Sweet Transit, la nostra anteprima

Un mondo di treni da amministrare in un nuovo gestionale "ferroviario"

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Tra le recenti proposte dello zelante editore Team17 troviamo Sweet Transit. Un promettente gestionale in cui i giocatori dovranno costruire e far sviluppare villaggi e città in un mondo dove i treni rappresentano l’unico mezzo di trasporto. Dietro allo sviluppo troviamo Ernestas Norvaisas, uno sviluppatore indipendente lituano che dopo aver contribuito alla realizzazione del noto Factorio (2016), questa volta ha deciso di lanciare un progetto tutto suo. Di seguito la nostra anteprima di Sweet Transit, attualmente disponibile in accesso anticipato su Pc, via Steam. Buona lettura.

UNA CITTÀ BASATA SUI TRENI

Sweet Transit pone al centro del suo gameplay i treni. Attraverso un sistema ferroviario efficace infatti sarà nostro compito collegare aree anche molto distanti tra loro su una mappa altrettanto vasta e dettagliata. Dopo averne scelto una (selezionando nel contempo il punto di spawn), l’obiettivo sarà quello di sviluppare un’unica grande città, per poi collegare passo passo tutte le diverse aree urbane che andremo a realizzare.

Aree industriali, aree residenziali e così via. Il tutto sapientemente collegato da un sistema di trasporti esclusivamente su binari. Una volta che avremo fatto crescere a sufficienza la popolazione, potremo concentrarci sulla creazione di un’industria adeguata. Capace di rifornire di tutto il necessario una piccola cittadina in espansione, che dovrà attirare dei nuovi arrivati.

Una realtà urbana in pieno stile western, visto che l’epoca di riferimento sarà quella ottocentesca, dove le rotaie erano ancora una novità e l’alimentazione dei treni era interamente basata sull’impiego di carbone. Perciò, allo scopo di mantenere attive le nostre locomitive a vapore, dovremo rintracciare sulla mappa le materie prime fondamentali tra le quali, appunto, il carbone.

Serviranno impianti di estrazione, magazzini per lo stoccaggio e ovviamente stazioni per raggiungerle. Gran parte del gioco si reggerà su questo sistema. Ingrandire la città, attirare abitanti, costruire stazioni, riempire magazzini ed estrarre risorse da miniere et similia.

TRA RIPETITIVITÀ E DIFFICOLTÀ TECNICHE

Anche se a prima vista potrebbe non sembrare, Sweet Transit offre un gameplay piuttosto stratificato, contraddistinto dalla presenza di particolari dinamiche cittadine. Come quelle legate alla difficile costruzione di una rete di infrastrutture con i vari collegamenti stradali spesso presi sottogamba.

Questo aspetto restituisce una profondità simulativa assolutamente convincente al netto dell’apparente semplicità del gameplay stesso. Più volte infatti saremo costretti a eliminare e ricostruire le ferrovie e le stazioni realizzate, che altrimenti non verrebbero sfruttate a dovere dai nostri cittadini.

Uno degli aspetto più intriganti del titolo di Ernestas Norvaisas è però la gestione dei treni stessi. Non solo potremo scegliere il percorso da seguire e gli orari di partenza, ma dovremo anche costruire i semafori “giusti”, in grado di dare la precedenza a treni con merci più preziose di altre. Certo il gioco si trova ancora nella fase di accesso anticipato, ed è fisiologico che diverse funzionalità risultino acerbe, ripetitive o semplicemente limitate.

Oltre alla campagna di gioco però è già presente una feature che permette l’installazione di diverse mod grafiche. Un aspetto che, specialmente in futuro, aprirà a notevoli possibilità di personalizzazione grazie all’inventiva della community. Ottima anche la colonna sonora, calzante con l’epoca storica in cui il titolo prende piede.

PROMETTENTE

In attesa dell’uscita dalla fase di accesso anticipato, possiamo già affermare senza alcun dubbio che Sweet Transit riscuoterà un buon successo tra tutti gli appassionati di gestionali e city-building. Grazie a un’ottima interfaccia e un equilibrio di elementi ben congegnati dallo sviluppatore Ernestas Norvaisas, il titolo saprà coinvolgere con il suo peculiare focus sui treni quali principali (anzi, unici) mezzi di trasporto a sostegno di una realtà urbana tutta da realizzare ed espandere. Staremo a vedere come le cose si evolveranno da qui in avanti.