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Baja: Edge of Control HD, Recensione Pc

Nel lontano (videoludicamente parlando) 2008, quattro anni prima che i problemi economici ne facessero crollare il piccolo impero costruito, THQ sgomitava insieme ai grandi produttori del settore cavalcando l’onda di PS3 e Xbox 360. Tra le tante offerte ludiche, emergeva Baja: Edge of Control di 2XL Games che – quasi esattamente dieci anni fa – il 26 settembre approdava sugli scaffali fisici e digitali, forte della licenza Baja 1000, una specie di “Paris – Dakar” d’oltreoceano, che si tiene nella baia californiana formata dalla penisola vicino al confine con il Messico. A volerne celebrare la decima candelina, THQ Nordic ha pensato bene di confezionare una versione remastered, così il 14 settembre scorso è arrivato Baja: Edge of Control HD, per PS4, Xbox One e Pc.

SOGNANDO LA CALIFORNIA

Baja: Edge con Control HD, come indicato in apertura, è ambientato interamente intorno alla baia della California meridionale. Fonda la sua offerta ludica sulla licenza ufficiale dell’evento The Score Baja 1000 che coinvolge numerose discipline fuoristrada con le più disparate tipologie di veicoli. Il videogioco di 2XL Games si presenta, alle nuove generazioni di videogiocatori con un motore grafico tirato all’estremo, con effetti speciali come fumo ed illuminazione portati allo stato dell’arte, altissima fluidità d’esecuzione, ottima risposta ai comandi ed una fisicità delle corse sullo sterrato, tutto sommato, ben resa.

Gli oltre cento tracciati che compongono l’offerta, uniti a migliaia di chilometri percorribili liberamente nella modalità di libera esplorazione, portano il giocatore alla scoperta di alcuni degli scorci più impressionanti del sud della California, capace di mutare da scorci desertici ad affascinanti piste in riva al mare nel giro di qualche chilometro.

SEMBRA DIRT MA NON LO E’

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Ai tempi, pur essendo stato pubblicato ad un anno di distanza dal gioco di Codemasters, Colin McRae: Dirt, Baja: Edge of Control è stato naturalmente accostato al rivale più blasonato ma per l’offerta messa sul piatto ed una predisposizione spiccatamente arcade, ogni tentativo di metterne a confronto le produzioni ci sembra davvero forzato. Più che accostarlo a Dirt, dopo diverse gare effettuate la sensazione è quella di aver giocato un degno esponente di giochi di guida molto più spensierati e “polverosi”, come i primi Motorstorm esclusivi per PlayStation 3.

Baja: Edge of Control HD è un gioco di corse arcade, senza alcuna velleità simulativa. Potrebbe sembrare tutto il contrario grazie alla presenza di oltre 200 parti meccaniche che dovrebbero andare ad influire sulle prestazioni della vettura, ma tali prestazioni non ci sono sembrate così tanto influenzate e sul semplice piano dell’intrattenimento spensierato, lontano dalle simulazioni, ci è sembrato davvero ben fatto e a tratti esaltante.

Se fossimo giocatori estremamente solitari, dediti allo sblocco di vetture, tracciati ed alla collezione dei trofei da vincere contro l’intelligenza artificiale, troveremmo in Baja: Edge of Control HD pane per i nostri denti e avversari discretamente agguerriti che ci daranno pressione fino all’ultima curva. Gli amanti della bagarre contro avversari in carne ed ossa, invece, saranno felicissimi di trovare una modalità a schermo diviso fino a quattro giocatori sulla stessa console – roba d’altri tempi – e una modalità online da 16 contendenti a partita, al massimo, un numero considerevole per sfidarsi all’ultima derapata e sportellata.

QUANDO LA FAME DI POLVERE E STERRATO NON BASTA…

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Baja: Edge of Control HD riporta in auge un gioco che fa la felicità di tutti gli appassionati di giochi di guida singolari, cioè lontani dagli standard europei che ci hanno abituato ai vari World Rally Championship o rally di caratura nazionale. Sforare il numero di 160 veicoli a disposizione, da scatenare in oltre centro tracciati è garanzia di ore ed ore di divertimento a base di sterrato e polvere.

La quantità, alla fatica di 2XL Games non manca e non teme e la qualità – se non si vuole pretendere l’ultimo ritrovato della tecnica – è buona pur non imponendo nuovi standard di qualità. Molti appassionati lamentano una generale povertà dei contenuti nelle produzioni degli avversari, come Dirt 4, che però sopperisce con una sontuosità tecnica non indifferente. Baja: Edge of Control HD tira la coperta corta verso centinaia di contenuti ma scopre il fianco ad un’offerta grafica che – pur essendo tirata al massimo – è visibilmente ancorata al passato.

COMMENTO FINALE

THQ Nordic porta sui nostri monitor Baja: Edge of Control nella sua versione remastered in HD per console di ultima generazione: PlayStation 4 e Xbox One, senza dimenticare la versione Pc Steam. Si tratta di un gioco di corse arcade griffato 2XL Games che è concepito per tutti coloro che apprezzano le corse fuori strada senza, per questo, limitarsi al famoso circo del rally internazionale.

Graficamente parlando c’è poco da eccepire: è lo stesso gioco di dieci anni fa ma portato a saturazione per dare il meglio di sé su console di ultima generazione. Effetti luce, fumo, modelli delle auto sono più rifiniti, la fluidità è garantita e la sensazione di velocità ben restituita. Musiche ed effetti sonori sono discreti, senza infamia né lode.

Sul fronte dell’offerta ludica, invece, assistiamo ad un comparto ben nutrito e molto solido, che promette ore ed ore di assoluto divertimento su sterrato. Fino a quattro giocatori a schermo diviso sullo stesso televisore e fino a 16 contendenti nelle modalità online, più di cento piste, 9 mappe aperte e migliaia di chilometri esplorabili con più di centosessanta veicoli tra cui scegliere, divisi tra buggy, auto da rally, monster truck, pick-up, fuoristrada.

Forse non surclassa i più famosi Dirt Rally e Dirt 4, ma Baja: Edge of Control HD compensa la mancanza di un impianto tecnico all’ultimo grido con una valanga di contenuti che lasciano una sensazione di sazietà non indifferente.

Pregi

Il gioco off-road che non ti aspetti e genuinamente arcade. L’effetto “remastered” si vede molto ma si sente poco. Facilissimo da padroneggiare e strapieno di contenuti che ne assicurano longevità.

Difetti

E’ un gioco di 10 anni fa riportato alla generazione corrente. La concorrenza – spietata – di Dirt 4 e soci non lo fa risaltare. Più un’alternativa che un acquisto doveroso.

Voto

7+

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