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Legends of Callasia: The Stoneborne, recensione Pc

Il genere di giochi strategici, si sa, è quasi una prerogativa esclusiva per l’utenza che gioca su Pc. Con l’evolversi della tecnologia anche l’utenza dotata di tablet o smartphone di un certo peso hardware possono permettersi di avere un discreto computer in tasca, per ingannare il tempo per una manciata di minuti a titoli più o meno complessi graficamente.

Legends of Callasia, firmato da Boomzap Entertainment, è proprio uno di quegli strategici che possono essere giocati comodamente tramite Pc o tramite dispositivi portatili di marca Apple. La versione che abbiamo provato riguarda la piattaforma Steam e, oltre al gioco base, include l’espansione The Stoneborne, l’ultima pubblicata in ordine di tempo.

TRA RISIKO E HEARTHSTONE

Per venire incontro ad una migliore comprensione di cosa sia Legend of Callasia, potremmo definirlo un punto di incontro tra Risiko, celebre gioco di guerra da tavolo (più volte trasposto sui monitor, in versione multimediale) e Hearthstone, famosissimo videogioco di carte collezionabili griffato Blizzard, giocabile anch’esso via Pc, tablet e smartphone assortiti.

Legend of Callasia si presenta al giocatore con una mappa divisa in territori. La mappa riproduce una regione di fantasia, divisa in regioni, isole e penisole. Il giocatore è posto alla guida di una fazione (umani, non-morti ed elfi quelle di partenza), con Orchi e Nani che all’inizio faranno comparse e ruoli ma non possono essere guidati. La fazione è guidata da uno o più condottieri, che sono gli unici capaci di erigere strutture che migliorano la rendita dei territori conquistati: possiamo scegliere se dotare i territori di strutture militari o economiche, così da poterci garantire migliori truppe da schierare oppure miglior ritorno economico. Lì dove c’è tanto oro si possono comprare molte truppe ma non eccelse, una gestione equilibrata del tutto, invece, garantisce truppe di buona potenza e stabilità economica.

La partita procede a turni, in cui i giocatori (umani oppure contro intelligenza artificiale) si alternano alla conquista dei territori neutrali, finché non si giunge, inevitabilmente, allo scontro tra eserciti. Quando le armate entrano in collisione parte la battaglia, che avviene automaticamente: prima scoccano frecce ed incantesimi le truppe che combattono a distanza, poi è la volta di quelle che combattono corpo a corpo. Le truppe più potenti possono agire sia da lontano che da vicino.

Prima delle battaglie è possibile usare delle carte, che potenziano l’armata guidata dal giocatore o penalizzano quella dell’avversario. Le carte sono hanno solo un valore militare, ma possono capitare anche quelle che migliorano, per un turno o più, la resa economica di un territorio o un tipo di struttura, così da garantirci un sicuro investimento per i turni a venire.

THE STONEBORNE, QUELLI NATI DALLA PIETRA

In precedenza abbiamo affermato che nell’offerta di base, oltre alle tre fazioni di partenza facciamo conoscenza – pur non potendoli guidare di persona – anche di Orchi e Nani. Ebbene, l’espansione The Stoneborne porta con sé la possibilità di guidare alla gloria la fazione dei Nani, con una campagna di 10 missioni appositamente pensata per loro.

Oltre alle missioni, come c’era da aspettarsi, ecco approdare nuovi e potenti eroi, nuove carte di potenziamento, nuove unità e nuove strutture economiche. I Nani, insomma, sono ben organizzati e molto coriacei.

Questo comunque va ad aumentare la già ottima longevità (stimata in circa 40 ore di gameplay per l’edizione “liscia”, ndr). Il dlc porta circa un terzo di contenuti inclusi nell’offerta base:

20 nuove mappe per la modalità Schermaglia e Multigiocatore; oltre 20 nuove carte da utilizzare come Furia del Nano, Blizzard, Oppressione Territoriale ad oltre; nuova fazione nemica (Cavespawn), miglioramenti alle unità e molto altro.

Tecnicamente parlando, in generale, Legends of Callasia è semplice, composto da schermate molto colorate, ben disegnate e con animazioni semplici, essenziali ma efficaci. Non richiede hardware potente per essere goduto e questo va certamente a favore di un’utenza che cerca qualcosa di nuovo e stimolante da giocare ma difetta in computer all’altezza dei titoli più recenti. In Legends of Callasia si trova un buonissimo gioco sotto una scorza semplice, leggera e gradevole sia per occhi che per orecchie.

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COMMENTO FINALE

Il prezzo di vendita di Legends of Callasia non è elevato se si pensa alle decine di ore di gioco garantire. Diventa un prezzo quasi da produzione semi-indipendente se si aggiunge il pacchetto aggiuntivo The Stoneborne con i nani. Tuttavia non ci sentiamo di bocciarlo, al contrario: se andate alla ricerca di uno strategico che profuma tanto di Risiko, è ben disegnato, accompagnato da buona musica d’orchestra e animazioni semplici ma efficaci, allora Legends of Callasia è un titolo da tenere d’occhio e che garantisce ore ed ore di sano divertimento.

Non è lungo, complesso, pesante quanto un Risiko e non ha la complessità di carte di Hearthstone, che abbiamo citato perché la presenza di un mazzo di carte che cambia le sorti delle battaglie ce lo ricorda e non poco. Legends of Callasia è un gioco virtuoso perché esattamente al centro di un compromesso tecnico, giocoso e di prezzo. Un titolo onesto, stimolante e divertente per chi apprezza la strategia spicciola e sessioni di gioco per nulla noiose.

Purtroppo la sua natura da gioco anche per tablet e smartphone Apple ne semplifica oltremodo la gestione (non esistono micro-gestioni, di fatto), è tutto a portata di click ma i ritmi di gioco sono elevati. Il dlc dedicato ai Nani aumenta ulteriormente i contenuti e la longevità offrendo una nuova fazione, nuovi eroi e mappe dedicate a chi ha apprezzato il gioco base.

 

Pregi

Semplice ed immediato. Interfaccia sempre chiara. Power up tramite carte ben congegnato. Grafica colorata e ben studiata. Sembra un Risiko semplificato.

Difetti

Nessun supporto alla lingua italiana (che non inficia sul voto, ndr). Assenza di micro-gestione per i puristi del genere. Meccaniche troppo semplici.

Voto

7,5

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