Eventi 1

Cosplayda Comics & Games, il question time con Cristina D'Avena e Giorgio Vanni, stasera (22,30) il concerto sul palco del PalaUditore di Palermo

28 Visualizzazioni

Mancano meno di due ore all’evento di chiusura della terza edizione di CosPlayda Comics & Games che si sta svolgendo al PalaUditore di Palermo.
E mentre continuano le sfilate cosplay, dalle quali abbiamo visto ed incontrato i personaggi dei fumetti e dei videogiochi, nel pomeriggio di oggi, Cristina D’Avena e Giorgio Vanni, hanno risposto alle domande dei giornalisti prima del concerto di questa sera alle 22,30.
E’ un post palesemente off-topic, ovvero, c’entra ben poco col mondo videoludico ma per chi vi scrive (consentitecelo) è stato un onore aver incontrato e posto domande a questi due artisti che hanno accompagnato la nostra giovinezza e le nostre ore spensierate a canticchiare questa o quella colonna sonora.
I cantanti in questione non hanno bisogno di ulteriori presentazioni con Cristina D’Avena (la regina delle colonne sonore dei cartoni animati) che il prossimo anno festeggerà i 30 anni di carriera e Giorgio Vanni sempre al top della forma.
A seguire alcune delle domande fatte nel Question time riservato alla stampa al PalaUditore poche ore fa con i due ospiti d’onore della manifestazione che chiude i battenti dopo tre giorni in cui vi sono state migliaia di visitatori da tutta Italia.

 

Un arrivo a Palermo ed un bagno di folla. Tante le emozioni, cosa si prova a stare ancora sulla cresta dell’onda dopo tanto tempo?

Cristina D’Avena. E’ sempre molto bello. Anche a Palermo ho moltissimi fan ed è una cosa che mi emoziona parecchio. Durante l’incontro con loro mi hanno fatto tanti complimenti, mi hanno detto moltissime cose che mi resteranno dentro. Ogni giorno ho la riprova di essere amata dopo tanto tempo. 

Giorgio Vanni. E’ già la terza volta che partecipo al Cospladya.  Sono stato nella vostra città ma è sempre un bel bagno di folla e chiaramente avere la prova di essere apprezzati è sempre molto bello.

I tempi sono cambiati, così come il modo di fare musica, un vostro pensiero?

Cristina D’Avena. Adesso c’è una enorme quantità in più rispetto al passato. La diffusione è enorme ma manca probabilmente quell’identificazione che ritengo sia importante. Prima, programmi come Bim Bum Bam, aiutavano anche a legare ed a tenere più l’attenzione dei più piccoli. Adesso c’è un grosso calderone. Va anche bene così, ma forse tornare un attimino al passato non sarebbe male.

Giorgio Vanni. Dal punto di vista musicale prima si puntava molto sulla melodia. C’erano quei pezzi stupendi che rimanevano impressi. Anche ora si sta lavorando in questa direzione ma è un po’ diverso.

Un’esibizione dal vivo tra voi due, non capita spesso…

Cristina D’Avena. Si, è vero. Ci incontriamo sempre nei vari studi di registrazione e non abbiamo quasi mai il tempo per programmare eventuali concerti. Stasera ci esibiremo in un bel contesto con tanti giovani che hanno tramandato la loro passione ai loro piccoli ed è molto bello. Poi Giorgio è un grande artista ed un compositore eccezionale.

Giorgio Vanni. Ci vediamo ma questa sera sarà molto bello. Cantare al fianco di Cristina è sempre un piacere e poi con un pubblico ed un’atmosfera così non posso non essere felice.

Quali sono i brani a cui tenete di più?

Cristina D’Avena. Tutti hanno contribuito a scrivere delle belle pagine personali. Forse Kiss Me Licia è stata quella che mi ha spinto di più, senza dimenticare che il grande pubblico mi ha cominciato a conoscere anche con il telefilm dedicato alla stessa Licia. Tutte le canzoni, però, fanno parte di me.

Giorgio Vanni. Non posso che confermare quanto ha detto Cristina: Tutte le canzoni fanno parte di me anche se è chiaro che What’s My Destiny (la colonna sonora di Dragon Ball, ndr) è quella che ha un posticino speciale.

Ed i brani che non vi sono piaciuti?

Entrambi hanno risposto all’unisono con Vanni che ha rinforzato la dose grazie la classica metafora “Ogni scarrafone è bella mamma soje” per dire che ogni brano fa parte di loro.

Ti potrebbero interessare

1 Commento

  • Minchia come si mantiene giovane la Cristina, quando ho letto “30 anni” per un attimo ho pensato che avesse 30 anni lei, non la sua carriera. Pure dal vivo è così?

Lascia un commento