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World of Warcraft diventa Free-to-play ma con tante limitazioni

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Per far rumore, la notizia fa rumore. Accostare il titolo World of Warcraft (l’mmorpg su pc più famoso di tutti i tempi) alla parola gratis o alla formula magica Free-to-play sembrava un’eresia.
Intanto, oggi Blizzard ha annunciato World of Warcraft Starter Edition, ovvero una versione del gioco gratuita che contiene la prima espansione (The Burnig Crusade) e che permette di giocare gratuitamente con alcune limitazioni: il personaggio non potrà superare il ventesimo livello.
In sostanza, questa versione, sostituisce quelle di prova a tempo di 14 giorni. Si tratta dunque di una mossa per far aumentare il numero degli utenti che potrebbero aumentare a seguito di questa iniziativa.

NON E’ TUTTO ORO QUEL CHE LUCCICA. ECCO I LIMITI PIU’ EVIDENTI

Tra le altre ristrettezze vale la pena ricordare che non si potranno alzare le statistiche di commercio oltre il 100 e che non si potrà usufruire dei sistemi di market avanzati (casa d’aste e vendita player to player). Niente funzionalità sociale come chat vocale e pubblica e non si potranno creare gilde o entrarvi. Ed ovviamente quello forse più grande: il raggiungimento del 20° livello quando nel gioco completo si arriva all’85° grazie all’espansione Cataclysm.

DOWNLOAD ED ACQUISTO A PREZZO SCONTATO

La Starter Edition di World of Warcraft è già disponibile per il download e per giocare è richiesto un account Battle.net attivo.
Raggiunto il livello 20, si potrà decidere di acquistare il gioco ad un prezzo scontato e, insieme ad esse, sarà data anche una copia dell’espansione The Burning Crusade.
Ovviamente una volta sbloccato il gioco completo, anche l’abbonamento mensile verrà addebbitato sulla carta di credito.

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