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Titan Quest & Titan Quest Immortal Throne

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Quando si dice “impresa titanica” si indica un compito estremamente difficile da portare a termine, ai limiti del credibile o del sovrumano. Facile intuire che Titan Quest e la sua espansione Immortal Throne, usciti rispettivamente nel 2006 e nel 2007 per pc, non siano una passeggiata.
Ma quando si parla di Titan Quest viene subito alla mente la qualità del titolo che ad oggi è uno dei migliori giochi di ruolo d’azione riusciti e sicuramente tra i più autorevoli cloni del mitico Diablo II.
Titan Quest, sfornato dall’ormai defunta Iron Lore e pubblicato da Thq, è stato probabilmente sottovalutato in passato, ma ancora oggi conserva un fascino non indifferente e si apprezzare per la tecnica sopraffina con la quale è stato realizzato.

UN VIAGGIO TRA I MITI DELL’OLIMPO… E NON SOLO

Strani macchinari in Immortal Throne, non saranno facilissimi da eliminare ma nemmeno impossibili

La trama di Titan Quest Immortal Throne è estremamente semplice. Uno stregone sfida gli Dei dell’Olimpo e prova (riuscendoci) a liberare il titano Tifone, il nemico più pericoloso di questa cernita che odia Zeus e tutta la sua compagnia. Questo provoca uno sconvolgimento tra le creature del mondo terreno che si ribelleranno attaccando la povera gente che spesso e volentieri è inerme  e deve soccombere.
Il nostro viaggio per evitare il disastro totale comincerà dal villaggio di Helos, in Grecia, e ci porterà in luoghi mitologici dell’antica culla della Civiltà. Percorreremo la via che porta a Sparta, incontreremo Leonida, combatteremo contro Nesso, Polifemo, le gorgoni, il minotauro nel labirinto di Cnosso, poi sfideremo i miti dell’antico Egitto, girovagando tra piramidi, deserti e quant’altro per poi arrivare in Asia dove da Babilonia, attraverso la muraglia cinese tenteremo di raggiungere il Telkine, lo stregone che libererà Tifone…
Titan Quest è diviso in tre capitoli, Grecia, Egitto ed Asia ed il compito finale è quello di raggiungere il monte Olimpo per sconfiggere Tifone e riportare la pace in terra.
Immortal Throne, invece, aggiunge un capitolo e molte altre cose che andremo ad elencare successivamente, ed è ambientato essenzialmente nell’Ade, il regno dei morti. L’avventura inizierà laddove si è conclusa e dopo aver sventato la minaccia di Tifone si dovrà combattere contro Ade in un quarto lunghissimo capitolo.

MAESTRIE, ABILITA’ ED EQUIPAGGIAMENTO

Una delle caratteristiche peculiari di Titan Quest Immortal Throne è la gestione del personaggio, sicuramente interessantissima. Inizieremo il gioco senza abilità particolari ma al primo passaggio di livello dovremo scegliere una tra le nove maestrie (otto nel gioco “liscio” ed una aggiuntiva portata dall’espansione).Combattimento, Difesa, Spirito, Terra, Tempesta, Caccia, Barbaro, Natura e Sogno. Ognuna di essa ha le proprie peculiarità. Il combattente è abile nell’uso delle armi da mischia ed ha nella forza la sua dote migliore, lo spirito usa la magia, il piromante (Terra), è abile nella manipolazione del Fuoco e così via. Ad ogni passaggio di livello, inoltre, riceveremo tre punti da spendere nella maestria. Ognuna di esse consta di 32 punti. Ai livelli 1, 4, 10, 16, 24 e 32, si attiveranno incantesimi, abilità speciali attive e passive ed ognuna di esse avrà i suoi livelli di miglioramento. Quando il nostro Pg arriverà all’ottavo livello potrà scegliere una seconda maestria. Logico dunque comprendere che il numero di classi sia molto elevato ed il gioco ne guadagni in longevità. Ad esempio, il difensore unito al Sogno darà il Templare; Terra e Tempesta genereranno l’Elementalista.
Il nostro personaggio ha anche le normali caratteristiche fisiche: punti vita, punti mana, forza, agilità e destrezza. Ogni punto maestria aggiunto aumenta queste cinque peculiarità ed ulteriori due punti potranno farci “plasmare” a piacimento il nostro eroe.
L’equipaggiamento merita una nota in particolare. Come in tutti i giochi di ruolo durante le numerosissime battaglie che affronteremo potremo raccogliere oggetti più o meno utili. Li riconosceremo dal colore: bianco (oggetto normale), giallo (qualche dote), verde (ottimo ed in alcuni casi superiori al blu) e blu (eccellente). Innumerevole la quantità di armi, armature, oggetti magici, collane, anelli, reliquie e molto altro che potremo raccogliere.

