesso ad ulteriori risorse.

L’esplorazione dei dungeons si può risolvere in due modi: o con la classica battaglia a turni o con scelte attraverso la lettura di un testo.

Va da sé che le nostre scelte condizioneranno l’esito delle missioni. Potremmo ricevere si punti esperienza ma anche migliorare o peggiorare i rapporti con i nostri compagni di ventura. Ed in questo segnaliamo il fatto che il gioco non contempli la lingua italiana. Si può giocare in inglese, in tedesco ed in polacco ma non nel nostro amato idioma italico. Questo può anche creare alcune difficoltà o rallentamenti. Per fortuna, aggiungiamo noi, l’ottimo doppiaggio in lingua inglese e lo stesso testo, benché sia molto prolisso, rendono meno ardua la sua comprensione in quanto non sono presenti termini troppo difficili.

Un altro nodo fondamentale del gameplay sono le battaglie a turni. Queste possono essere risolte in nostro favore grazie all’astuzia ed alla esperienza che andremo a fare. Quando Regalia ci pone di fronte ad uno scontro armato ci propone una mappa isometrica suddivisa in quadrati, una delle più classiche scacchiere tattiche che troviamo in moltissimi esponenti del genere (per fare un esempio ricordiamo The Banner Saga o Black Guards, ndr).

Dovremo scegliere il nostro team, fino ad un massimo di quattro componenti, dal nostro roster di eroi (composto fino ad un massimo di sei personaggi durante i viaggi e di 12 personaggi complessivamente con 4 che vengono sbloccati solo appositamente dopo missioni diplomatiche, ndr) e posizionare preliminarmente le nostre forze in campo.

Ogni personaggio ha il proprio stile di combattimento e di difesa. Sarà quindi necessario conoscere al meglio i propri eroi. Sarà obbligatorio schierare sempre Kai, il protagonista, che ha delle doti di supporto in grado di potenziare i suoi vicini. Griffith, dal canto suo può infliggere seri danni travolgendo i nemici che si trovano nella sua direzione. L’interfaccia ci aiuta nella gestione dei nostri personaggi e nelle scelte dei vari attacchi o posizionamenti. Si può usare una abilità a turno ma si può anche usufruire del Blitz per farne un’altra o per accumulare un’azione da poter sfruttare per l’utilizzo di abilità speciali. Ci saranno, infatti, abilità speciali che richiederanno più turni per potere essere riutilizzate.

Ma bisognerà fare attenzione a cosa fare tenendo conto del turno di azione (determinato dall’iniziativa come in ogni buon gdr che si rispetti), della conformazione della mappa vista la presenza anche di ostacoli più o meno naturali che possono essere usati a proprio favore in copertura o in altri modi, e dallo schieramento dei nemici. C’è da segnalare, inoltre, che non esiste un personaggio che possa curare le ferite. Si tratta, come già abbiamo accennato nelle nostre Prime Impressioni, di una scelta voluta in favore dei punti scudo che si ottengono grazie all’equipaggiamento o ad oggetti di consumo o ancora attraverso abilità di personaggi di supporto.

Ogni scelta è importante ed ogni errore può essere fatare perché gli avversari non fanno sconti ed hanno una discreta intelligente. Se si dovesse essere sconfitti in battaglia, i personaggi potranno essere resuscitati soltanto in un determinato nodo d’interessa nel dungeon… oppure si dovrà completare lo stesso dungeon. Questa fase è uno dei punti focali del gioco ed offre molta profondità ed una discreta immediatezza che però non deve essere confusa con facilità. Come abbiamo visto bisognerà avere acume per spuntarla mentre decisioni avventate potrebbero portare a piccole Caporetto. E’ giusto segnalare la varietà delle mappe, una volta desertiche, una volta immerse in foreste rigogliose, una volta ancora in territori ghiacciati o in dungeon caratteristici e così via. E come non ricordare i tanti nemici che si frappongono tra noi e la gloria.

Bisogna dire che complessivamente Regalia offre un buon ventaglio di cose da fare ed è difficile che ci si annoi. Un piccolo difetto che spezza il ritmo, a nostro avviso, sta nel fatto che ci siano tantissimi (troppi) dialoghi ed a volte – soprattutto chi non è avvezzo all’inglese – può perdersi. Ad ogni modo la mole di testo giustifica una ricca trama ma rallenta l’incedere del gameplay.

