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The Big Blue fermo ma Annunziata pensa a The Little Blue ed al supporto all’Oculus Rift

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Mentre la campagna Kickstarter di The Big Blue sta andando verso una chiusura infruttifera, Ed Annunziata, l’autore del progetto sul gioco che vuole essere il seguito spirituale dello storico e celebre Ecco The Dolphin, parla di cambiamenti spiegando i possibili motivi per cui finora si è fatto un buco nell’acqua.
E nonostante tutto ci sono diverse diverse cose che bollono in pentola per questo gioco ambientato nel mondo sottomarino degli oceani. Non stiamo parlando di zuppe di cozze o altro, ma di contenuti concreti ed iniziative dirette a far conoscere le caratteristiche del gioco come segnalatoci dal nostro amico e lettore Alberto Semprini.

LA MAIL AI SOSTENITORI ED IL FUTURO DEL PROGETTO

Annunziata ha parlato di The Big Blue. Lo ha fatto con una mail ai sostenitori (sono meno di 800 al momento) del progetto sulla piattaforma di raccolta dove il gioco ha racimolato poco più di 52mila dollari su 665.000 richiesti mentre la campagna, lo ricordiamo, si concluderà il 29 aprile.

Uno dei problemi che abbiamo è la difficoltà nel convincere la gente a vedere come avvincente un gioco come il nostro – scrive il game designer – e se non è chiaro agli utenti, è normale che le cose non possano decollare. D’altra parte io sono assolutamente certo che se si potesse provare il gioco e vedere quanto è bello ed unico sarà, molte persone non avrebbero esitato a sostenerlo. Non possiamo tornare avanti o indietro nel tempo. Ma sono certo che se le persone lo vedessero in funzione sarebbero state coinvolte”.

IL PIANO B, SI PARLA DI THE LITTLE BLUE

L’autore del gioco, dunque, parla delle soluzioni alternative per finanziare il gioco. Il gioco si chiamerebbe The Little Blue (originale diciamo noi) che avrebbe una nuova campagna Kickstarter ma con obiettivo di raccolta decisamente più basso dei 665.000 dollari richiesti per The Big Blue.
La nuova campagna Kickstarter sarà caratterizzato da: maggior chiarezza nel gameplay (si spera di presentare un prototipo e di più esempi e descrizioni); quando il gioco sarà finanziato gli sviluppatori vedranno assieme al pubblico di rendere il gioco più divertente (ed appetibile aggiungiamo noi) possibile.
L’uscita di The Little Blue servirà a finanziare The Big Blue. O meglio: se ci saranno fondi rimanenti dopo la conclusione dei lavori, le somme restanti saranno investite in The Big Blue.

DETTAGLI SU THE LITTLE BLUE

E si continua con alcuni dettagli su ciò che sarà (o sarebbe) The Little Blue. Si controlleranno i delfini ed un’altra creatura da definire. Ci saranno due ambientazioni molto grandi da esplorare e 10 i più creature importanti da incontrare tra cui almeno un leviatano.
Ci saranno missioni base ed il gioco sarà reso disponibile gratuitamente. Insomma, una versione mini di quello che sarà il progetto più ampio.

UN ACCENNO ALL’OCULUS RIFT

Annunziata parla della seconda fase su Kickstarter di The Big Blue. E dice due paroline magiche che sicuramente faranno drizzare le orecchie agli appassionati: Oculus Rift.
Il suo team ha infatti ricevuto il kit di sviluppo per lo speciale visore di Realtà Virtuale.

Stiamo cercando le migliori soluzioni per sfruttare il visore – dice – ho un paio di idee che stiamo provando. Siamo tutti entusiasti del potenziale. Se le mie idee di lavoro (che sono divertenti e soddisfacenti), vanno in porto credo che il Big Blu sarà di fatto il titolo ad ambientazione marina per Oculus Rift”.

E’ ATTIVO IL FORUM DI THE BIG BLUE

Infine c’è la notizia dell’attivazione del forum a tema: The Big Blue Community & Forum.

Mi impegno in due cose – spiega – realizzare The Big Blue in un modo o nell’altro e costituire una comunità sul gioco. Ho realizzato un forum. Se siete interessati a partecipare al processo creativo vorrei darvi il benvenuto”.

Questi sono gli indirizzi del forum e della pagina fan del gioco su Facebook

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