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CES 2014, Oculus Rift presenta Crystal Cove con schermo OLED; Carmack lavora ai giochi per il visore

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Dal CES 2014 di Las Vegas arrivano novità sull‘Oculus Rift. Come promesso, il team ha lavorato ad una nuova versione dello speciale visore per la realtà virtuale applicata soprattutto ai videogiochi. Ne ha parlato Polygon.
La software house ha così presentato Crystal Cove che porta diverse novità. In primis lo schermo OLED (1080p) che prende il posto del LCD e viene introdotto anche il tracciamento della posizione dell’utente. con l’ausilio di una camera. Quest’ultima proprietà, di carattere pratico, permette all’utente di chinarsi in avanti per osservare più approfonditamente un oggetto o alzare il busto per osservare al di là di un ostacolo. Ancora più libertà d’azione con la speranza che anche il Motion Sickness, ossia lo sgradevole effetto di nausea che colpisce la stragrande maggioranza di chi utilizza l’Oculus, venga ben presto eliminato.
Nondimeno, è stato ridotto l’effetto di motion blur abbassando la latenza da 60 a 30 millisecondi ma gli autori stanno ancora lavorando per migliorare ulteriormente.
Il tutto senza gravare troppo sul prezzo finale, anzi. Questo sistema di rilevamento sarà incluso nella spesa come Nate Mitchell, vicepresidente di Oculus ha spiegato al portale.

“Il costo è sempre stato il punto cruciale di tutta la piattaforma Oculus – ha detto a Polygon – se l’hardware non dovesse essere conveniente potrebbe anche non esistere. Abbiamo fatto in modo che questa sia una soluzione a basso costo senza però sacrificare la qualità”.

L’ultima versione di Oculus Rift, Crystal Cove, si può provare al CES attraverso una demo basata sull’Unreal Engine 4 di Epic Games o Eve Valkyrie di CCP Games.
Si spera che il visore possa essere messo in commercializzazione entro la fine di quest’anno.

JOHN CARMACK LAVORA AI GIOCHI SU OCULUS

john carmack

Nel frattempo da Engadget arriva la notizia interessante che John Carmack, stregato da Oculus Rift al punto di lasciare ID Software che aveva contribuito enormemente a fondare, stia sviluppando software per il visore.
Brendan Iribe, numero 1 di Oculus, ne ha parlato.

“Sta lavorando su molta tecnologia eccitante – ha detto Iribe – ma è legato anima e corpo allo sviluppo di videogiochi”.

Iribe ha spiegato che Oculus lavorerà per allestire la sua squadra di sviluppo interna nel corso di quest’anno, pur continuando a collaborare con terze parti.

“Vedremo come andranno le cose – ha concluso Iribe – ma non sarei sorpreso se non ci dedicassimo sempre di più allo sviluppo internamente”.

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