CHICCHE GRAFICHE A GO GO

Ponti sospesi nell'aria, ne vedremo qualcuno, soprattutto nel terzo capitolo ed anche in quello conclusivo. Titan Quest è un bel vedere per gli occhi

Dal punto di vista tecnico, Titan Quest Immortal Throne è eccellente. Graficamente è un bel vedere: la resa dell’acqua, delle ambientazioni molto varie ed i dettagli di ognuna di esse è strabiliante. Stesso discorso vale per i riflessi e le ombre che si comportano in modo realistico.
Animazioni e varietà dei nemici sono sbalorditive ancora ora a distanza di 5 anni. Il sonoro può vantare ottimi pezzi a tema e di grande atmosfera. Il parlato in inglese con varie inflessioni (soprattutto greca) fa il resto.
La giocabilità è ampia ed è garantita grazie alle molte mosse speciali, attacchi, combinazioni ed oggetti da raccogliere nonché dalla combinazioni di maestrie da poter effettuare. La difficoltà, dal canto suo, è settata bene, ma sarà sempre un’impresa riuscire a terminare il gioco anche in modalità normale. Gli altri livelli si sbloccheranno una volta terminata la trama a livello facile. Negli altri livelli i nemici saranno ancora più ostici e ci saranno anche dei mostri mitologici (spettacolare l’Idra).
Alcuni passaggi sono davvero ardui da superare ed alcuni mostri boss, soprattutto a livello epico, sono duri a morire. “Costruire” bene il proprio pg sarà fondamentale per riuscire a spuntarla.
La longevità è data da una lunghissima quest principale alla quale sono unite tante missioni secondarie, circa una cinquantina in totale. Il gioco garantisce almeno una quarantina d’ore di combattimenti, quest e viaggi.

LE MIGLIORIE DI IMMORTAL THRONE

L’espansione Immortal Throne è riuscita a migliorare un ottimo prodotto aggiungendo nuove cose. Innanzitutto il quarto capitolo ambientato nell’Ade.
Poi la maestria Sogno che dà al pg poteri nuovi e molto spettacolari. Ma non finisce qui: c’è la possibilità di confezionare artefatti minori e maggiori raccogliendo pergamene e confezionando reliquie (applicabili quest’ultime anche in armi ed armature per avere miglioramenti sulle prestazioni).
Aggiunte anche le impronte ogni qualvolta cammineremo sulla sabbia o su terreni non solidi, aggiunti i mostri boss ed i mostri eroi. E non finisce qui: si può anche decidere di reindirizzare, previo pagamento ad un Mistico, i punti maestria spesi precedentemente e migliorare una particolare abilità.
Senza omettere che sarà facile riordinare il nostro inventario e che sarà possibile visionare l’ora puntando col mouse la parte superiore dello schermo.

CONCLUSIONI

Non si capisce come mai questo gioco non abbia attecchito del tutto nel folto pubblico di appassionati di Action Rpg. Titan Quest Immortal Throne ha tutte le caratteristiche per essere definito un classico. Tecnicamente ineccepibile, offre una sfida varia e molto ardua al giocatore.
Terminare il gioco in difficoltà normale sarà solo il primo passo perché sbloccherà il livello successivo. Il tutto ricomincerà ma sarà diverso, con armamenti epici, reliquie epiche ed artefatti maggiori ed ulteriori nemici mitologici da affrontare e tante location da esplorare.
Il pg potrà arrivare fino al 75° livello. Il gioco è vario, lungo, stimolante e si può anche affrontare in party grazie a connessione internet. In definitiva è un capolavoro e gli amanti del genere dovrebbero averlo. Per incentivare il suo acquisto, ogni tanto viene riproposto in offerta a pochi euro su Steam. Rimane uno dei riferimenti del genere hack and slash.

PREGI.

Comparto tecnico ancora rispettabile dopo 5 anni. Longevo. Partite sempre diverse. Vario. Ambientazione affascinante e solida.

DIFETTI.

Certi passaggi diventano frustranti per colpa della difficoltà un po’ elevata. Leggermente meno affascinante di Diablo II.

VOTO: 9/10.


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