Steam, le noie causate da un grave bug e non da un attacco hacker

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Come saprete, nella giornata di ieri (Natale), Steam ha avuto gravi problemi. Per saperne di più potete leggere il nostro articolo ma in sintesi oltre a visualizzare lo store in diverse lingue, gli utenti entravano su un account altrui mettendo chiaramente a rischio i dati sensibili.

Questo ha costretto Valve a spegnere i server per lavorare ad una soluzione che è comunque arrivata in tempi relativamente rapidi.

Le causa? Non un attacco hacker come si era paventato nelle scorse ore ma un errore di configurazione. Nelle ore scorse si erano inoltre diffuse voci infondate su acquisti non autorizzati con Paypal e carte di credito, cosa che fortunatamente non è avvenuta.

Kotaku ha pubblicato questo aggiornamento di Valve a firma di Doug Lombardi:

“Steam è tornato online e non si rilevano problemi. A causa di una modifica nella configurazione, ieri, un problema di cache ha consentito ad alcuni utenti di accedere a pagine generate per altri utenti, il tutto per un periodo inferiore a un’ora. La questione è stata risolta. Crediamo che, al di là della visualizzazione delle pagine, non sia stato possibile effettuare azioni non autorizzate con gli account, dunque non è richiesta alcuna azione da parte degli utenti”.