Codex Solis: Purrgatorium, il lato felino della guerra stellare
Dietro l’apparenza da shooter spaziale si nasconde un sistema più ampio, fatto di conquiste, simboli e scrittura collettiva
Codex Solis: Purrgatorium è uno shooter spaziale 3D dal taglio surreale, in cui il giocatore viene trascinato all’interno di campi di battaglia planetari dominati da creature simboliche, archon e forme ostili fuori dall’ordinario.
Il titolo, sviluppato e pubblicato da Illusoric Games, è disponibile solo su Pc, via Steam. Di seguito il trailer ufficiale. Buona visione.
SU CODEX SOLIS: PURRGATORIUM
Alla base dell’esperienza c’è un sistema di combattimento rapido e aggressivo, fondato sul movimento costante, sulla scelta delle armi, sulla gestione della pressione e su una progressione alimentata da loot, livelli, munizioni e power-up. Il titolo non si limita però alla semplice azione arcade: ogni scontro contribuisce infatti a una guerra più ampia, costruita intorno alla conquista di celle planetarie e a una particolare struttura online asincrona.
La componente più peculiare del titolo di Illusoric Games è proprio questa seconda dimensione strategica. Oltre ai combattimenti nello spazio, il gioco propone una rete di migliaia di celle conquistabili distribuite su undici pianeti, dove le carte-gatto raccolte durante l’avventura diventano strumenti per attaccare, difendere e mantenere il controllo del territorio. Gli altri giocatori possono a loro volta mettere in discussione le conquiste altrui, trasformando ogni mondo in un campo di battaglia persistente, in continua evoluzione.
A rendere ancora più insolita la formula è il legame tra conquista e scrittura. Ogni cella della griglia non rappresenta soltanto una porzione di territorio, ma anche uno spazio testuale all’interno di un “libro planetario vivente”: catturando una cella, il giocatore può sostituirne il testo, contribuendo così a una sorta di archivio collettivo scritto e riscritto nel tempo dalla community. Ne deriva un ibrido decisamente atipico, a metà tra shooter, controllo territoriale, strategia collezionabile e worldbuilding condiviso.