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Assassin’s Creed Unity, manca personaggio femminile e parte la petizione che è già vicina a 5.000 firme

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Per la serie, Capita anche questo, è partita nelle scorse ore una petizione online su Change.org su Assassin’s Creed Unity. Il motivo? Semplice: manca un personaggio femminile ed alcuni utenti sensibili a questo argomento hanno aperto tale iniziativa per spingere Ubisoft ad aggiungere una o più donne. Ne parla Eurogamer.

Il web, dunque, non ci sta e la petizione contesta la mancanza di esponenti femminili e di etnie diverse nel quartetto di gioco chiedendo il loro inserimento. Sono quasi in 5.000 ad aver aderito firmando l’apposito modulo.

Alex Amacio, produttore del nuovo episodio che porta la serie fanta-storica nel periodo della Rivoluzione Francese, ha ricordato come il quartetto immortalato in copertina non sia indicativo e che il protagonista sia sempre e solo Arno. Aveva anche detto, invero, che il taglio dei personaggi femminili è stato fatto perché il loro inserimento avrebbe aumentato notevolmente la mole di lavoro.

Non sembra essere bastato ed oltre a questa iniziativa sono nate polemiche.

Amancio aveva anche detto:

“Comprendo il problema e la sua causa ma non è una questione importante in Assassin’s Creed Unity”.

Aggiungendo:

“Penso che questa confusione sia iniziata con la modalità cooperativa dove si è pensato che ci fossero più personaggi protagonisti. Arno ha diverse abilità e competenze ma si tratta sempre dello stesso protagonista. Assassin ‘s Creed ha una storia di personaggi diversi, in particolare Aveline de Grandpré, protagonista di Assassin Creed: Liberation. Stiamo seguendo la tradizione, ed abbiamo trovato un modo per aggiungere la cooperativa. Abbiamo avuto come protagonisti, Altair che è arabo, Connor che è nativo americano, c’è stata anche la protagonista femminile. Questo ultimo titolo è ambientato durante la rivoluzione francese e si vestiranno i panni di un francese”.

Ci si chiede quanto sia utile fare questo genere di critiche.

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