La longevità è comunque assicurata e con almeno 30 ore di gioco è senza dubbio di buon livello. Inoltre, vista la struttura del gameplay, una sola run non permetterà di scoprire tutto. Il fattore di rigiocabilità è quindi buono.

GRAFICA CARTONNESCA, DOPPIAGGIO DI LIVELLO, BUONE MUSICHE

Eccoci arrivati al quadro tecnico. Prima di parlare del punto di vista grafico e di altro, c’è però da segnalare che il gioco ha avuto alcuni problemi di crash. Gli sviluppatori hanno risolto con alcune patch (una al day one ed un’altra qualche giorno fa) che sembrano, almeno per ora, avere avuto buoni risultati ma non ancora definitivi.

Andando al comparto tecnico possiamo confermare quanto scritto a suo tempo dopo la nostra prova: è piuttosto gradevole. La grafica in stile cartoon (anche deformed in alcune sue sfaccettature) è molto interessante. Il tutto è disegnato a mano con sfondi in 2d dalle accesissime tonalità mentre le schermate fisse e dei dialoghi (dove appaiono comunque i ritratti dei personaggi) sono disegnate molto bene. Ogni pixel è al suo posto: che si tratti di ambientazioni, che si tratti di personaggi o di nemici. Un aspetto generale molto rotondo, estremamente grazioso ed a tratti elegante ed aumenta l’atmosfera Fantasy. C’è, però, da segnalare che nonostante sia generalmente tutto molto grazioso, a tratti i dettagli calano manifestando un piccolo calo grafico con alcune schermate realizzate probabilmente affrettatamente. A tratti, quindi, avremo aspetti deliziosi che contrasteranno con delle sezioni più anonime.

Ottima l’interfaccia che permette di tenere facilmente sotto controllo i molteplici aspetti gestionali di regno e personaggi in ogni fase del gioco, in primis quella del combattimento per continuare con quelle della gestione in generale o ancora per quelle che si usano per consultare tutto quello che interessa.

Alcuni tratti sono davvero deliziosi. Ed è giusto ribadire che Regalia offra anche una bella varietà di ambientazioni. Bene anche la colonna sonora ricca d’atmosfera. La firma è di Game Audio Factory, gli autori delle musiche e del sonoro di Endless Legend ed Endless Space nonché del più recente Fury. Abbiamo notato anche un convincente doppiaggio in inglese capace di dare ulteriore profondità ai dialoghi e credibilità ai numerosi personaggi che incontreremo. Già dal loro tono potremmo intuire cosa ci aspetterà dai vari incontri grazie alla ottima caratterizzazione sonora oltre che grafica.

COMMENTO FINALE

Regalia: Of Men and Monarchs si conferma una delle produzioni indipendenti più interessanti di questi mesi. Per qualche motivo, però, non riesce ad eccellere completamente. Il gioco è ben fatto, con una bella storia, una longevità interessante, un grado di sfida notevole ed offre varietà di gameplay viste le numerose sfumature ed influenze di generi che convergono su questo gdr strategico al quale la componente gestionale è affiancata in modo tangibile. Ma a volte il ritmo viene spezzato troppo dai lunghissimi dialoghi.

Se amate le ambientazioni Fantasy molto “fiabesche”, un certo humor, e non temete l’inglese (o il tedesco ed il polacco in alternativa, ndr), Regalia: Of Men and Monarchs può essere senza dubbio un gioco da tenere d’occhio. Pixelated Milk ha davvero svolto un gran lavoro dal punto di vista artistico. Bisogna considerare anche la natura indie di questo gioco che è stato realizzato con meno di 100mila dollari. Un budget guadagnato grazie a Kickstarter e ben sfruttato a nostro avviso visto la possibilità anche di rigiocare il titolo grazie al suo gameplay e ad una trama davvero ben fatta e, una volta tanto, non fine a se stessa.

 

Pregi

Comparto artistico notevole. Gameplay vario ed interessante. Doppiaggio in inglese notevole. Bella trama che non è fine a se stessa. Grafica gradevole a tratti deliziosa...

Difetti

... ma un po' altalenante con alcune parti anonime. Dialoghi a volte un po’ troppo prolissi che spezzano il ritmo del gameplay. Manca l’italiano.

Voto

8