Aftertouch Soccer, Prime Impressioni

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Quando si ricordano i videogiochi di calcio di una volta, il nome di Kick Off è senza dubbio tra i più gettonati. Il capolavoro firmato Anco, soprattutto grazie al seguito (Kick Off 2, manco a dirlo), seppe dare una marcia in più verso la simulazione.

Kick Off, parliamo di fine anni ‘80, è stato il primo ad avere un controllo di palla decisamente più complicato e volto al realismo rispetto alla concorrenza dell’epoca. Ed il grande Kick Off 2, uscito nel 1990, aggiunse anche l’effetto realistico, o aftertouch (che dà il nome al gioco), che permetteva di dare, appunto, l’effetto a rientrare o ad uscire ai tiri ed ai lanci lunghi e veloci o di crossare in modo teso verso la porta o ad uscire. La storia ha poi fatto il suo corso. L’hardware ha fatto i suoi progressi ed ora il dualismo lo troviamo nelle simulazioni in 3d come FIFA e Pro Evolution Soccer con ben poco spazio a titoli calcistici di altra “estrazione”.

Tuttavia, gli appassionati di vecchia data, ed i nostalgici, non hanno mai smesso né di ricordare Kick Off 2, né di giocarlo costituendo comunque una community attiva e sempre in grado di organizzare tornei interessanti, nonché di spolverare aneddoti su questo o quel titolo.

Da questa passione è nato anche un gioco che fa parte di un progetto più ampio che include pure The Soccer Player Manager 2016, il remake di Player Manager, grandissimo titolo di Anco che permetteva di gestire un club, di modificarne le tattiche, di fare compra-vendita dei calciatori e di scendere in campo come singolo atleta. Idea, quest’ultima, ripresa poi da Simulmondo per I Play 3D Soccer e poi dal più famoso Libero Grande oltre che dalle modalità “carriera” degli odierni Fifa e PES.

Aftertouch Soccer è quindi un rifacimento gratuito in toto di Kick Off 2 realizzato dagli appassionati del team Kick Off World Team il cui cuore è formato da 4 persone: 3 italiani ed un inglese che vive negli Usa. Un remake che, come vi spiegheremo velocemente, ha tutte le sembianze di Kick Off 2 con qualche piccola aggiunta che – di fatto – lo aggiorna e lo rende appetibile anche ai novizi. Noi vi parleremo dell’edizione Pc ma è giusto ricordare l’esistenza anche delle versioni per dispositivi mobile Android. Arriverà anche su iOS.

Vale la pena anche riportare quanto scritto dagli autori del gioco sulla loro pagina. In sostanza è un gioco di calcio gratuito che è stato rifatto (codice) dai fan con animazioni degli sprite e grafica provenienti da Steve Screech, autore di questi materiali originali per Kick Off che ha dato il benestare per l’utilizzo in questa produzione fan made gratuita.

KICK OFF 2 CON QUALCHE “AGGIORNAMENTO”

Finito il rapido caricamento dei dati, Aftertouch Soccer mostra menu ed opzioni decisamente familiari a chi oltre 25 anni fa giocava Kick Off 2 su Amiga, Atari ST e Pc.

Le opzioni sono moltiplicate e prevedono anche la possibilità, tra le altre, di giocare gli Europei 2016, partite amichevoli internazionali scegliendo tra tantissimi campionati e squadre e molto altro. Nelle opzioni sul gameplay, invece, ci sono alcune novità: il controllo può essere semplificato, normale o difficile e da esso, come i più esperti sanno, dipende moltissimo del gameplay. Tra le novità segnaliamo anche la presenza dell’aftertouch potenziato. Attivando questa opzione si darà un ulteriore effetto alle nostre giocate dando alla sfera traiettorie più difficili da intercettare con efficacia con goal altamente spettacolari. Sassate dalla lunga distanza (a volte ci ritornano in mente i tiri di Branco, difensore brasiliano campione del Mondo ad Usa ‘94 e conosciuto per le sue prodezze in Serie A con la maglia del Genoa di Scoglio, ndr), sempre diverse che potranno dare soddisfazioni anche se il pallone dovesse non entrare.

Ma non finisce qui: ci sono i calci di punizione semplificati. Una soluzione nata soprattutto per le versioni mobile ma che è comunque utile anche su Pc e che permette di indirizzare la sfera attraverso la traiettoria che potrebbe avere quel determinato calcio piazzato.

Stesso dicasi per il controllo di palla: in facile, la sfera sarà incollata ai piedi. I puristi di Kick Off potranno ovviamente cambiare la difficoltà in medio o in difficile. A questi livelli, la caratteristica distintiva della serie, si materializza: pallone con moto indipendente dai calciatori e staccato dai piedi.

Altra aggiunta utile ai giocatori più giovani è l’opzione per l’aggiunta del secondo pulsante deputato ai passaggi in modo da differenziarlo da quello del tiro. Con un tasto si potrà passare la palla indirizzandola verso il compagno desiderato ma anche, quando la palla è lontana, effettuare colpi di testa e scivolate, mentre con l’altro si potrà tirare o fare i passaggi lunghi.

Sono rimaste presenti molte opzioni originarie: se giocare con presenza o assenza di vento, scegliere tra diverse superfici di gioco (in Kick Off 2 erano 4, qui ne troviamo una ventina, ndr), la velocità di gioco (normale, 75% e 50%) ed altre cose essenziali tipo la durata, la presenza di supplementari e così via.

Come in Kick Off 2 originale manca il fuorigioco, caratteristica che venne aggiunta con i data disk (in Final Whistle che aveva anche le rovesciate, ad esempio c’era).

