Genso Manège, dietro il sipario dei sogni
Il più luminoso dei luna park custodisce una storia di solitudine, speranza e libertà
In Genso Manège i giocatori seguiranno Emma mentre lotta per ridestare i suoi poteri magici per aiutare un cast di personaggi unici, intrappolati in un parco divertimenti itinerante. Emma deve riscoprire il suo passato dimenticato attraverso l’amore e l’amicizia in questo onirico otome fantasy.
Il titolo, sviluppato da Mages e pubblicato da PQube, è disponibile su Pc e Switch. Di seguito il trailer ufficiale. Buona visione.
SU GENSO MANÈGE
La protagonista Emma è una giovane strega rimasta orfana e privata, insieme ai propri ricordi d’infanzia, della capacità di utilizzare la magia. Dopo anni trascorsi conducendo un’esistenza tranquilla, il ricordo lasciatole dal padre la guida verso La Foire du Rêve, un misterioso luna park itinerante appena arrivato in città.
Dietro le luci, i colori e l’apparenza incantata del parco si nasconde però un oscuro segreto: tutti i suoi dipendenti sono legati al Rêve da un sortilegio che impedisce loro di abbandonarlo. Soltanto i poteri di Emma potrebbero restituire loro la libertà, ma per risvegliarli la ragazza dovrà affrontare i ricordi dolorosi che la sua mente ha a lungo represso. Entrata a far parte dello staff, Emma inizierà così a ricostruire il proprio passato e a stringere legami sempre più profondi con i singolari abitanti del luna park.
Il gioco presenta sei possibili protagonisti romantici, ciascuno dotato di un percorso narrativo e di segreti personali da scoprire: il brillante direttore Hugo, il riservato contabile Serge, l’irascibile artista Crier, il gentile Lyon, il solitario meccanico Luciole e Arnaud, amico d’infanzia di Emma. Le differenti storie intrecciano amore, amicizia, tragedia e desiderio di libertà, mentre i minigiochi dell’Éveil System accompagnano il progressivo recupero delle capacità magiche della protagonista. Attraverso una delicata estetica pastello e personaggi doppiati in giapponese, Genso Manège costruisce così una fiaba romantica e sognante, ma attraversata da una costante vena malinconica.