Articoli

Candidata Democratica al Senato americano attaccata dai Repubblicani perché gioca a World of Warcraft

34 Visualizzazioni

La notizia diffusa nel web da Eurogamer.net e Kotaku ha fatto il giro del mondo. Ne diamo conto anche noi, visto che domenica è tradizionalmente un giorno in cui si può spaziare.
E’ successo che Coleen Lachowicz, candidata del partito Democratico al Senato dello Stato del Meine (Usa) è stata presa di mira da un gruppo di Repubblicani perché appassionata videogiocatrice. Nella fattispecie, il suo passatempo si chiama World of Warcraft, il celebre mmo di Blizzard, dove la Lachowicz veste i panni di Santiaga un’orchessa.
I Repubblicani hanno così realizzato un sito per riportare i vecchi commenti della giocatrice e commentando delle frasi riportate dall’aspirante senatrice sul blog dedicato al titolo mettendone in dubbio, in pratica, sia la maturità che la capacità di prendere decisioni importanti.
Qui il sito in questione con un’”antologia” di frasi della videogiocatrice ed i relativi commenti critici.

Un esempio sta nel sottotitolo della pagina web realizzato dai Repubblicani.

Nel suo mondo di fantasia, Colleen uccide con crudeltà i suoi avversari. Il Maine ha bisogno di un senatore che vive nel mondo reale”.

A metterci il carico anche il portavoce del partito Repubblicano, David Sorrensen, in questo sito.
Solita solfa elettorale dunque. La candidata ha replicato dal suo sito:

“E’ assurdo essere presi di mira perché si gioca online”.

Ed ha poi stilato alcuni dati statistici della Entertaniment Software Rating Board (relativi al 2010) aggiungendo che i videogiocatori negli USA ammontano a 183 milioni e che dunque si trova in buona compagnia. D’altronde, i numeri riportati parlano chiaro: il 67% delle famiglie americane gioca, di questi, il 49 per cento ha tra i 18 ed i 49 anni; il 26% (dato interessante) ha più di 50 anni; il 25% sotto i 18 anni. E non finisce qui: 2 su 5 sono donne, ossia il 40%; l’età media di un giocatore è di 34 anni.
Ha anche affermato:

Quello che è davvero assurdo è che i Repubblicani criticano i miei passatempi anziché guardare ciò che hanno fatto ad Augusta negli ultimi due anni. Invece di parlare di ciò che hanno fatto per la gente del Maine, si divertono a prendermi in giro perché mi piacciono i videogame. Sapevate che ci sono più ultracinquantenni che giocano con i videogame rispetto a chi ha meno di diciotto anni? Come giocatrice mi sento in buona compagnia, con gente come Jodie Foster, Vin Diesel, Mike Myers e Robin Williams. Magari è il partito Repubblicano che sta perdendo il contatto con la realtà”.

E sarebbe bene non prendere l’odiosa abitudine di usare i videogiochi contro le persone. A noi piace pensare che questa sia un’arte paragonabile al Cinema o al Teatro, e perché no, alla Letteratura. Chissà se per pura propaganda elettorale qualcuno criticherebbe anche questi passatempi.

Fonti: Eurogamer.net & Kotaku

Ti potrebbero interessare

Lascia un commento