Come sempre è possibile salvare i replay… e, meraviglia, condividerli in rete attraverso la registrazione al forum di KickoffWorld.net. Effettuata la registrazione si potranno salvare e condividere con la community i replay da qualunque dispositivo. Tale opzione è però ancora in fase di sviluppo ed aggiornamento per renderla più stabile.

IL GAMEPLAY E’ POESIA E CI FA TORNARE NEGLI ANNI ‘90

Aftertouch Soccer ha il grandissimo merito di rispolverare ed aggiornare (migliorandolo e non snaturandolo) quello che fu il punto di forza di Kick Off 2: il suo gameplay. All’epoca complesso ma frenetico, il gameplay è stato riportato in Aftertouch Soccer con estrema perizia.

C’è un rammarico: è complicato controllare il pallone anche con le levette del joypad per cui se ci fosse l’occasione di recuperare ed adattare un joystick all’antica, si potrebbero riprodurre in toto le giocate che ognuno di noi ha fatto puntualmente col titolo originale.

Il ritmo è serratissimo anche se si gioca al 75% della velocità ma quel che fa tornare agli anni ‘90 (influenzati moltissimo dagli anni ‘80) sono le dimensioni del campo, quell’erba verde viva, quella possibilità di giocate improvvise grazie a marcature meno ricercate nonché agli interventi dei portieri che in molte occasioni bloccano il pallone. Già. Il portiere di Kick Off 2 era vecchissima scuola: bloccava la sfera e non era malissimo nelle uscite.

Certo, i limiti ci sono e Kick Off 2, per quanto amato ed osannato, aveva anche qualche difettuccio (a volte l’intelligenza artificiale non è proprio intelligente, ndr) ma Aftertouch Soccer è una benedizione per chi vuole rispolverare i bei vecchi tempi.

Grazie all’aftertouch potenziato è inoltre possibile dare un po’ di sale in più ai tiri. I portieri di squadre forti esalteranno ancora più i loro riflessi anche se avranno più difficoltà a bloccare o a deviare le conclusioni. Per quelli con squadre scarse ci sarà da mettersi le mani ai capelli.

A nostro avviso, comunque, tale opzione aggiunge più divertimento al gioco ne “aggiorna” le caratteristiche senza snaturarlo. Bene anche l’aiuto sui calci di punizione che per intenderci è simile a quello che trovavamo in Striker o in Sierra Soccer, altri pezzi grossi degli anni ‘90 nonché quello per il controllo di palla. Queste opzioni aiutano a non rendere traumatico l’impatto col gioco.

Si, sembra davvero di giocare a Kick Off 2. Manca, ma è giusto che sia così, uno degli errori di battitura storici del mondo dei videogiochi: “cartellino gaillo” e “calcio d’angalo”. Tali scritte sono stata giustamente sostituite. Per il primo caso troviamo la dicitura “ammonizione” preceduta dalla raffigurazione di un grosso cartellino giallo sul colpevole della giocata ammazza gambe.

GRAFICA E SONORO PRATICAMENTE IDENTICI

Andando al lato tecnico di Aftertouch Soccer, troviamo una somiglianza straordinaria a Kick Off 2. c’è da ricordare che la grafica e gli sprites dei giocatori sono originali per cui le animazioni sono quelle di oltre un quarto di secolo fa. Giusto menzionare ancora una volta l’autore Steve Screech che ha permesso l’utilizzo degli asset.

La classica visuale dall’alto, il campo proporzionato, le varie tipologie di terreni di gioco ci riportano agli anni ‘90 ed a quello che è stato (e che è) Kick Off. Le poche differenze si trovano sugli spalti, leggermente ridisegnati nonché alcune superfici stilizzate.

Il sonoro ci offre un brano intitolato “Oh Boy” dal tipico sound anni ’80, che vi proponiamo in video allegato a questa nostra anteprima ed agli effetti sonori originali: tocco di palla, contrasto, tiro, esultanza dopo i goal, disapprovazione dopo i falli e rumori metallici di pali e traverse.

COMMENTO FINALE

Aftertouch Soccer ci ripropone in tutto il suo splendore Kick Off 2. Caricandolo si può respirare a pieni polmoni l’atmosfera anni ‘80-’90 dell’originale. Questo lavoro è stato realizzato con intelligenza grazie alla volontà di aggiungere cose pratiche per non rivoluzionare il capolavoro Anco. L’effetto potenziato è una piccola grande chicca ma ci sono tante altre piccolezze che faranno piacere come alcune modalità di gioco che danno una spinta in più alla longevità.

Non troviamo il fuorigioco e le acrobazie. Peccato, ma anche l’originale Kick Off 2 non le aveva e quindi va bene così.

Sicuramente, accoppiato a The Soccer Player Manager 2016, il remake di Player Manager, amplifica l’esperienza retro aggiungendo ulteriore potenziale tattico. Il gameplay è quindi un po’ aggiornato nella giusta direzione ed anche gli appassionati della vecchia guardia non potranno che apprezzare il titolo che sta giungendo alla sua versione finale. A quanto ci risulta manca davvero poco e sarà tutto pronto. Se amate i giochi di calcio retro ed il vostro cuore batte per Kick Off 2, procuratevi un joypad Xbox 360 (meglio un vecchio joystick) e scaricate senza timore Aftertouch che, per di più, è gratis.

PREGI: L’essenza di Kick Off 2 è palese. Innovazioni utilissime ed interessanti come l’Aftertouch potenziato. Gameplay veloce e profondo. Ancora più divertente con le nuove opzioni attivate. Alcune facilitazioni permettono un approccio per i neofiti o meno allenati non traumatico. Tanti campi.

DIFETTI: Ci sono, a volte, cali della Intelligenza Artificiale. Come nell’originale mancano fuorigioco e acrobazie. Tolte le mitiche indicazioni: “Cartellino Gaillo” e “Calcio d’Angalo” XD.